11 NOV 2004

CSM - Plenum dell'11 novembre 2004

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 48 min 10 sec

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All'ordine del giorno: 1) Pratiche di Terza Commissione 2) Pratiche di Quinta Commissione 3) Pratiche di Sesta Commissione 4) Pratiche di Nona Commissione 5) Dr.

Salvarani di maggioranza o dr.

Milanese, di minoranza, a Vicenza 6) Il CSM nelle agenzie di stampa.

Registrazione audio di "CSM - Plenum dell'11 novembre 2004", registrato giovedì 11 novembre 2004 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 48 minuti.
  • Presidente e poi Aghina sull'ordine dei lavori, poi il relatore Lo Voi

    <em>Rinviata</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 10.00</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong> Ordine del giorno aggiunto Pratiche di Terza Commissione <strong>Modifica della circolare n. 15098/93 e succ. mod.</strong>
    0:00 Durata: 1 min 3 sec
  • Menditto, relatore, poi Buccico, Berlinguer, quindi per dichiarazione di voto: Mammone, Lo Voi, Di Federico, Fici, Meliadò e il relatore Menditto; al termine della votazione il Presidente si congratula con Ingargiola

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Quinta Commissione <strong>Conferimento uffici direttivi</strong> Dr. Ingargiola a Caltanissetta
    0:01 Durata: 13 min 19 sec
  • Menditto sull'ordine dei lavori

    <em>Rinviata la pratica di Vicenza</em>
    0:14 Durata: 33 sec
  • Menditto, relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Delpino a Pordenone
    0:14 Durata: 2 min 13 sec
  • Berlinguer, relatore

    <em>Approvate entrambe</em> Dr. Mosca ad Ivrea; dr. Adamo a Camerino
    0:17 Durata: 4 min 23 sec
  • Berlinguer, relatore

    <em>Approvata</em> Dr. Amoroso a Nuoro
    0:21 Durata: 2 min 31 sec
  • Menditto, relatore

    <em>Invito al Ministro a resistere</em> <strong>Contenzioso amministrativo</strong>
    0:24 Durata: 24 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Ricorsi</strong> Dr. Cordova
    0:24 Durata: 33 sec
  • Menditto, relatore

    <em>Invito al Ministro a resistere</em> Dr. Maffei
    0:24 Durata: 9 sec
  • Berlinguer, relatore

    <em>Invito al Ministro a resistere</em> Dr. Arcadi
    0:25 Durata: 50 sec
  • Menditt, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Modifica di data di vacanza a Lodi</strong>
    0:25 Durata: 16 sec
  • De Nunzio, relatore, poi Favara e ancora il relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Sesta Commissione <strong>Inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2005</strong>
    0:26 Durata: 3 min 40 sec
  • Presidente e poi Meliadò e Stabile, relatori, poi Aghina sull'ultima pratica, quindi il Presidente

    <em>Approvate</em> <br>Pratiche di Nona Commissione <strong>Incontri di studio</strong> La protezione degli interessi finanziari della CE; i modelli processuali della riforma processuale; magistrati e mass media
    0:29 Durata: 4 min 48 sec
  • Meliadò, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Corsi internazionali</strong>
    0:34 Durata: 1 min 53 sec
  • Primicerio, relatore di maggioranza, poi Menditto, di minoranza; nella discussione interviene Aghina

    <em>Approvata la proposta di maggioranza</em> Si riprendono le pratiche di Quinta Commissione accantonate <strong>Copertura posti</strong> Dr. Salvarani di maggioranza o dr. Milanese, di minoranza, a Vicenza
    0:36 Durata: 11 min 9 sec
  • Presidente e poi Meliadò per un errore materiale

    La seduta termina <strong>alle 10.46</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> CSM: INGARGIOLA NUOVO PRESIDENTE CORTE APPELLO CALTANISSETTA <br>NOMINATO ALL'UNANIMITA', HA PRESIEDUTO PROCESSO ANDREOTTI (ANSA) - ROMA, 11 NOV - Francesco Ingargiola, il magistrato che ha presieduto il collegio giudicante del processo di Palermo a carico di Giulio Andreotti, e' il nuovo presidente della Corte d'appello di Caltanissetta. Lo ha nominato oggi all'unanimita' il plenum del Consiglio superiore della magistratura, che lo ha scelto anche in considerazione delle capacita' dimostrate nella conduzione di processi complessi e delicati, come quelli ad Andreotti e a Bruno Contrada; processi ''caratterizzati dalla particolare difficolta' delle questioni procedurali e dalla non comune complessita' delle motivazioni delle sentenze'', sottolinea l'assemblea di Palazzo dei marescialli, nel motivare la nomina. Nel curriculum di Ingargiola c'e' anche un altro processo importante, di cui danno conto i consiglieri: e' quello a carico di appartenenti delle famiglie mafiose dei Madonia e Galatolo, accusati di un traffico di stupefacenti di ''enormi proporzioni'' tra la Sicilia e il Sud America; un'inchiesta di cui si era occupato Giovanni Falcone. ''Ingargiola ha portato avanti il dibattimento di tale delicato processo, in un momento difficilissimo, come quello delle stragi del 1992- fa notare in proposito il plenum- affrontando questioni procedurali assai complesse''. Originario di Trapani, 69 anni, Ingargiola ha prestato servizio quasi esclusivamente negli uffici giudiziari di Palermo: ha cominciato come pretore nel 1965, nel 1974 e' stato nominato giudice e nell'84 consigliere presso la Corte d'appello. Nell'89 e' tornato al tribunale come presidente di sezione. Dieci anni dopo e' stato nominato presidente di sezione della Corte di appello, incarico che attualmente ricopre. 'NDRANGHETA: REGGIO, DA LUNEDI' SE NE OCCUPERA' CSM <br>ANCHE COMMISSIONE ANTIMAFIA CHIEDE MATERIALE FASCICOLO INDAGINE (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 11 NOV - L' inchiesta della Dda di Catanzaro che sta scuotendo il mondo politico ed istituzionale di Reggio Calabria arriva sui tavoli romani. Il Consiglio Superiore della Magistratura ha deciso di analizzare i fascicoli gia' pendenti che riguardano gli uffici giudiziari reggini. Non solo. Anche la Commissione parlamentare antimafia, che ha gia' acquisito l' ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip, ''richiedera' gli altri materiali che formano l' intero fascicolo d' indagine''. Il Csm e' stato ufficialmente informato dalla Dda catanzarese dell' indagine in corso sui presunti condizionamenti messi in atto nei confronti di alcuni magistrati della Procura distrettuale antimafia di Reggio, ma, dicono da Palazzo dei Marescialli, si tratta di un ''scarna comunicazione''. In conseguenza di cio' il Comitato di presidenza del Csm ha formalmente autorizzato l' apertura di un fascicolo sul caso in Prima commissione.''La trattazione sara' tempestiva'', assicura il presidente della Commissione, Luigi Riello, visto che ci si trova di fronte ad una ''vicenda cosi' delicata e clamorosa''. E cosi', gia' da lunedi' la Commissione si mettera' al lavoro. La relazione sara' del laico della Cdl Giuseppe Di Federico, mentre sullo stato delle pratiche pendenti sugli uffici reggini riferira' il togato di Magistratura democratica Luigi Marini. Il Csm analizzera' i fascicoli pendenti per vedere se possano essere legati con i fatti al centro dell' inchiesta. Si tratta, spiega Riello, di ''tre o quattro'' fascicoli che saranno controllati per ''verificare eventuali punti di contatto con vicende oggetto dell' inchiesta''. Oltre al Csm, si e' mossa anche la Commissione parlamentare antimafia. L' ufficio di presidenza dell' organismo bicamerale guidato da Roberto Centaro ha deciso di chiedere ''un' integrazione alla documentazione gia' inviata alla Commissione relativa alla recente inchiesta che ha visto alcuni magistrati oggetto di un attacco delegittimante''. Ed in attesa di sapere quali conseguenze ''romane'' avra' l' inchiesta, oggi e' da registrare un incontro tra i magistrati della Dda di Catanzaro che conducono le indagini e i funzionari del Sisde di Reggio Calabria. Un incontro, si e' saputo, che e' servito ai funzionari per confermare la ''piena disponibilita' '' a offrire ''la piu' ampia collaborazione'' all' inchiesta nell' ambito della quale e' indagato un agente del Sisde di Reggio, il maresciallo Francesco Spano'. L' incontro, pero', era finalizzato soprattutto a superare possibili attriti e incomprensioni che potevano derivare dalla decisione del Sisde - smentita dal servizio, ma di cui si e' avuta conferma anche stamattina in ambienti giudiziari - di opporre il segreto di Stato alla perquisizione che la Squadra mobile di Reggio Calabria, su delega della Dda di Catanzaro, avrebbe dovuto effettuare martedi' pomeriggio nell' ufficio del maresciallo Spano'. Intanto non si fermano le reazioni. Il deputato di An Enzo Fragala', componente la Commissione Giustizia della Camera, ha rivolto un appello al presidente del Consiglio nazionale forense e al presidente del Consiglio dell' Ordine degli Avvocati di Messina ''affinche' vengano assunte tutte le iniziative a tutela dell' ottimo ed apprezzato avv. Ugo Colonna, arrestato sulla base di fonti indiziarie scaturite da intercettazioni telefoniche e ambientali in violazione del segreto professionale e del rapporto tra difensore ed assistito''. Il vice presidente della Camera, Alfredo Biondi, che e' anche uno dei legali dell' ex parlamentare di Fi, Amedeo Matacena, ha parlato, per il suo assistito di ''una forzatura processuale'' riferendosi alla decisione della Cassazione di annullare una sentenza di condanna di primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa giunta a conclusione di un altro procedimento, aggiungendo che si tratta della ''protrazione di una vicenda che per noi si era chiusa con l' annullamento''. CSM: COMMISSIONE SI SPACCA SU PRESIDENTE SORVEGLIANZA MILANO <br>IN TESTA CASTELLANO, CHE PRESIEDE PROCESSO A PREMIER (ANSA) - ROMA, 11 NOV - Spaccatura al Csm sulla scelta del nuovo presidente del tribunale di sorveglianza di Milano , rimasto senza guida dopo la nomina di Manlio Minale a procuratore del capoluogo lombardo. A dividersi e' stata la Commissione per gli incarichi direttivi di Palazzo dei marescialli: tre voti sono andati a Francesco Castellano, che presiede il collegio giudicante del troncone del processo Sme in cui e' imputato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, e Antonio Lombardi che, come il suo concorrente, e' presidente di sezione al tribunale di Milano. A favore di Castellano hanno votato il laico della Cdl Nicola Buccico, e i togati di Unita' per la Costituzione Wladimiro De Nunzio e di Magistratura Indipendente Giuseppe Mammone. Mentre per Lombardi si sono espressi i consiglieri togati delle correnti di sinistra: Francesco Menditto (Magistratura democratica) e Giuseppe Fici, Movimento per la Giustizia. Si e' invece astenuto il laico dei Ds Luigi Berlinguer. La proposta sara' ora inviata al ministro della Giustizia, che deve esprimere il suo parere. La scelta finale tocchera' al plenum di Palazzo dei marescialli.
    0:47 Durata: 26 sec