26 FEB 1999

Procedimento contro il dr. Aldo Ferrua

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 57 min

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L'udienza ha inizio alle 14.12 e termina alle 18.20 con la lettura della sentenza di assoluzionePresidenza del vicepresidente Giovanni Verde Il CSM nelle agenzie di stampa MAGISTRATI: LEGITTIME LE INTERVISTE A DIFESA DELLE INCHIESTE CASSAZIONE ANNULLA CONDANNA DEL CSM GIUDICI SUPREMA CORTE CENSURANO SEZIONE DISCIPLINARE CSM Roma, 26 feb.

- (Adnkronos) - Il magistrato puo' liberamente manifestare il proprio pensiero, anche sulle inchieste di cui e' titolare, se si tratta di difendere i suoi provvedimenti.

E' l'importante principio stabilito dalle Sezioni Unite della Cassazione, che hanno
annullato per difetto di motivazione una 'condanna' inflitta dalla sezione disciplinare del Csm.

I 'giudici' di Palazzo dei Marescialli avevano sanzionato con l''ammonimento' un gip che in un'intervista ad un quotidiano aveva spiegato le ragioni di una sua decisione.

In particolare, il gip aveva rigettato la richiesta del pm di arrestare un imputato, sostenendo che l'uomo avrebbe dovuto rispondere di un reato piu' grave di quello ipotizzato dall'accusa.

Ragioni che aveva spiegato in un'intervista, ''incurante -sosteneva il Csm nella sentenza di 'condanna'- della possibilita' di essere nuovamente chiamata ad esercitare dette funzioni nello stesso procedimento''.

Una motivazione che e' stata 'bocciata' dalle Sezioni Unite della Suprema Corte, che hanno quindi censurato la sezione disciplinare dell'organo di autogoverno della magistratura Nella sentenza emessa dai 'giudici' di Palazzo dei Marescialli, sostiene infatti la Cassazione, non si e' tenuto conto dei motivi che avevano spinto il gip a rilasciare l'intervista: ribadire quanto affermato nel suo provvedimento e gia' noto al pubblico, ma anche chiarire i fatti per i quali era stata accusata e offesa.

E contribuire alla completa conoscenza di quei fatti.

Una tesi a sostegno della quale i giudici della Suprema Corte richiamano una risoluzione dello stesso Csm: soprattutto per le inchieste rilevanti, si afferma nel documento, al magistrato va riconosciuta la facolta' di fornire le precisazioni che servono per ''dissipare equivoci e per impedire distorsioni, al fine di contribuire ad una corretta e compiuta informazione, che e' indiscutibile fattore di arricchimento della democrazia, in quanto assicura conoscenza, trasparenza e controllo''.

CASSAZIONE: CSM CONFERMATA SANZIONE A PM SALAMONE (ANSA) - ROMA, 26 FEB - LE SEZIONI UNITE CIVILI DELLA CASSAZIONE HANNO CONFERMATO LA SANZIONE DELL' AMMONIMENTO INFLITTA ALL' INIZIO DELLO SCORSO ANNO AL PM FABIO SALAMONE DEL TRIBUNALE DI BRESCIA PER NON ESSERSI ASTENUTO DALLO SVOLGERE LE FUNZIONI DI PM NEL PROCESSO PENALE IN CUI SI ERA COSTITUITO PARTE CIVILE ANTONIO DI PIETRO.

INFATTI, DI PIETRO - ALL' EPOCA IN CUI SVOLGEVA LE FUNZIONI DI PM A MILANO - AVEVA EFFETTUATO ''RILEVANTE ATTIVITA' DI INDAGINE A CARICO DI FILIPPO SALAMONE, FRATELLO DI FABIO, SUCCESSIVAMENTE INCRIMINATO ED ARRESTATO IN ALTRA SEDE PER GRAVI DELITTI''.

RILEVA INFATTI LA SUPREMA CORTE, COME GIA' AVEVA FATTO IL CSM, CHE ''AI FINI DI ELIMINARE OGNI SOSPETTO DI CONNOTAZIONE PERSONALISTICA DELLA PUBBLICA ACCUSA E PER GARANTIRE L' EFFETTIVA SERENITA' ED IMPARZIALITA' DEL MAGISTRATO CON FUNZIONI DI PM NEL RELATIVO DIBATTIMENTO'' ERA NECESSARIO CHE FABIO SALAMONE SI ESCLUDESSE DAL PROCESSO CON L' ASTENSIONE, COME SUGGERITOGLI DAL PROCURATORE CAPO DI BRESCIA, GIANCARLO TARQUINI.

CSM: VISITA GLI UFFICI GIUDIZIARI DI CAGLIARI E SASSARI Roma 1 mar.

- (Adnkronos) - La Decima Commissione del Csm che si occupa dei problemi posti all'amministrazione della giustizia dalla criminalita' organizzata fara' domani e mercoledi' 3 marzo una visita negli uffici giudiziari di Cagliari e Sassari.

Le strutture criminali che operano in Sardegna hanno evidenziato, in questi ultimi anni, caratteristiche riconducibili alla criminalita' organizzata.

''Da qui l'esigenza di procedere da un lato ad una concreta verifica del progressivo andamento dei fenomeni criminali nell'isola e dall'altro ad una puntuale ricognizione della conseguente risposta dell'istituzione giudiziaria'', si legge in una nota del Csm.

La Commissione procedera', a Cagliari, la mattina e il pomeriggio del 2 marzo, all'audizione dei capi degli uffici giudicanti e requirenti del capoluogo e di Oristano e Lanusei, e a Sassari, la mattina e il pomeriggio del 3 marzo all'audizione dei capi degli uffici giudicianti e requirenti di Sassari, Nuovo e Tempio Pausania.

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