27 GEN 2005

CSM - Plenum del 27 gennaio 2005

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 40 min

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Registrazione di "CSM - Plenum del 27 gennaio 2005", registrato giovedì 27 gennaio 2005 alle 00:00.

La registrazione ha una durata di 2 ore e 40 minuti.
  • Presidente e poi Buccico, relatore, quindi Menditto e Arbasino; Menditto, poi per dichiarazione di voto: Salvi, Berlinguer, Aghina e Buccico

    Votazione per ballottaggio: <em>approvato il dr. Castellano</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 10.00</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong><br>Pratiche di Quinta Commissione <strong>Presidente del Tribunale di sorveglianza di Milano</strong>
    0:00 Durata: 39 min 27 sec
  • Berlinguer, relatore, poi Fici, relatore di minoranza, Menditto, Aghina, De Nunzio

    Voto per ballottaggio: <em>approvato il dr. Morani</em> <strong>Presidente del Tribunale di Perugia</strong> Dr. Morani o dr. Villani
    0:39 Durata: 21 min 49 sec
  • Buccico, relatore, poi Menditto, relatore di minoranza, quindi Aghina, Tenaglia, Primicerio, e Marini; sulla richiesta di rinvio in Commissione: Buccico e Menditto

    Voto sul ritorno in Commissione: <em>respinto</em> <strong>Presidente di Sezione del Tribunale di Chieti</strong> Dr. Spiniello o dr. Turco
    1:01 Durata: 36 min 12 sec
  • Buccico, Menditto, Buccico

    Voto: <em>approvato il dr. Spiniello</em> Repliche e dichiarazioni di voto
    1:37 Durata: 8 min 35 sec
  • Presidente

    <em>Rinviata</em> <strong>Presidente di Sezione del Tribunale di Roma</strong>
    1:46 Durata: 1 min 47 sec
  • Marotta, Primicerio, Fici, Stabile, Salvi, Lo Voi, Stabile, Menditto e Fici; Presidente e poi per dichiarazione di voto sul rinvio Buccico, Meliadò, Lo Voi, Salvi

    <em>Rinviata</em> <strong>Pubblicazione posto</strong>
    1:47 Durata: 17 min 3 sec
  • Presidente, poi Berlinguer, relatore e Di Federico e quindi il Presidente, Salmè, Buccico, Spangher e il relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche urgenti <strong>Rete europea dei Consigli di Giustizia</strong>
    2:04 Durata: 14 min 17 sec
  • Presidente e poi Aghina, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Ottava Commissione <strong>Asssenazione fondi</strong>
    2:19 Durata: 40 sec
  • Lo Voi, relatore, poi Buccico, Marotta, relatore, Schietroma, relatore, quindi Buccico, Schietroma, Tenaglia, Civinini, Primicerio, Civinini, Tenaglia e Marotta, relatori

    <em>Approvate tutte</em> <br>Pratiche di Terza Commissione <strong>Trasferimenti e pubblicazione posti</strong>
    2:19 Durata: 5 min 12 sec
  • Presidente e poi Menditto, Fici, relatori

    <em>Approvate</em> Ordine del giorno aggiunto Dr. Armati; dr. Toscano
    2:25 Durata: 2 min 18 sec
  • Carmine Stabile (Unicost), poi Meliadò, ancora Stabile, poi Civinini, relatori, quindi Fici

    <em>Approvate tutte</em> <br>Pratiche di Nona Commissione
    2:27 Durata: 3 min 48 sec
  • Ventura Sarno, relatore

    <em>Approvate tutte</em> meno la pratica dr. Garofalo <br>Pratiche di Ottava Commissione
    2:31 Durata: 44 sec
  • Presidente e poi Riello, relatore

    <em>Approvata</em> Pratica dr. Garofalo: prolungate assenze
    2:31 Durata: 55 sec
  • Fici, Meliadò, Aghina, Buccico, Schietroma e Tenaglia, relatori

    <em>Approvate tutte</em> <br>Pratiche di Nona Commissione
    2:32 Durata: 3 min 17 sec
  • Mammone, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Sesta Commissione<br>Dr. Airoldi
    2:36 Durata: 2 min 39 sec
  • De Nunzio sull'ordine dei lavori, poi Menditto e Tenaglia

    <em>Rinviata</em><br> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> CSM: CASTELLANO NUOVO PRESIDENTE SORVEGLIANZA MILANO <br>HA ASSOLTO PREMIER IN PROCESSO SME; NOMINA A MAGGIORANZA (ANSA) - ROMA, 27 GEN - ''Promozione'' dal Csm per Francesco Castellano, il magistrato che, tra l' altro, ha presieduto il collegio giudicante del processo stralcio Sme che a dicembre ha assolto Silvio Berlusconi. Il plenum di Palazzo dei marescialli lo ha nominato presidente del tribunale di sorveglianza di Milano. La poltrona era rimasta senza titolare dopo la nomina di Manlio Minale a procuratore del capoluogo lombardo. La decisione ha diviso i consiglieri di Palazzo dei marescialli. Ed e' passata a maggioranza con 14 voti a favore: per Castellano, attualmente presidente di sezione al tribunale di Milano, hanno votato i laici della Cdl e i consiglieri di Unita' per la Costituzione e di Magistratura Indipendente. I togati delle due correnti di sinistra, Magistratura democratica e Movimento per la Giustizia, oltre ad il laico dei Ds Luigi Berlinguer, hanno invece fatto confluire i loro consensi su un altro candidato, Antonio Lombardi, anch'egli presidente di sezione al tribunale di Milano, che ha ottenuto nove voti. Astenuti, invece, il vicepresidente del Csm Virginio Rognoni, ed il Pg della Cassazione Francesco Favara. A far pendere la bilancia dalla parte di Castellano la ''varieta' e la rilevanza delle attivita' giudiziarie'' svolte nella sua carriera, la ''capacita' di direzione e organizzazione'' dimostrata nell'incarico attuale che ricopre da un decennio. E ancora: la delibera del Csm sottolinea le sue doti di ''elevata laboriosita' e massima diligenza nell'assolvimento dei compiti di ufficio,serenita',indipendenza e autorevolezza nello svolgimento dell'attivita' giudiziaria''. Qualita' dimostrate anche nella gestione di processi importanti: tra gli altri, il processo sui fondi neri Montedison e quello sull'acquisto dei terreni prospicienti la villa di Macherio a carico di Berlusconi e manager della Fininvest. Originario di Bitonto (Bari), 63 anni, in magistratura dal 1967, Castellano ha cominciato la carriera come vice pretore a Milano. Nel 1974 e' passato alle funzioni di giudice, sempre nella stessa citta'; poi, ancora, nell'86 a quelle di consigliere presso la Corte d'appello. Tre anni dopo il trasferimento a Lodi come consigliere pretore dirigente, e infine nel '94 il ritorno a Milano come presidente di sezione del tribunale.Esponente di Unita' per la Costituzione, Castellano e' stato anche vice presidente dell'Associazione nazionale magistrati. GIUSTIZIA: VIGNA; MENDITTO (CSM), TENTANO DI ESPROPRIARCI <br>LEGGI VANNO RISPETTATE MA COSTITUZIONE NON PUO' ESSERE VIOLATA (ANSA) - ROMA, 27 GEN - ''Non puo' che creare sconcerto e preoccupazione l'ulteriore tentativo di espropriare il CSM dei suoi poteri costituzionali, con l'aggravante che cio' avviene al fine dichiarato di impedire ad un singolo magistrato di partecipare ad un concorso per la nomina al delicato incarico di procuratore nazionale antimafia''.Francesco Menditto, presidente della Commissione Direttivi del Csm, che ha bandito il concorso per la nomina del nuovo procuratore nazionale antimafia, contesta la nuova proroga decisa in Commissione alla Camera dell'attuale titolare Piero Luigi Vigna. ''Il Csm a larghissima maggioranza aveva proposto una interpretazione costituzionale del Dl: si alla permanenza del dott. Vigna fino all'1 agosto e prosecuzione del concorso per il nuovo procuratore -ricorda il consigliere del gruppo di Magistratura democratica- Oggi le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera, ben conoscendo la delibera del CSM, hanno modificato il D.L. al solo fine di annullare il concorso in atto''. ''Se le leggi del Parlamento devono essere rispettate -sottolinea ancora Menditto- e' altrettanto vero che la Costituzione non puo' essere violata da nessuno''. GIUSTIZIA: CASTELLI,TUTTI RISPETTINO PROROGA VIGNA,ANCHE CSM <br>OSSERVARE LEGGI STATO ITALIANO COME EMANATE DAL PARLAMENTO (ANSA) - ROMA, 27 GEN - ''Auspico che tutti vogliano osservare le leggi dello Stato italiano cosi' come sono state emanate dal Parlamento''. Cosi' il ministro Guardasigilli Roberto Castelli replica ai giornalisti che gli chiedono dell'ipotesi che il Csm proceda comunque con una nomina per concorso nonostante l'approvazione nel decreto milleproroghe in commissione alla Camera di un emendamento che prevede di prolungare il mandato di Pier Luigi Vigna alla Dna. C'e' l'ipotesi che il Senato possa prorogare Vigna di due anni nell'ambito del riesame della riforma dell'ordinamento? ''Mi pare - replica Castelli - che il Senato si sia chiaramente espresso sulla materia proprio l'altro giorno e noi dobbiamo attenerci alle osservazioni del capo dello Stato e non mi pare che sotto questo punto di vista il capo dello Stato abbia avanzato alcun tipo di osservazione''. ''Per tale ragione - ha concluso - ritengo che resti valido, almeno per quanto riguarda il governo, il decreto legge, al di la' di ogni azione del parlamento che, ovviamente e' sovrano''. <br>Pratica di Quinta Commissione
    2:38 Durata: 1 min 44 sec