26 GEN 2005

Conferenza stampa sull'integrazione alla circolare Mammone sulla valutazione della professionalità dei Magistrati

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 22 min 39 sec

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IndiceLa conferenza stampa ha inizio alle 18.26Presenza del vicepresidente Virginio Rognoni.

Registrazione audio di "Conferenza stampa sull'integrazione alla circolare Mammone sulla valutazione della professionalità dei Magistrati", registrato mercoledì 26 gennaio 2005 alle 00:00.

La registrazione audio ha una durata di 22 minuti.
  • Virginio Rognoni, vicepresidente CSM

    0:00 Durata: 2 min 29 sec
  • Giovanni Salvi (MD), Presidente della Quarta Commissione

    0:02 Durata: 2 min 34 sec
  • Giovanni Mammone (MI), Vicepresidente sella Sesta Commissione

    0:05 Durata: 2 min 7 sec
  • Antonio Marotta (membro laico(UDC)), Vicepresidente della Terza Commissione, quindi Rognoni brevemente

    0:07 Durata: 4 min 5 sec
  • Ernesto Aghina (Movimento per la giustizia), Vicepresidente dell'Ottava Commissione

    0:11 Durata: 2 min 1 sec
  • Leonida Primicerio (Unicost)

    0:13 Durata: 2 min 36 sec
  • Giuseppe Salmè (MD), Presidente della Seconda Commissione

    0:15 Durata: 5 min 16 sec
  • Salvi risponde

    La conferenza stampa termina <strong>alle 18.49</strong> <strong>Il CSM nelle agenzie di stampa</strong> CSM: ROGNONI, ORA TOGHE SARANNO VALUTATE SUL CAMPO (ANSA) - ROMA, 26 GEN - Con la nuova circolare del Csm ''arriveremo ad una valutazione dei magistrati sul campo. Il magistrato deve dimostrare di cosa e' capace attraverso i suoi provvedimenti''. Cosi' il vicepresidente del Csm, Virginio Rognoni, sintetizza lo spirito delle nuove regole introdotte dal Csm per i controlli sulla professionalita' dei magistrati. In una conferenza stampa, ribadisce il suo compiacimento per una scelta che definisce ''di estrema importanza, perche' abbiamo fissato i criteri in base ai quali giudicare la professionalita' dei magistrati''. Criteri che permetteranno al Csm di rendere un servizio ai cittadini, dando magistrati ''sempre piu' capaci''. Sugli stessi tasti hanno insistito anche tutti i componenti della IV commissione che ha preparato la nuova circolare approvata oggi dal plenum. ''La strada che abbiamo scelto e' indubbiamente di ancorare le valutazioni al lavoro del magistrato'', ha spiegato il presidente della commissione, Giovanni Salvi, una via ''diversa'' da quella indicata dalla riforma dell' ordinamento giudiziario, che invece ha scelto il sistema dei concorsi. ''Cosi' introduciamo una seria valutazione - ha sottolineato a sua volta un altro componente della commissione, Giuseppe Salme' - senza tornare al sistema dei concorsi contrario alla Costituzione''. I consiglieri hanno messo in evidenza che il risultato raggiunto e' il coronamento di un lungo lavoro, a cui probabilmente il Consiglio e' arrivato comunque in ritardo. ''Ma siamo in ritardo - ha osservato ancora Salme' - quanto lo e' stato il Parlamento''. I tempi lunghi sono stati comunque imposti anche dalla complessita' della materia. Si trattava di conciliare l' esigenza di una valutazione concreta dei magistrati con quella di dover comunque garantire la loro autonomia e indipendenza. Per questo e' stato fissato il paletto che comunque i provvedimenti giudiziari ''non saranno valutati nel merito''. I tempi lunghi sono stati anche dovuti alla necessita' di elaborare una circolare che si potesse adattare alle diverse funzioni che svolgono in concreto i magistrati. La soddisfazione e' comune tra i consiglieri. ''Abbiamo adeguato le vecchie regole ad esigenze moderne'', sottolinea il togato Giuseppe Mammone. Ed anche il laico dell' Udc Antonio Marotta rileva l' importanza del risultato conseguito che arriva ''dopo 20 anni''. GIUSTIZIA/ CASTELLI: DELIBERA CSM NON CI SAREBBE SENZA RIFORMA <br>Circolare su professionalità anche "frutto impegno Cdl" Roma, 26 gen. (Apcom) - "Sono convinto che questa circolare del Csm non ci sarebbe mai stata se non ci fosse stato sul tema della professionalità dei magistrati un forte impegno di questa maggioranza, di questo Governo e di questo Ministro e se non fosse stata portata avanti con convinzione la riforma dell'ordinamento giudiziario". E' quanto dichiara il ministro della Giustizia Roberto Castelli commentando l'approvazione da parte del Csm di una circolare sulle verifiche di professionalità dei magistrati.<br>(AGI) - Roma, 26 gen. - La delibera del Csm e' anche frutto dell'impegno del Governo. Lo afferma in una nota il ministro della Giustizia Roberto Castelli in merito alla notizia dell'approvazione da parte del Csm di una circolare sulle verifiche di professionalita' dei magistrati. "Sono convinto - afferma il Guardasigilli - che questa circolare del Csm non ci sarebbe mai stata se non ci fosse stato sul tema della professionalita' dei magistrati un forte impegno di questa maggioranza, di questo Governo e di questo Ministro e se non fosse stata portata avanti con convinzione la riforma dell'Ordinamento Giudiziario". Domande dei giornalisti
    0:21 Durata: 1 min 31 sec