16 DIC 2004

CSM - Plenum del 16 dicembre 2004, seduta antimeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 45 min

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All'ordine del giorno: 1) Inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2005 2) Pratica dr.

Apicella 3) Pratica dr.

Tinti 4) Pratiche di Nona Commissione 5) Convenzione con la Scuola Superiore del Ministero dell'Interno per la realizzazione di corsi di aggiornamento 6) Pratiche varie di Terza Commissione 7) Pratiche di Nona Commissione 8) Pratiche di Ottava Commissione 9) Pratiche urgenti 10) Il CSM nelle agenzie di stampa.

Registrazione audio di "CSM - Plenum del 16 dicembre 2004, seduta antimeridiana", registrato giovedì 16 dicembre 2004 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 2 ore e 45
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  • Presidente sulla presentazione di due pratiche urgenti

    <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 9.58</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong>
    0:00 Durata: 21 sec
  • Presidente

    <em>Approvata con modifiche</em> <strong>Inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2005</strong> Un prospetto e un emendamento
    0:00 Durata: 1 min 42 sec
  • Di Federico, relatore

    Pratica di Terza Commissione rinviata dal giorno prima <strong>Copertura posti</strong> Dr. Apicella<br>Relazione
    0:02 Durata: 12 min 40 sec
  • Salvi

    Discussione
    0:14 Durata: 21 min 7 sec
  • Buccico per richiamo al regolamento e per richiedere il voto immediato sul ritorno in Commissione, Salvi interviene, poi Menditto; Salvi alza la voce e si allontana; il Presidente decide e fà riprendere la discussione: Menditto ribatte

    0:35 Durata: 4 min 59 sec
  • Riello interloquisce sul punto, Salvi chiede le scuse, il Presidente chiude l'incidente

    0:40 Durata: 2 min 24 sec
  • Riello, poi Marini pone un problema di rinvio: il Presidente chiede lumi all'Assemblea, Buccico si esprime, poi Di Federico, Fici, il Presidente che rinvia, Di Federico e Stabile; Marini chiarisce, il Presidente decide

    <em>Rinviata a gennaio 2005</em> Seguito della discussione
    0:43 Durata: 35 min 19 sec
  • Spangher, relatore, poi il Presidente e Primicerio sull'episodio precedente

    Dr. Tinti
    1:18 Durata: 2 min 9 sec
  • Giorgio Spangher (membro laico(FI)), Presidente della Sesta Commissione, relatore, poi Salvi, Fici, Buccico; Spangher replica

    <em>Approvata</em>
    1:20 Durata: 14 min 17 sec
  • Presidente e poi Civinini

    Voto sul ritorno in Commissione: <em>respinto</em><br><em>Approvata</em> Pratica proveniente dal giorno prima <strong>Copertura posti</strong> Pratica dr. Noviello<br>Dichiarazioni di voto
    1:34 Durata: 4 min 54 sec
  • Buccico e poi Lo Voi, relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Borrelli a Napoli
    1:39 Durata: 1 min 25 sec
  • Presidente e poi Arbasino, relatore, poi Salmè

    <em>Approvate</em> <strong>Decreto in data 3 novembre 2004 relativo a designazione di Presidenti di sezione della Corte di Cassazione</strong> Due delibere
    1:41 Durata: 5 min 58 sec
  • Presidente e poi Menditto, relatore

    <em>Approvate</em><br>La seduta, sospesa per mancanza del numero legale alle <strong>11.47</strong>, è ripresa alle <strong>12.28</strong> Presidenza del Consigliere <strong>Nicola Buccico</strong> <strong>Contenzioso amministrativo</strong> Dr. Oliva; dr. Macrì; dr. Troiano
    1:47 Durata: 2 min 19 sec
  • Presidente sul numero legale, poi comunica che Marini e Primicerio hanno superato il contrasto precedente

    Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong>
    1:49 Durata: 1 min 32 sec
  • Presidente e poi Buccico, quindi De Nunzio, relatore

    <em>Approvata</em> Si riprende la pratica dr. Troiano su cui era mancato il numero legale
    1:51 Durata: 1 min 27 sec
  • Presidente e poi De Nunzio e Menditto

    <em>Approvata</em> <strong>Pubblicazione posti</strong>
    1:52 Durata: 1 min 30 sec
  • Ernesto Aghina (Movimento per la giustizia), Vicepresidente dell'Ottava Commissione, relatore,

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Nona Commissione <strong>Concorsi ad uditore</strong>
    1:54 Durata: 47 sec
  • Gianfranco Schietroma (membro laico(SDI)), Vicepresidente della Nona Commissione, relatore

    <em>Approvate</em> <strong>Ammissione a un concorso</strong> Dr. Lillo; d.ssa D'Aniello
    1:55 Durata: 57 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), Vicepresidente della Decima Commissione, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Un reclamo</strong> D.ssa Foti
    1:56 Durata: 8 sec
  • Ernesto Aghina (Movimento per la giustizia), relatore

    <strong>Un altro reclamo</strong> D.ssa Agnello
    1:56 Durata: 15 sec
  • Stabile, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Tirocinio</strong>
    1:56 Durata: 14 sec
  • Nicola Buccico (membro laico(AN)), relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa D'Eramo
    1:56 Durata: 11 sec
  • Schietroma, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Trasferimento</strong> Dr. Basta
    1:56 Durata: 8 sec
  • Stabile, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Cambiamento di sede</strong> Dr. Bonfiglio
    1:56 Durata: 9 sec
  • Giuseppe Meliadò (Unicost), Presidente della Nona Commissione, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Rete Europea di Formazione Giudiziaria</strong> Dr. D'Alterio
    1:57 Durata: 46 sec
  • Presidente

    <em>Approvata/I Ordine del giorno aggiunto <strong>Aggiudicazione della licitazione privata dei servizi di pulizia del CSM per il 2005</strong>
    1:57 Durata: 30 sec
  • Presidente e poi Salmè, Meliadò che spiega e ancora Salmè e Lo Voi: il Segretario Generale relaziona. Intervengono Aghina, il Segretario, ancora Aghina

    <em>Approvata</em> <strong>Convenzione con la Scuola Superiore del Ministero dell'Interno per la realizzazione di corsi di aggiornamento</strong>
    1:58 Durata: 9 min 37 sec
  • Marotta, relatore, poi Fici e ancora il relatore, dialogando; intervengono Aghina e Fici: Marotta spiega, poi Stabile, Fici, Lo Voi

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche varie di Terza Commissione <strong>Destinazione a funzioni diverse da quelle giudiziarie</strong> Dr. Airoma
    2:07 Durata: 14 min 26 sec
  • Schietroma, relatore

    <em>Approvata</em> D.ssa Santucci
    2:22 Durata: 10 sec
  • Lo Voi, relatore

    <em>Non luogo a provvedere</em> Dr. Cinque: una proposta sostitutiva
    2:22 Durata: 36 sec
  • Lo Voi, relatore

    <em>Resistenza in giudizio</em> <strong>Ricorso</strong>
    2:23 Durata: 18 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Nona Commissione <strong>Lineamenti sulla programmazione degli incontri di studio per l'anno 2005. Approvazione dei criteri di ammissione</strong>
    2:23 Durata: 35 sec
  • Mariella Ventura Sarno (membro laico(Lega)), Presidente dell'Ottava Commissione

    <em>Approvate in blocco</em> meno una <br>Pratiche di Ottava Commissione
    2:24 Durata: 58 sec
  • Ventura Sarno, relatore di maggioranza

    <em>Rinviata</em> <strong>Ulteriore conferma di giudici di pace a Latina</strong>
    2:24 Durata: 55 sec
  • Presidente

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti <strong>Procedura per la destinazione di un magistrato all'Ufficio Studi e Documentazione del CSM</strong> Dr. Celentano
    2:25 Durata: 51 sec
  • Presidente e poi Buccico, Spangher, Civinini e Fici; intervengono il Presidente e Lo Voi, Buccico replica e il Presidente ribatte; si esprimono Civinini, Spangher e il Presidente. Per dichiarazione di voto: Salvi e Stabile

    <em>Rinviata</em> <strong>Nomina del Direttore dell'Ufficio Studi e Documentazione del CSM</strong>
    2:26 Durata: 16 min 33 sec
  • Presidente su una pratica urgente del giorno prima

    Voto sull'anticipo della seduta pomeridiana: <em>approvato</em><br>La seduta termina <strong>alle 13.24</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> CSM: RIVELO' SEGRETO, PLENUM ARCHIVIA MA BACCHETTA PM TORINO <br>DISINVOLTO E INOPPORTUNO GESTO PROCURATORE AGGIUNTO TINTI Fece sapere a un suo cugino avvocato, che gli aveva chiesto informazioni, che il suo assistito era indagato. Un comportamento che un procedimento giudiziario ha accertato non avere rilevanza penale, che non ha avuto ''rilevanza ambientale'' alla procura di Torino, ma che, ''appare quanto meno disinvolto e inopportuno''. E' il Csm a bacchettare il procuratore aggiunto di Torino Bruno Tinti, protagonista della vicenda. Lo fa con una delibera approvata oggi dal plenum e che chiude il caso con un'archiviazione: l'episodio investe ''profili solo disciplinari'' (rispetto ai quale il Csm non e' competente), ''piu' che profili di incompatibilita' ambientale o funzionale, ragione per cui -spiega il Consiglio - non vi e' alcun provvedimento da adottare''; tanto piu' che sono ''gia' informati i titolari dell'azione disciplinare'',cioe' il ministro della Giustizia e il Procuratore generale della Cassazione. L'indagine in questione, condotta dal sostituto procuratore di Torino Andrea Padalino, riguardava una presunta corruzione di militari della Guardia di Finanza, la cui iscrizione nel registro degli indagati era stata segretata. Tinti era finito nei guai proprio per aver consultato il registro delle notizie di reato, dopo che il cugino avvocato gli aveva chiesto se il suo assistito - peraltro conoscente del magistrato perche' titolare di una concessionaria automobilistica di sua fiducia- era indagato. Il procuratore aggiunto si era difeso spiegando che non era a conoscenza della segretazione dell'indagine e che riteneva legittima la prassi di dare informazioni del genere, praticata anche con altri avvocati per ragioni di cortesia, per evitare loro le lungaggine imposte dalla procedura formale. Un comportamento ritenuto ''incauto'' invece dal capo del suo ufficio Marcello Maddalena, convinto comunque della buona fede dell' aggiunto; ma giudicato privo di rilevanza penale dalla magistratura di Milano che ha concluso l'indagine su Tinti con un'archiviazione, ritenendo che la rivelazione in questione non ha inciso sulla buona riuscita delle indagini. Proprio prendendo atto di tutto questo il Csm ha archiviato a sua volta il caso, senza pero' risparmiare critiche a Tinti. Il suo comportamento e' stato ''disinvolto e inopportuno'' sia perche' ha ''aggirato'' le procedura prevista dal codice in tema di comunicazione delle notizie di reato - un fatto a maggior ragione ''sconveniente'' per il suo ruolo di procuratore aggiunto- sia in considerazione ''dei rapporti di clientela e parentela intercorrenti tra il magistrato e i beneficiari delle sue rivelazioni''. 'DISINVOLTO E INOPPORTUNO' COMPORTAMENTO PROCURATORE AGGIUNTO TINTI<br>ARCHIVIATA ANCHE INCHIESTA PENALE, INFORMATI TITOLARI AZIONE DISCIPLINARE Roma, 16 dic. (Adnkronos) - E' stato ''quanto meno disinvolto e inopportuno'' il comportamento tenuto dal procuratore aggiunto di Torino Bruno Tinti, finito sott'inchiesta per aver rivelato ad un indagato il suo coinvolgimento in un'inchiesta. Ma quel gesto non ha avuto ''rilevanza'' nell'ufficio giudiziario del capoluogo piemontese, nè ha inciso ''sulla buona riuscita delle indagini'', visto che ''l'indagato avrebbe potuto già trarre la conferma dell'iscrizione di un fascicolo a suo carico anche da altri atti di cui aveva avuto conoscenza''. Tant'è che la posizione del 'numero due' della Procura torinese è stata archiviata anche in sede penale. E' sulla base di questa motivazione che il Csm ha deciso di archiviare il 'caso Tinti'. Una decisione presa a maggioranza dal plenum, su proposta della Prima Commissione. Ma Palazzo dei Marescialli non ha risparmiato una 'bacchettata' a Tinti, della cui vicenda sono ''già informati i titolari dell'azione disciplinare'', ricorda. Il procuratore aggiunto di Torino era finito nei guai per aver fornito ad un indagato notizie sul suo coinvolgimento in un'inchiesta su presunti episodi di corruzione di militari della Guardia di Finanza. Tinti aveva ammesso di aver dato le informazioni al legale dell'indagato, che era suo cugino, sostenendo però di non sapere che l'indagine era segretata. Un comportamento di fronte al quale lo stesso procuratore capo di Torino aveva parlato di ''sostanziale buona fede'', anche se aveva riconosciuto che la rivelazione fatta dal suo aggiunto era stata ''incauta''. Con un'archiviazione si era conclusa anche l'indagine della Procura di Milano, che aveva aperto un fascicolo a carico di Tinti per rivelazione di atti coperti dal segreto: secondo il pm, il suo intervento non aveva ''inciso sulla buona riuscita delle indagini''. E anche l'istruttoria della Commissione del Csm aveva concluso sostenendo che ''i fatti non avevano avuto alcuna rilevanza ambientale nella Procura di Torino''. Da qui, la decisione di archiviare'' la pratica di Palazzo dei Marescialli. Del 'caso' sono stati informati già i titolari dell'azione disciplinare. GIUSTIZIA: RINVIO; SODDISFAZIONE AL CSM, CIAMPI CI E' VICINO <br>IN TRE PARERI AVEVAMO EVIDENZIATO INCOSTITUZIONALITA' RIFORMA (ANSA) - ROMA, 16 DIC - Soddisfazione aperta al Csm per la decisione del capo dello Stato di rinviare la riforma dell' ordinamento giudiziario alle Camere. Il Consiglio si era espresso con tre pareri contro la riforma, evidenziando diversi aspetti di incostituzionalita'. E ora i togati di tutte le correnti sottolineano come la scelta di Ciampi evidenzi la fondatezza delle loro osservazioni. ''E' un momento di grande vicinanza con il capo dello Stato che ora sentiamo, anche e soprattutto, presidente del Csm - commenta entusiasta Ernesto Aghina, togato del Movimento per la Giustizia - Nei nostri pareri avevano espresso dubbi di incostituzionalita'; il fatto che ora siano stati recepiti dal presidente della Repubblica, ce lo fa sentire piu' vicino''. ''Prendo atto con soddisfazione del rinvio alla Camere, visto che il Csm aveva messo in guardia sui molti aspetti di incostituzionalita' della legge - osserva a sua volta Luigi Riello, di Unita' per la Costituzione -. E' la dimostrazione che le nostre osservazioni non erano corporative ma fondate su serie motivazioni di carattere istituzionale''. Sullo stesso tasto insiste anche Francesco Lo Voi, di Magistratura Indipendente: ''Evidentemente i pareri espressi dal Csm, e in particolare l'ultimo, totalmente ignorato dal ministro della Giustizia, avevano qualche motivazione fondata. D'altra parte lo stesso Guardasigilli aveva parlato di costituzionalita' border-line. Per questo non c'e' molto da sorprendersi per la decisione di Ciampi''. Auspica che l'iniziativa del presidente della Repubblica segni un cambiamento di linea della politica sulla giustizia Giuliana Civinini, di Magistratura Democratica: ''Quello di Ciampi e' un gesto molto importante; speriamo ora porti ad una razionalita' nel dibattito sulla giustizia perche' le riforme hanno bisogno di grande riflessione. Noi -aggiunge- avevamo reso tre pareri sulla riforma, che nei punti nodali non erano stati accolti. Se corrispondessero al vero le indiscrezioni che tra le incostituzionalita' rilevate ci sarebbe il contrasto con l' articolo 105 che riguarda il Csm, significherebbe che i nostri rilievi sono stati accolti dal capo dello Stato''.
    2:43 Durata: 2 min 20 sec