10 NOV 2004

CSM - Plenum del 10 novembre 2004, seduta antimeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 2 min

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All'ordine del giorno: 1) Ordine del giorno Speciale, sezione A e B 2) Relazione sul protocollo sui diritti e le relazioni sindacalidel personale del CSM 3) Pratiche di Quarta Commissione 4) Nomine a Magistrato di Corte di Appello: d.ssa Fascetto Sivillo 5) Pratiche di Nona Commissione 6) Il CSM nelle agenzie di stampa.

Registrazione audio di "CSM - Plenum del 10 novembre 2004, seduta antimeridiana", registrato mercoledì 10 novembre 2004 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 2 minuti.
  • Presidente e poi Buccico, Tenaglia, Aghina e Lo Voi

    <em>Approvato</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 10.00</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong> <strong>Ordine del giorno Speciale, sezione A</strong>
    0:00 Durata: 2 min 29 sec
  • Presidente e poi Buccico e Aghina

    <em>Approvato</em> <strong>Ordine del giorno Speciale, sezione B</strong>
    0:02 Durata: 1 min 42 sec
  • Presidente relaziona, poi intervengono Buccico, Salmè, Aghina, Mammone, Di Federico, De Nunzio e Stabile che chiede la distribuzione preventiva dei documenti del Comitato; il Presidente risponde

    <em>Approvata</em> Ordine del giorno ordinario Pratica del Comitato di Presidenza <strong>Relazione sul protocollo sui diritti e le relazioni sindacalidel personale del CSM</strong>
    0:04 Durata: 12 min 46 sec
  • Salmè, relatore, poi Mammone e di nuovo il relatore in replica

    <em>Accantonata</em> <br>Pratiche di Quarta Commissione <strong>Incarichi extragiudiziari</strong> Dr. Romano
    0:17 Durata: 1 min 55 sec
  • Salmè, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Idoneità alla nomina a Magistrato di Cassazione</strong> Dr. Creazzo
    0:19 Durata: 52 sec
  • Stabile, relatore

    <em>Approvate entrambe</em> Dr. Venier; dr. Prestipino Giarritta
    0:19 Durata: 1 min 12 sec
  • Mammone risponde sulla pratica Romano e chiede il ritorno in Commissione

    0:21 Durata: 1 min 32 sec
  • Salvi, relatore, poi Buccico, di nuovo il relatore, quindi Di Federico, Meliadò, Marini; poi in replica Di Federico, Buccico e Salvi; per dichiarazione di voto: Riello e Spangher che chiede il ritorno in Commissione. Salvi replica a Spangher che risponde

    <em>Rinviata</em> <strong>Nomine a Magistrato di Corte di Appello</strong> D.ssa Fascetto Sivillo
    0:22 Durata: 25 min 13 sec
  • Salmè, relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Mezzaluna
    0:47 Durata: 29 sec
  • Salvi, relatore

    <em>Approvate in blocco</em> <strong>Cessazioni</strong>
    0:48 Durata: 31 sec
  • Primicerio, relatore, poi Aghina che dialoga col relatore

    <em>Approvato il rigetto</em> <strong>Cancellazione sanzioni disciplinari</strong> Dr. Fiordalisi
    0:48 Durata: 2 min 56 sec
  • Ventura Sarno, Marotta, Primicerio, relatori

    <em>Approvate tutte</em> <strong>Incarichi extragiudiziari</strong>
    0:51 Durata: 6 min 44 sec
  • Stabile e Meliadò, relatori

    <em>Approvate entrambe</em> <br>Pratiche di Nona Commissione <strong>Corsi internazionali</strong> 2 incontri
    0:58 Durata: 1 min 54 sec
  • Meliadò, relatore

    <em>Approvate entrambe</em><br>La seduta termina <strong>alle 11.02</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> ANDREOTTI: COMMISSIONE CSM ACQUISIRA' SENTENZA APPELLO <br>PER DECIDERE SU PAROLE PRONUNCIATE DA CASELLI DOPO CASSAZIONE (ANSA) - ROMA, 8 NOV - Il Csm acquisira' la sentenza di appello del processo di Palermo a Giulio Andreotti per poter valutare le parole con cui il procuratore generale di Torino Giancarlo Caselli ha commentato l'assoluzione definitiva del senatore a vita pronunciata il mese scorso dalla Cassazione. Lo ha deciso la Prima Commissione, presso la quale pende un fascicolo sul magistrato proprio per il suo commento alla decisione della Suprema corte. A far aprire la pratica - che dovra' verificare se sussistano i presupposti per l'apertura di una procedura di incompatibilita' funzionale per Caselli- era stato il laico della Cdl Giorgio Spangher dopo che l'ex procuratore di Palermo sulla ''Stampa'' aveva sostenuto che in base alla sentenza definitiva Andreotti sarebbe stato comunque legato alla mafia fino al 1980. GIUSTIZIA: MANCUSO VENERDI' AL CSM, SOLIDARIETA' CGIL E-R <br>SALOMONI (FI), IL MINISTRO CASTELLI HA FATTO IL SUO DOVERE (ANSA) - BOLOGNA, 10 NOV - ''L'iniziativa disciplinare avviata da parte del ministro di giustizia Castelli contro il giudice Libero Mancuso e' l'ennesimo tentativo di colpire e limitare un valore fondamentale garantito dalla nostra Costituzione quale e' il diritto di liberta' di espressione, di parola e di pensiero''. Lo afferma un ordine del giorno approvato all'unanimita' dal comitato direttivo della Cgil regionale dell'Emilia-Romagna di solidarieta' con il presidente della Corte di Assise di Bologna, che dopodomani - ricorda il sindacato - comparira' davanti alla Sezione disciplinare del Csm a seguito dell'iniziativa disciplinare intrapresa nei suoi confronti dal ministro. Per Castelli - si legge nell'odg - Mancuso ''e' reo di essere intervenuto, nel gennaio 2002, al congresso regionale della Cgil Emilia-Romagna e di aver parlato dei problemi del nostro sistema giudiziario, che per la loro complessita' e importanza interessano la collettivita' e l'insieme della societa' civile. Il Comitato direttivo della Cgil dell' Emilia-Romagna, nell' esprimere stima e solidarieta' al presidente della Corte di Assise di Bologna, ribadisce la ferma volonta' e l'impegno in difesa dei principi sanciti dalla Costituzione in ordine alla liberta' di espressione e di pensiero, principi e valori che vanno garantiti ad ogni cittadino''. Di opinione contraria il vicepresidente del gruppo di Forza Italia in Regione, Ubaldo Salomoni, secondo il quale ''il ministro Castelli non ha fatto altro che il proprio dovere istruendo un procedimento disciplinare a carico di Libero Mancuso''. ''I toni roboanti usati dalla Cgil - afferma Salomoni - che ha parlato, riferendosi all'iniziativa di Castelli, dell' 'ennesimo tentativo di limitare il diritto di liberta' di parola, di espressione e di pensiero', sono francamente fuori luogo e del tutto strumentali. Il ministro della Giustizia si e' comportato da ministro della Giustizia: ogni polemica non ha alcun senso, se non quello di sparare sul governo Berlusconi. E del resto tutto torna: la Cgil, anche in Emilia-Romagna, si comporta da tempo come un partito politico, venendo meno al proprio ruolo di sindacato''. ''Ricordo che i giudici non solo devono essere indipendenti, ma lo devono anche sembrare - conclude Salomoni - E cio' per rispetto al proprio ruolo, estremamente delicato. Sono anche convinto che una solidarieta' tanto violentemente polemica come quella della Cgil non faccia neppure bene a Mancuso quando dovra' chiarire la vicenda''. <strong>Rete Europea di formazione giudiziaria</strong> 2 pratiche
    1:00 Durata: 1 min 52 sec