15 DIC 2004

CSM - Plenum del 15 dicembre 2004, seduta antimeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 16 min

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All'ordine del giorno: 1) Ordine del giorno Speciale 2) Pratiche urgenti 3) Parere sul decreto legge del 9 novembre 2004, n.

266 4) Pratiche di Prima Commissione 5) Pratiche di Terza Commissione 6) Il CSM nelle agenzie di stampa.

Registrazione di "CSM - Plenum del 15 dicembre 2004, seduta antimeridiana", registrato mercoledì 15 dicembre 2004 alle 00:00.

La registrazione ha una durata di 2 ore e 16 minuti.
  • Presidente e poi Lo Voi e Fici, dialogando, quindi Ventura Sarno e Aghina

    <em>Approvato</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 10.58</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong> <strong>Ordine del giorno Speciale, sezione A</strong>
    0:00 Durata: 6 min 20 sec
  • Presidente e poi Salvi

    <em>Approvato</em> <strong>Ordine del giorno Speciale, sezione B</strong>
    0:06 Durata: 1 min 38 sec
  • Presidente sui 45 presentati, poi spiega la pratica: interviene Buccico

    <em>Rinviata al giorno dopo</em> Pratica urgente di Sesta Commissione <strong>Designazione dei componenti che parteciperanno alle cerimonie di inaugurazione dell'Anno Giudiziario</strong>
    0:07 Durata: 3 min 24 sec
  • Presidente e poi si congratulano per l'elezione del dr. Celentano De Nunzio, Salmè. Buccico, Ventura Sarno, Mammone, Stabile, Berlinguer, Aghina e Meliadò

    <em>Approvata</em> Altra pratica urgente <strong>Nomina del vicesegretario del CSM</strong> Dr. Celentano
    0:11 Durata: 7 min 11 sec
  • Presidente sull'inaugurazione dell'Anno Giudiziario a Campobasso

    0:18 Durata: 40 sec
  • Salvi, Salmè, relatori

    <em>Approvate tutte</em> <br>Pratiche urgenti di Quarta Commissione <strong>Cessazioni</strong> Dr. Caputi; d.ssa Cicchese; dr. Neri
    0:19 Durata: 1 min 9 sec
  • Salvi, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti varie <strong>Ricorso</strong> Dr. Ramundo
    0:20 Durata: 15 sec
  • Salvi, relatore

    <em>Approvate</em> Dr. D'Ippolito, 2 pratiche
    0:20 Durata: 48 sec
  • Lo Voi e poi Tenaglia, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti di Terza Commissione <strong>Incarico extragiudiziario</strong> Dr. Aitala
    0:21 Durata: 1 min 4 sec
  • Presidente e poi Marini, relatore

    <br>Pratiche del Comitato di Presidenza, Sesta Commissione e Ottava Commissione <strong>Parere sul decreto legge del 9 novembre 2004, n. 266</strong> Relazione
    0:22 Durata: 12 min 12 sec
  • Ventura Sarno, Aghina, Salmè, Lo Voi e Buccico; Aghina dichiara il suo voto

    <em>Approvata</em> Discussione
    0:35 Durata: 18 min 29 sec
  • Presidente comunica le ragioni dell'assenza di Spangher, che chiede l'accantonamento della pratica

    <em>Accantonate entrambe</em> <br>Pratiche di Prima Commissione <strong>Note e procedimenti</strong> Dr. Apicella; dr. Tinti
    0:53 Durata: 2 min 20 sec
  • Presidente e poi Salvi, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Un esposto</strong> Dr. De Giacomo
    0:55 Durata: 29 sec
  • Tenaglia, relatore, poi Fici, quindi il relatore in replica, quindi Marini chiede una modifica; intervengono Stabile e Lo Voi: il relatore risponde, poi Fici, Lo Voi e Marini per dichiarazione di voto

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Terza Commissione rinviate dal 2 dicembre <strong>Collocamento fuori ruolo</strong> Dr. Tatozzi
    0:56 Durata: 22 min 51 sec
  • Tenaglia, relatore, poi Fici e poi Lo Voi

    <em>Posposta</em> <strong>Riesame del punteggio</strong> Dr. Di Paola
    1:19 Durata: 8 min 36 sec
  • Lo Voi, poi Aghina sul dr. Abete e dr. Di Marzio, quindi Aghina sulla pratica dr. Noviello, un problema di parità uomo/donna, poi Buccico, Salmè, Fici, Menditto; Lo Voi replica. Buccico dichiara il voto, Lo Voi risponde, poi Aghina, Fici e Salmè, ancora Lo Voi e Buccico per la verifica del numero legale

    <em>Approvate tutte</em>, poi la pratica dr. Noviello <em>è accantonata</em> per mancanza del numero legale<br>La seduta viene sospesa <strong>alle 13.14</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> CSM: PARI OPPORTUNITA', ANCORA POCHE DONNE A CAPO UFFICI (AGI) - Roma, 13 dic. - Sono circa il 40% dei magistrati, le donne che hanno scelto di entrare in magistratura. Ma soltanto 18 di loro hanno funzioni direttive, come presidente di tribunale o procuratore, mentre sono solo 51 quelle che ricoprono funzioni direttive, cioe' di presidente di sezione o procuratore aggiunto. C'e' una sola donna all'interno della Direzione Nazionale Antimafia ed un solo componente togato donna nel Consiglio Superiore della Magistratura. Una 'discriminazione' evidente in una magistratura che e' ormai per meta' al femminile. Sono alcuini dei dati che risultano dalle ricerche condotte all'interno di un progetto, a finaziamento europeo, sulla partecipazione equilibrata degli uomini e delle donne al processo decisionale. Un progetto al centro di una tre-giorni di seminario che si sta svolgendo, fino al prossimo mercoledi' al palazzo dei Marescialli. E se questa e' la situazione in Italia, dove le donne sono entrate in magistratura dal 1963 non vanno meglio le cose in Francia dove vi sono donne magistrato fin dal 1945. Esse rappresentano il 52-53% del totale dei magistrati francesi, ma solo il 14% di loro occupa posti direttivi. Lo stesso vale per la Spagna dove solo 3 donne sono in Cassazione e solo 4 sono presidenti di "Udiencia Provincial", l'equivalente delle nostre Corti d'Appello. A presentare il seminario e' stato oggi il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Virginio Rognoni, insieme ai Consiglieri Giuliana Civinini, Vladimiro De Nunzio e Ventura Sarno. Si tratta, ha detto Rognoni "di un tema delicato e importante". C'e' stato "un lavoro molto serio" prima di questo seminario conclusivo, all'interno del quale sono stati raccolti "molti dati su cui occorre fare le dovute riflessioni". Ci sono delle domande a cui occorre rispondere: vi e' partecipazione equilibrata degli uomini e delle donne al processo decisionale? Esistono delle difficolta'? C'e' una mancanaza di interesse delle donne a ricoprire ruoli direttivi? C'e' qualche sorta di discriminazione? Di crisi di rappresentanza delle donne ha parlato Giuliana Civinini notando un "deficit di presenza" in tutte le posizioni direttive e puntando il dito sulla necessita' di valorizzare i soggetti che operano all'interno della magistratura affinche' l'organizzazione del lavoro consenta una giustizia di qualita'. "Le donne sono molto impegnate - ha detto ancora Civinini - sul fronte del lavoro e dell'aggiornamento professionale" poi devono e vogliono anche dedicarsi alla famiglia, non avendo cosi' modo di raggiungere quei titoli estranei alla carriera che diventeranno sempre piu' necessari per l'avanzamento con il sistema dei concorsi che prevede la legge di riforma dell'ordinamento giudiziario licenziata dal Parlamento. CSM: POLEMICA SU PROCURATORE AGGIUNTO PROPOSTO CAPO GIP ROMA <br>DI FEDERICO (FI), UNA PAZZIA CHE SCONFESSA DELIBERA CONSIGLIO (ANSA) - ROMA, 15 DIC - E' polemica al Csm sulla proposta della Commissione per gli incarichi direttivi di nominare presidente della sezione gip del tribunale di Roma, Carlo Figliolia, ora procuratore aggiunto della capitale. Una delibera passata all'unanimita', con il voto concorde dei togati e dei laici di entrambi gli schieramenti, ma su cui spara a zero il consigliere Giuseppe Di Federico (Forza Italia). ''L'anno scorso abbiamo mandato il capo dei gip al vertice della procura di Roma. Ora mandiamo il vice capo della Procura al vertice dei gip. E' una pazzia che sconfessa la delibera con cui l'anno scorso abbiamo voluto scoraggiare i passaggi di funzione nella stessa sede - insorge Di Federico -. E' uno schiaffo durissimo che dimostra come abbiano ragione i penalisti nel chiedere la separazione delle carriere''. GIUSTIZIA:CSM CONTRO GOVERNO,NO A DECRETO SU GIUDICI ONORARI <br>PROROGA IMMOTIVATA, COSI' SI VANIFICA LAVORO CONSIGLIO (ANSA) - ROMA, 15 DIC - E' immotivata la nuova proroga disposta dal governo per i giudici onorari il cui incarico sarebbe dovuto scadere alla fine di quest'anno; rischia di ''incidere in maniera significativa sul carattere di temporaneita' che e' proprio degli incarichi onorari all'interno del sistema giudiziario come disegnato dalla Costituzione'' e di vanificare ''seriamente'' tutto il lavoro gia' svolto dal Csm per coprire quei posti. Il plenum del Csm bacchetta l'esecutivo per il decreto legge che ha prorogato al 31 dicembre del 2005 i giudici onorari che avrebbero dovuto passare la mano alla fine di quest'anno. E lo richiama al rispetto del principio di ''leale collaborazione'', facendo presente che la ''nuova normativa introduce elementi di incoerenza e di incertezza che rendono oggettivamente difficile per il Consiglio esercitare le proprie attribuzioni di governo e organizzazione della magistratura''. La bocciatura e' contenuta in un parere destinato al ministro Castelli e passato a larga maggioranza, con il solo voto contrario dei laici della Cdl. Nel mirino del Csm c'e' innanzitutto la scelta del governo di ricorrere allo strumento del decreto legge: ''La delicatezza della materia ordinamentale suggerirebbe di non procedere a interventi modificativi con lo strumento della decretazione di urgenza, anche per consentire un'opportuna consultazione preventiva con il Consiglio superiore''. E quella del ministro Castelli di non investire subito della questione il Csm, in modo da rendere ''utile'' il suo parere: ''l'attuazione del principio di leale collaborazione - avverte il Consiglio - non ha riguardo solo a finalita' di equilibrio istituzionale, ma anche alle ragioni di efficienza e di buona amministrazione''. Ma Palazzo dei marescialli condanna il provvedimento anche nel merito: ''non sembra ci fosse motivo per introdurre un' ulteriore proroga del termine di scadenza dell'incarico'', visto che il Consiglio intanto ''ha bandito e fatto bandire tempestivamente i concorsi per le vacanze dei magistrati onorari esistenti presso gli uffici giudiziari per le ulteriori vacanze prevedibili''. Una ''rilevantissima attivita' '', visto che le procedure di nomina ''hanno riguardato oltre 13 mila domande di aspiranti'' e che ora, sottolinea il Csm, ''rischia di essere seriamente vanificata''. <strong>Copertura posti</strong>
    1:27 Durata: 48 min 41 sec