21 MAG 2004

CSM - Assemblea Generale dei Consigli d'Europa, seconda giornata

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 56 min 5 sec

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IndiceLa seduta ha inizio alle 9.37Presidenza di Giovanni Berlinguer.

Registrazione audio di "CSM - Assemblea Generale dei Consigli d'Europa, seconda giornata", registrato venerdì 21 maggio 2004 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 56 minuti.
  • Annuncio dell'intervento del dr. Francesco Favara, Procuratore Generale della Corte di Cassazione

    In inglese
    0:00 Durata: 1 min 2 sec
  • Dr. Francesco Favara, Procuratore Generale della Corte di Cassazione

    0:01 Durata: 24 min 9 sec
  • Roberto Castelli, ministro della giustizia, all'inizio in inglese

    La seduta, sospesa <strong>alle 10.03</strong>, riprende <strong>alle 17.00</strong>
    0:25 Durata: 8 min 47 sec
  • Giovanni Berlinguer, all'inizio in inglese

    0:34 Durata: 18 min 23 sec
  • Altro intervento di chiusura in inglese, poi ancora Berlinguer, parzialmente in inglese

    La seduta termina <strong>alle 17.26</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> GIUSTIZIA: CSM-UE; CASTELLI, RETE DA USARE CON CAUTELA <br>NON NECESSARIO UN CSM PER GARANTIRE AUTONOMIA DELLA MAGISTRATURA (ANSA) - ROMA, 21 MAG - ''Auspico che questi consigli non travalichino le loro prerogative costituzionali perche' si tratta di una federazione di tipo culturale e non di un super consiglio europeo della magistratura. Se cosi' non fosse, potrebbero esserci problemi costituzionali: e' una rete ed il suo uso deve avvenire con grande cautela''. Cosi' il ministro guardasigilli, Roberto Castelli, ha commentato la nascita del Csm-Ue avvenuta ieri a Roma. ''Vado volentieri a salutarli - ha detto il ministro parlando a margine del convegno sulle nuove tariffe forensi organizzato in Cassazione dall'ordine degli avvocati di Roma - ma bisogna tenere presente che la costituzione di questa rete non comprende tutti i Paesi europei e che da un punto di vista sia tecnico sia pratico non e' necessario un Consiglio Superiore della Magistratura per garantire l'autonomia e l'indipendenza della giustizia''. <br>(AGI) - Roma, 21 mag. - "Auspico che i Consigli non travalichino le loro prerogative costituzionali". Cosi' il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, a proposito della rete dei Consigli di Giustizia europei la cui carta costitutiva e' stata firmata ieri a Palazzo dei Marescialli, dove il Guardasigilli si appresta ad andare. "Andro' volentieri a salutare", ha detto il titolare del dicastero di via Arenula, a margine di un convegno sulle nuove tariffe forensi, sottolineando: "Non stiamo parlando di un super Csm, ma di una federazione di tipo culturale, altrimenti ci potrebbe essere qualche problema di tipo costituzionale". Per il ministro, dunque, la rete dei Consigli va bene, "ma dipende da che cosa si fa" in essa. "Guardi Internet - osserva il ministro parlando con i giornalisti - su internet si studia, ci si fidanza, ma si fa anche dell'altro", osserva Castelli auspicando un uso caratterizzato "da grande cautela". Per il ministro, in ogni caso, la creazione della rete europea "e' una novita' rilevante". Ad essa, osserva, tuttavia "non hanno aderito tutti i Paesi europei perche' molti di questi non hanno un Csm, ma funzionano ugualmente bene, a testimonianza che - sottolinea ancora il Guardasigilli - da un punto di vista teorico e pratico non e' necessaria la presenza assoluta di un Csm per l'indipendenza e l'autonomia della magistratura che caratterizza un Paese democratico".<br>Roma, 21 mag. - (Adnkronos) - Il governo potrebbe decidere di inserire nel progetto di riforma del Codice penale la proposta di revisione delle norme sulla legittima difesa, formalizzata dal presidente della Commissione giustizia del Senato Antonino Caruso. Un'ipotesi anticipata dal ministro della Giustizia Roberto Castelli, a margine del suo intervento all'assemblea che ieri e oggi a Roma ha segnato la nascita del 'Csm europeo'. ''La commissione Nordio ha fatto un ottimo lavoro tecnico -ha premesso il Guardasigilli- ora il lavoro politico spetta alla politica. Non ci sarebbe nulla di scandaloso se, esaminato il testo del Senato, lo considerassi piu' vicino alla sensibilita' della maggioranza rispetto a quello Nordio. Se cosi' fosse -ha aggiunto Castelli- si potrebbe incorporare nella proposta di revisione del Codice penale''.<br>(AGI) - Giussano (Milano), 21 mag. - "Mi sembra una buona cosa". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, a margine di un comizio del suo partito a Giussano a proposito del Consiglio Superiore della Magistratura europeo. "Bisognerebbe - ha proseguito Castelli - che non cedano a tentazioni e stiano nel loro alveo, nell'alveo costituzionale".
    0:52 Durata: 3 min 44 sec