19 NOV 2003

CSM - Plenum del 19 novembre 2003, seduta pomeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 3 min

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All'ordine del giorno: 1) Ricorsi al TAR 2) Cessazioni: revoca di delibera del 22 ottobre 2003 3) Incarico extragiudiziario 4) Proposta Belga e Olandese per un incontro con altri organismi 5) Nota del Segretario Generale del Ministero degli Esteri: Magistrati Serbi in Italia per uno stage 6) Missioni internazionali 7) Incompatbilità ambientale 8) Procedura ex art.

2 nella precedente consiliatura 9) Pratiche di Quarta Commissione 10) Pratiche di Settima Commissione 11) Il CSM nelle agenzie di stampa.

Registrazione audio di "CSM - Plenum del 19 novembre 2003, seduta pomeridiana", registrato
mercoledì 19 novembre 2003 alle 00:00.

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  • Presidente e poi Fici, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 15.41</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong><br>Pratiche urgenti di Terza Commissione <strong>Ricorsi al TAR</strong> Dr. Asaro
    0:00 Durata: 54 sec
  • Mariella Ventura Sarno (membro laico(Lega)), relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Quarta Commissione <strong>Cessazioni: revoca di delibera del 22 ottobre 2003</strong> Dr. Rizzi
    0:00 Durata: 1 min 2 sec
  • Giovanni Salvi (MD), relatore

    <em>Resistenza</em> Sig.ra Rinaldi
    0:01 Durata: 34 sec
  • Luigi Riello (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Incarico extragiudiziario</strong> D.ssa Gianmarinaro
    0:02 Durata: 31 sec
  • De Nunzio, brevemente, poi Giovanni Berlinguer (membro laico(DS)), Presidente della Sesta Commissione, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Sesta Commissione <strong>Proposta Belga e Olandese per un incontro con altri organismi</strong> Relazioni
    0:03 Durata: 16 min 3 sec
  • Wladimiro De Nunzio (Unicost), relatore

    0:19 Durata: 5 min 56 sec
  • Giuseppe Di Federico (membro laico(FI)): al termine intervengono brevemente Berlinguer e il Presidente, Dinterloquendo

    Discussione
    0:25 Durata: 9 min 30 sec
  • Giuseppe Salmè (MD), Civinini e Aghina

    0:34 Durata: 9 min 59 sec
  • Berlinguer, relatore: interviene il Presidente Rognoni, quindi Salmè, Stabile, di nuovo il Presidente, poi Buccico e il relatore

    <em>Approvata</em> Repliche
    0:44 Durata: 10 min 38 sec
  • Giuseppe Fici (Movimento per la giustizia), Presidente della Terza Commissione, relatore, poi il Presidente

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Sesta Commissione <strong>Nota del Segretario Generale del Ministero degli Esteri: Magistrati Serbi in Italia per uno stage</strong>
    0:55 Durata: 2 min 48 sec
  • Giuseppe Di Federico (membro laico(FI)), Presidente della Nona Commissione, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Nona Commissione <strong>Missioni internazionali</strong>
    0:57 Durata: 2 min 54 sec
  • Presidente su altre pratiche urgenti pervenute

    1:00 Durata: 38 sec
  • Giovanni Salvi (MD), Presidente della Prima Commissione, relatore, poi Buccico

    <em>Approvata la compatibilità</em> <br>Pratiche di Prima Commissione <strong>Incompatbilità ambientale</strong> D.ssa Borzoni
    1:01 Durata: 3 min 36 sec
  • Giorgio Spangher (membro laico(FI)), relatore

    <strong>Procedura ex art. 2 nella precedente consiliatura</strong> Dr. Calabrese<br>Relazione
    1:05 Durata: 5 min 40 sec
  • Menditto, Salmè, Salvi, Marotta, Buccico

    Discussione
    1:10 Durata: 22 min 28 sec
  • Lo Voi e Berlinguer

    Seguito della discussione esulla richiesta di archiviazione della pratica
    1:33 Durata: 16 min 14 sec
  • Giorgio Spangher (membro laico(FI)), relatore, e, brevemente, Marotta

    Voto sulla richiesta di archiviazione: <em>approvata</em> Repliche
    1:49 Durata: 8 min 17 sec
  • Buccico e poi Giuseppe Meliadò (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Un esposto</strong>
    1:57 Durata: 51 sec
  • Francesco Menditto (MD), relatore, poi Salvi per dichiarzione di voto

    <br>Pratiche di Quarta Commissione <strong>Incarichi extragiudiziari</strong> D.ssa Trìcomi
    1:58 Durata: 1 min 33 sec
  • Presidente

    <em>Approvate</em> <strong>Cessazioni</strong>
    2:00 Durata: 22 sec
  • Presidente e poi Menditto, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Riammissioni nell'Ordine Giudiziario</strong>
    2:00 Durata: 1 min 2 sec
  • Presidente e poi Marotta, relatore, Ventura Sarno e altri Consiglieri

    <em>Approvate in blocco</em> <strong>Incarichi extragiudiziari</strong>
    2:01 Durata: 1 min 8 sec
  • Presidente sulla pratica Iasillo, quindi Primicerio

    <em>Rinviata la pratica Iasillo</em><br><em>Approvata l'applicazione</em><br>La seduta pubblica termina <strong>alle 17.46</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> GIUSTIZIA: CSM DA' OK A LAVORI PER 'RETE' UE: NASCE A MAGGIO<br>BERLINGUER, IMPORTANTE MOMENTO INTEGRAZIONE E COOPERAZIONE<br>''RUOLO DETERMINANTE ITALIA, SI LAVORA PER INDIPENDENZA'' Roma, 19 nov. - (Adnkronos) - La 'rete' dei Csm dell'Ue rappresenta un passo importante verso la costruzione ''effettiva'' di uno spazio giuridico europeo. Un organismo che nascera' in Italia nella prossima primavera: a fine maggio infatti il Consiglio superiore della magistratura ospitera' a Roma la prima assemblea generale che dovra' approvarne la 'carta costitutiva'. Il plenum di Palazzo dei Marescialli ha ratificato oggi l'attivita' del gruppo di lavoro che lo scorso fine settimana a L'Aja ha incontrato i colleghi degli altri Csm europei. L'Italia infatti fa parte del direttivo al quale e' stato affidato il compito di preparare la nascita della 'rete' europea. ''L'iniziativa costituisce certamente un importante momento di integrazione e cooperazione nell'ambito dell'Unione Europea -ha spiegato il consigliere laico Luigi Berlinguer, che guidava la delegazione italiana- perche' mira alla creazione di una stabile struttura di raccordo tra i vari Consigli della magistratura e Services Courts europei, che da un lato consente di verificare e confrontare le problematiche comuni uscendo da un ambito meramente interno e provinciale, dall'altro di ricercare soluzioni comuni e di realizzare, attraverso la conoscenza dei vari sistemi giudiziari, la creazione effettiva di uno spazio comune giuridico europeo''. Durante i lavori, riferisce il Csm, sono state ''evidenziate le differenze di struttura, fondamento normativo e competenze tra i vari Consigli e Services Courts''. Ma si e' sottolineato anche ''il comune sentimento volto alla ricerca e alla affermazione dell'indipendenza dell'organo preposto all'amministrazione in senso lato dei giudici rispetto agli altri poteri dello Stato''. Il Csm rivendica di aver svolto ''un ruolo determinante'' durante il dibattito all'Aja che ha portato ''all'adesione unanime'' all'iniziativa per costituire una 'Rete' europea tra le istituzioni nazionali degli Stati membri ''indipendenti, responsabili dell'attivita' di sostegno al potere giudiziario nella sua funzione di amministrazione indipendente della giustizia''. CSM: FIRMANO MANIFESTO CON SINDACO, FASCICOLO SU PM SIRACUSA <br>FINISCONO AD ATTENZIONE CONSIGLIO PROCURATORE E SOSTITUTO (ANSA) - ROMA, 19 NOV - Con il sindaco di Priolo Gargallo (Siracusa) hanno firmato un manifesto che rassicura sulla potabilita' dell'acqua. Un'iniziativa giudicata ''singolare'' dai consiglieri laici della Cdl al Csm, che hanno chiesto percio' l'apertura di un fascicolo a carico del procuratore di Siracusa Roberto Campisi e del sostituto Maurizio Musco. Un'indagine che dovra' accertare se ci siano gli estremi per un trasferimento d'ufficio per incompatibilita' ambientale e funzionale. I laici della Cdl non hanno dubbi e parlano di ''una presa di posizione di stampo politico'', diretta a ''trasformare l'ufficio del pm in un soggetto politico''. Il manifesto che fa discutere, e che e' stato affisso sui muri di Priolo Gargallo, fornisce ''notizie e assicurazioni- spiegano i laici del Polo- sulla presenza di falde di idrocarburi e sulla attuale corretta erogazione dell'acqua e sui futuri meccanismi previsti per eliminare qualsiasi possibile inconveniente''.Una vicenda senza precedenti, sottolinea il gruppo , e che contiene ''un messaggio partecipativo di confusione tra attivit… giudiziaria ed amministrazioni come il Comune''. Un fatto tanto piu' grave, visto che ''come si evince dal testo del manifesto sono in corso anche indagini penali''. Secondo il gruppo di sono dunque ''sufficienti elementi per valutare con serenita' la sussistenza di un caso di incompatibilita' sia ambientale che funzionale''. ''Non ho fatto altro che riprodurre su un manifesto, dandogli dunque adeguata veste tipografica, un comunicato stampa che conteneva informazioni utili e rassicuranti circa la potabilita' dell' acqua erogata''. L' ha puntualizzato questa sera il sindaco di Priolo Gargallo Massimo Toppi. ''Mi sembra utile e doveroso evidenziare che la decisione di riprodurre sui manifesti il comunicato stampa a firma oltre che mia anche del procuratore e del sostituto anche di due docenti universitari, consulenti tecnici dell'amministrazione comunale di Priolo, l'ho assunta direttamente io - ha aggiunto il sindaco Toppi - Un'iniziativa questa che ho preso al solo scopo di fornire alla cittadinanza un'informazione corretta sullo stato dei fatti''. Secondo il sindaco ''Esigenza questa che in quel momento era necessario soddisfare alla luce di una serie di notizie inesatte che circolavano con una certa insistenza''. CSM: CORDOVA; ANCORA AL LAVORO IN ATTESA DI ALTRI VERDETTI (ANSA) - NAPOLI, 19 NOV - La decisione del Plenum del Csm di assegnare il procuratore di Napoli Agostino Cordova alla Corte di Cassazione, non ha suscitato sorpresa al Palazzo di Giustizia del Centro Direzionale. Appariva infatti scontata, soprattutto perche' lo stesso organo di autogoverno dei giudici si era pronunciato, a schiacciante maggioranza, per il trasferimento di ufficio di Cordova per incompatibilita' ambientale e funzionale. Il verdetto di oggi rappresenta comunque solo una fase, sia pure importante sotto il profilo sostanziale, di una vicenda che non ha precedenti per le questioni formali e giuridiche sollevate. Cordova infatti e' in primo luogo in attesa che il Consiglio di Stato si pronunci sull'istanza di annullamento della ordinanza del Tar, al quale si era rivolto perche' sospendesse la delibera del Csm. I giudici amministrativi avevano dato torto al procuratore per quanto riguarda l'incompatibilita' ambientale, accogliendo la richiesta di sospensione solo per quella funzionale (in relazione alle attitudini a dirigere un importante ufficio giudiziario). In secondo luogo il magistrato calabrese aveva chiesto che il ministro non controfirmasse l'eventuale trasferimento, un aspetto questo che sara' chiarito in tempi brevi dopo la decisione di oggi del Plenum. In attesa che si risolvano le complesse, e per tanti aspetti inedite, questioni, Cordova sta proseguendo normalmente la sua attivita'. Sin dal giorno successivo alla votazione del Plenum sulla incompatibilita', si e' regolarmente recato in ufficio. E anche oggi, giorno dell'ennesimo verdetto negativo, e' stato al lavoro firmando, tra l'altro, un comunicato su una operazione della Guardia di Finanza contro la contraffazione di marchi nel settore abbigliamento. Nei prossimi giorni si presentera' di nuovo a Palazzo dei Marescialli per l'esame della sua candidatura all'incarico di procuratore di Roma. Tra i magistrati non c'e' voglia di commentare la decisione del Csm sulla nuova destinazione del procuratore. No comment anche da parte del presidente della sezione di Napoli dell'Associazione magistrati, Michele Del Prete. ''Quello che avevamo da dire lo abbiamo gia' detto piu' volte - spiega un sostituto - Auspichiamo solo che la vicenda si chiarisca in tempi brevi per il funzionamento dell'ufficio in un clima di serenita'''. <br>Pratiche di Settima Commissione <strong>Proroga di applicazione extraditrettuale</strong>
    2:02 Durata: 1 min 8 sec