10 NOV 2004

CSM - Plenum del 10 novembre 2004, seduta pomeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 16 min

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All'ordine del giorno: 1) Pratiche della Settima Commissione 2) Pratiche di Terza Commissione 3) Pratiche di Ottava Commissione 4) Il CSM nelle agenzie di stampa.

Registrazione audio di "CSM - Plenum del 10 novembre 2004, seduta pomeridiana", registrato mercoledì 10 novembre 2004 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 16 minuti.
  • Presidente e poi Di Federico, relatore, quindi Menditto illustra un emendamento; intervengono Marvulli, primo Presidente della Corte di Cassazione, quindi Salmè, Tenaglia, Marini e il relatore; interviene De Nunzio e quindi Tenaglia che ritira la richiesta di ritorno in Commissione

    <em>Rinviata</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 15.47</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong> Ordine del giorno ordinario Pratiche della Settima Commissione <strong>Modifica delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003, della Corte di Cassazione</strong>
    0:00 Durata: 25 min 6 sec
  • Schietroma, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Modifica delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003, del Tribunale di Monza</strong>
    0:25 Durata: 22 sec
  • Meliadò, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Sospensione applicazione extradistrettuale</strong> dr. Forti
    0:25 Durata: 35 sec
  • Meliadò, relatore di maggioranza per Aliverti, poi Arbasino, di minoranza per Raimondi

    <strong>Applicazione extradistrettuale</strong> D.ssa Aliverti o d.ssa Raimondi a Bologna<br>Relazioni
    0:26 Durata: 7 min 6 sec
  • Schietroma, Menditto

    Discussione
    0:33 Durata: 3 min 13 sec
  • Meliadò e Arbasino, poi Aghina per dichiarazione di voto

    Voto per ballottaggio: <em>approvata la d.ssa Aliverti</em> Repliche dei relatori
    0:36 Durata: 10 min 36 sec
  • Primicerio, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Terza Commissione <strong>Copertura posti</strong> D.ssa Miglio a Brescia
    0:47 Durata: 30 sec
  • Civinini, relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Laera a Milano
    0:47 Durata: 38 sec
  • Lo Voi e poi Primicerio, relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Criscione a Palermo
    0:48 Durata: 1 min 13 sec
  • Tenaglia, relatore, poi Fici, dialogando col relatore, quindi il Presidente e poi Lo Voi: il relatore si esprime sul rinvio

    <em>Rinviata</em> Dr. Sabella a Roma
    0:49 Durata: 8 min 17 sec
  • Marotta, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche varie <strong>Un quesito</strong> Dr. Ruoppolo
    0:57 Durata: 56 sec
  • Primicerio, relatore, poi Fici

    <em>Approvata</em> <strong>Un altro quesito</strong> Dr. Patronaggio
    0:58 Durata: 1 min 47 sec
  • Lo Voi, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Destinazione a funzioni non giudiziarie</strong> Dr. Venegoni in Kosovo
    1:00 Durata: 56 sec
  • Civinini, relatore

    <em>Approvata</em><br>La seduta, segretata alle <strong>16.51</strong>, torna pubblica alle <strong>16.51</strong> <strong>Trattenimento</strong> Dr. Schulmers von Pernwert alla Corte Costituzionale
    1:01 Durata: 1 min 17 sec
  • Ventura Sarno, relatore

    <em>Approvate in blocco, tranne le pratiche Giacomini, Nibbio, Dattolico (2 pratiche) e Poccia</em> <br>Pratiche di Ottava Commissione
    1:02 Durata: 1 min 5 sec
  • Riello, relatore, poi Marini

    <em>Ritorno in Commissione</em> Pratica dr. Giacomini: riesame della domanda e non luogo a provvedere
    1:03 Durata: 1 min 39 sec
  • Marini, relatore

    <em>Decadenza</em> Dr. Nibbio: attività lavorativa dipendente pubblica non cessata in tempo: incompatibilità
    1:05 Durata: 5 min 14 sec
  • Marini, relatore

    <em>Archiviazioni</em> Dr. Dattolico: 2 pratiche
    1:10 Durata: 1 min 1 sec
  • Lo Voi, relatore, poi Aghina

    <em>Estinzione del procedimento disciplinare</em><br>La seduta viene segretata alle <strong>17.05</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> GIUSTIZIA: MANCUSO VENERDI' AL CSM, SOLIDARIETA' CGIL E-R <br>SALOMONI (FI), IL MINISTRO CASTELLI HA FATTO IL SUO DOVERE (ANSA) - BOLOGNA, 10 NOV - ''L'iniziativa disciplinare avviata da parte del ministro di giustizia Castelli contro il giudice Libero Mancuso e' l'ennesimo tentativo di colpire e limitare un valore fondamentale garantito dalla nostra Costituzione quale e' il diritto di liberta' di espressione, di parola e di pensiero''. Lo afferma un ordine del giorno approvato all'unanimita' dal comitato direttivo della Cgil regionale dell'Emilia-Romagna di solidarieta' con il presidente della Corte di Assise di Bologna, che dopodomani - ricorda il sindacato - comparira' davanti alla Sezione disciplinare del Csm a seguito dell'iniziativa disciplinare intrapresa nei suoi confronti dal ministro. Per Castelli - si legge nell'odg - Mancuso ''e' reo di essere intervenuto, nel gennaio 2002, al congresso regionale della Cgil Emilia-Romagna e di aver parlato dei problemi del nostro sistema giudiziario, che per la loro complessita' e importanza interessano la collettivita' e l'insieme della societa' civile. Il Comitato direttivo della Cgil dell' Emilia-Romagna, nell' esprimere stima e solidarieta' al presidente della Corte di Assise di Bologna, ribadisce la ferma volonta' e l'impegno in difesa dei principi sanciti dalla Costituzione in ordine alla liberta' di espressione e di pensiero, principi e valori che vanno garantiti ad ogni cittadino''. Di opinione contraria il vicepresidente del gruppo di Forza Italia in Regione, Ubaldo Salomoni, secondo il quale ''il ministro Castelli non ha fatto altro che il proprio dovere istruendo un procedimento disciplinare a carico di Libero Mancuso''. ''I toni roboanti usati dalla Cgil - afferma Salomoni - che ha parlato, riferendosi all'iniziativa di Castelli, dell' 'ennesimo tentativo di limitare il diritto di liberta' di parola, di espressione e di pensiero', sono francamente fuori luogo e del tutto strumentali. Il ministro della Giustizia si e' comportato da ministro della Giustizia: ogni polemica non ha alcun senso, se non quello di sparare sul governo Berlusconi. E del resto tutto torna: la Cgil, anche in Emilia-Romagna, si comporta da tempo come un partito politico, venendo meno al proprio ruolo di sindacato''. ''Ricordo che i giudici non solo devono essere indipendenti, ma lo devono anche sembrare - conclude Salomoni - E cio' per rispetto al proprio ruolo, estremamente delicato. Sono anche convinto che una solidarieta' tanto violentemente polemica come quella della Cgil non faccia neppure bene a Mancuso quando dovra' chiarire la vicenda''. GIUSTIZIA: SI' A RIFORMA, LA MAGISTRATURA CAMBIA VOLTO INCARICHI EXTRAGIUDIZIARI. Piu' pubblicita' per gli incarichi extragiudiziari dei magistrati. Al Senato e' stato approvato un emendamento dell'opposizione, primo firmatario Elvio Fassone (Ds), che limita e precisa le eventuali occupazioni extragiudiziarie dei magistrati. Ogni sei mesi sara' reso noto un elenco, messo a punto dal Csm, di incarichi autorizzati dallo stesso Csm, in cui si indicano l'ente che conferisce l'incarico, l'eventuale compenso percepito, la natura e la durata e il numero degli incarichi svolti in precedenza dal candidato. AZIONE DISCIPLINARE. Diventa obbligatoria e nella riforma si indicano tutti i possibili 'reati' che vanno dall'iscrizione ai partiti o ai movimenti politici, fino al rilasciare dichiarazioni o interviste. La esercita il Pg presso la Cassazione entro un anno dalla notizia del fatto e la puo' promuovere anche il ministro della Giustizia. Il Guardasigilli non potra' piu' impugnare la decisione di non luogo a procedere (cosi' come prevedeva il testo licenziato dalla Camera) a meno che non sia stato lui a promuovere l'azione o a chiedere un'integrazione della contestazione. LE NOMINE. Il Csm potra' assegnare incarichi semidirettivi senza sentire prima il parere del Consiglio direttivo della Cassazione e sara' necessario il concerto con il Ministro solo per le funzioni direttive di secondo grado. Tra le novita' introdotte dal maxiemendamento, c'e' la riduzione dal 40% al 30% dei posti per quei magistrati che vorranno arrivare prima in Corte di Appello sostenendo l'esame invece che attendere i 13 anni di attivita' previsti. Dr. Poccia
    1:11 Durata: 5 min 2 sec