10 MAR 2005

CSM - Plenum del 10 marzo 2005, seduta pomeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 42 min

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Il CSM nelle agenzie di stampa ELEZIONI: GIUDICI-CANDIDATI; CSM, SERVE UNA LEGGE APPROVATO DOCUMENTO MD, TUTELARE AUTONOMIA E DIRITTI CITTADINO (ANSA) - ROMA, 10 MAR - ''Il CSM non puo' esimersi dal segnalare la serieta' del rapporto tra diritti politici del magistrato e lo svolgimento imparziale della funzione giurisdizionale e la necessita' di affrontare i problemi sul piano legislativo''.

E' uno dei passaggi centrali del documento sulla questione dei magistrati che decidano di candidarsi alle elezioni proposto da Magistratura Democratica e approvato con emendamenti all' unanimita' dal Csm
per trovare una soluzione che tenga conto dei doveri di imparzialita' e autonomia del magistrato ma anche del rispetto del suo diritto, come cittadino, di contribuire alla vita pubblica.

Il consiglio ha deciso di trasmettere il documento alla Sesta Commissione per inserire l' argomento all' ordine del giorno ''per la trattazione urgente della pratica onde consentire al Plenum l' esame della proposta nel piu' breve tempo possibile''.

''La partecipazione di magistrati a competizioni elettorali, l' esercizio del mandato elettorale, la destinazione a una sede giurisdizionale dopo l' esaurimento del mandato o la mancata elezione, il possibile contemporaneo esercizio di un mandato in un ente locale e delle funzioni di magistrato - dice il documento - sono temi al centro di un vivo dibattito, quando non di forti polemiche.

Il Consiglio Superiore della Magistratura ha dedicato a queste problematiche una approfondita riflessione e si appresta a varare una normativa regolamentare che disciplina la materia cercando il punto di equilibrio piu' avanzato tra tutela dell' autonomia e dell' imparzialita' del magistrato e diritto di elettorato passivo, che spetta in condizioni di uguaglianza a qualunque cittadino, e quindi anche ai magistrati''.

''La normativa, la cui approvazione e' proposta dalla Terza Commissione - conclude il documento - si ferma davanti ai limiti invalicabili dei principi costituzionali (diritto di elettorato, garanzia di svolgimento del mandato elettorale, inamovibilita' del magistrato) e della normativa primaria (che, per gli enti locali, consente il contemporaneo esercizio del mandato e dell' attivita' lavorativa).

Tuttora restano aperti molti problemi ed e' d' altra parte improcrastinabile una attenta valutazione comparativa dagli interessi costituzionali in gioco, da un lato la possibilita' che il magistrato contribuisca quale cittadino alla vita pubblica e dall' altro l' interesse a preservarne l' imparzialita' ''.(AGI) - Roma, 10 mar.

- La proposta di normativa regolamentare che disciplina la partecipazione dei magistrati alle elezioni sara' presa in considerazione in tempi assai rapidi dal Consiglio superiore della magistratura.

A palazzo dei Marescialli, infatti, si e' deliberato di trasmettere il testo, presentato da Magistratura Ddemocratica e approvato con emendamenti all'unanimita', alla Sesta Commissione "per l'inserimento nel relativo fascicolo e per la trattazione urgente della pratica" per "consentire al plenum" di esaminarla "nel piu' breve tempo possibile".

"La partecipazione di magistrati a competizioni elettorali, l'esercizio del mandato elettorale, la destinazione a una sede giurisdizionale dopo l'esaurimento del mandato o la mancata elezione, il possibile contemporaneo esercizio di un mandato in un ente locale e delle funzioni di magistrato - si legge nella risoluzione - sono temi al centro di un vivo dibattito, quando non di forti polemiche.

Il Csm ha dedicato a queste problematiche una approfondita riflessione e si appresta a varare una normativa regolamentare che disciplina la materia cercando il punto di equilibrio piu' avanzato tra tutela dell'autonomia e dell'imparzialita' del magistrato e diritto di elettorato passivo, che spetta in condizioni di uguaglianza a qualunque cittadino, e quindi anche ai magistrati.

La normativa, la cui approvazione e' proposta dalla Terza Commissione, si ferma davanti ai limiti invalicabili dei principi costituzionali e della normativa primaria.

Tuttora restano aperti molti problemi ed e' d'altra parte improcrastinabile una attenta valutazione comparativa dagli interessi costituzionali in gioco, da un lato la possibilita' che il magistrato contribuisca quale cittadino alla vita pubblica e dall'altro l'interesse a preservarne l'imparzialita'.

In tale quadro, nell'ambito delle proprie competenze, il Csm non puo' esimersi dal segnalare la serieta' del rapporto tra diritti politici del magistrato e lo svolgimento imparziale della funzione giurisdizionale e la necessita' di affrontare i problemi sul piano legislativo".

IRAQ: EX OSTAGGI; CSM ARCHIVIA FASCICOLO SU GIP BARI MA SEGNALA COMPORTAMENTO MAGISTRATO A CASTELLI (ANSA) - ROMA, 10 MAR - Il Csm ha archiviato il fascicolo sul gip di Bari Giuseppe De Benedictis che in un suo provvedimento aveva definito ''mercenari'' gli ex ostaggi italiani in Iraq, ma nello stesso tempo ha segnalato il comportamento del magistrato ai titolari dell'azione disciplinare, e cioe' al ministro della Giustizia, Roberto Castelli, e al procuratore generale della Cassazione, Francesco Favara.

Il plenum di Palazzo dei marescialli ha accolto la richiesta che era stata formulata all'unanimita' dalla Prima Commissione.

Il fascicolo su De Benedictis era stato aperto su richiesta del laico della Cdl Giorgio Spangher e a seguito di un esposto dei tre ex ostaggi italiani Maurizio Agliana, Umberto Cupertino e Salvatore Stefio, che avevano ritenuto ''gravemente offensive e irrispettose'' le espressioni usate dal giudice nei loro confronti.

Il magistrato li aveva definiti tra l'altro ''fiancheggiatori delle forze di coalizione'', sostenendo che ''questo spiega, se non giustifica l'atteggiamento dei sequestratori nei loro confronti''.

Alla pratica era stata allegata anche una nota della procura generale di Bari sulla vicenda, che era stata trasmessa al capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, nella sua veste di presidente del Csm.

L'assemblea ha sposato il ragionamento che aveva fatto la Prima Commissione: il caso ha avuto una notevole risonanza, che va ben al di la' dell'ambito territoriale in cui opera il magistrato.

E dunque un eventuale trasferimento d'ufficio non avrebbe senso.

Diversamente il comportamento di De Benedictis potrebbe essere valutato da un punto di vista disciplinare, considerato che la terminologia usata dal magistrato e' ''quantomeno inopportuna''.

Di qui la decisione di investire del caso Castelli e Favara.

'SUO COMPORTAMENTO VA ESAMINATO DA TITOLARI AZIONE DISCIPLINARE'RISONANZA AL DI LA' DELL'AMBITO TERRITORIALE, TRASFERIMENTO NON SORTIREBBE EFFETTI Roma, 10 mar.

(Adnkronos) - Il Csm archivia il 'caso' del gip di Bari Giuseppe De Benedictis, finito sotto i riflettori dell'organo di autogoverno della magistratura per un provvedimento in cui aveva definito ''mercenari'' e ''fiancheggiatori delle forze della coalizione'' gli ex ostaggi italiani in Iraq Salvatore Stefio, Maurizio Agliana e Umberto Cupertino.

Parole ''quantomeno inopportune'', ha sostenuto il plenum accogliendo la proposta di archiviazione avanzata dalla Prima Commissione, ma non vi sono gli estremi per un trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale e funzionale del giudice.

Il comportamento del gip di Bari però, ha deciso l'assemblea di Palazzo dei Marescialli, va esaminato dai titolari dell'azione disciplinare, il ministro della Giustizia Roberto Castelli e il procuratore generale della Cassazione Francesco Favara.A sollecitare l'intervento a carico del gip di Bari era stato il consigliere laico di Fi Giorgio Spangher, secondo il quale si sarebbe dovuto verificare se c'erano gli estremi per avviare una procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale nei confronti di De Benedictis.

Ma la conclusione alla quale è giunto il plenum del Csm è che la risonanza del 'caso' è andata ben al di là dell'ambito territoriale nel quale opera il giudice, trasferirlo sarebbe quindi sostanzialmente inutile.

''Non sortirebbe l'effetto voluto'', sostiene.

Semmai, il suo comportamento va valutato dal punto di vista disciplinare.

Una richiesta che era stata rivolta al Csm dagli stessi tre ex ostaggi: in un esposto inviato a Palazzo dei Marescialli, infatti, Agliana, Cupertino e Stefio sollecitavano un ''procedimento disciplinare a carico del dottor Giuseppe De Benedictis'' per ''accertare la sua posizione deontologica nel procedimento'' sulla loro presenza in Iraq.

In particolare, i tre ex ostaggi in Iraq chiedevano di verificare se il gip aveva ''la libertà di dare quelle definizioni così gravemente offensive e irrispettose all'interno di un provvedimento giudiziario, peraltro a carico di soggetto diverso''.

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  • Presidente e poi Civinini, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 15.51</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong> <strong>Incontri di studio</strong>
    0:00 Durata: 2 min
  • Aghina, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Settore internazionale: progetto comunitario sulla formazione sul diritto sulla concorrenza</strong>
    0:02 Durata: 48 sec
  • Aghina, relatore

    <em>Approvate</em> <strong>Altre pratiche urgenti di Nona Commissione</strong>
    0:02 Durata: 1 min 51 sec
  • Presidente e poi Meliadò, relatore

    <em>Approvate</em> Ordine del giorno aggiunto <strong>Settore internazionale</strong> <strong>Incontro di studio</strong>
    0:04 Durata: 1 min 19 sec
  • Stabile, relatore, poi Meliadò

    <em>Approvata la prima e la seconda, rinviata la terza sul mandato d'arresto</em> <strong>Incontri di studio</strong>
    0:06 Durata: 1 min 58 sec
  • Ventura Sarno, relatore, poi Marotta, relatore della quinta pratica

    <em>Approvate in blocco meno la quinta che viene discussa e approvata a parte: irrogazione dell'ammonimento</em> <br>Pratiche di Ottava Commissione
    0:08 Durata: 1 min 59 sec
  • Riello, relatore

    <em>Resistenza in giudizio</em> <strong>Ricorso</strong> Dr. De Cesare
    0:10 Durata: 34 sec
  • Civinini, relatore

    Pratica urgente del giorno prima <strong>Aspettativa elettorale</strong> Relazione
    0:10 Durata: 3 min 58 sec
  • De Nunzio, Marotta e ancora De Nunzio che chiede il passaggio della pratica in Sesta Commissione, interviene quindi Giovanni Berlinguer (membro laico(DS)), relatore in Sesta Commissione

    Discussione
    0:14 Durata: 15 min 33 sec
  • Presidente e poi Salvi, Aghina, Lo Voi e Buccico

    Seguito della discussione
    0:30 Durata: 21 min 44 sec
  • Salmè, Tenaglia, Fici e Stabile

    Seguito della discussione
    0:52 Durata: 19 min 16 sec
  • Presidente e poi Salmè

    Si sospende la discussione su questo punto
    1:11 Durata: 55 sec
  • Lo Voi chiede il rinvio alla settimana successiva, quindi il Presidente, Stabile, Lo Voi e il Presidente, ancora Lo Voi che suggerisce le pratiche da trattare

    Si riprende la pratica 4 dell'Aggiunto <strong>Mandato di arresto europeo</strong>
    1:12 Durata: 3 min 2 sec
  • Presidente decide sull'ordine dei lavori, poi Marotta, relatore

    <em>Rinviata</em> <strong>Destinazione a funzioni non giudiziarie</strong>
    1:15 Durata: 50 sec
  • Marotta, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Copertura posti a Catanzaro</strong>
    1:16 Durata: 53 sec
  • Lo Voi, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Trasferimento</strong> Dr. Russo
    1:17 Durata: 28 sec
  • Marotta

    Altre pratiche rinviate
    1:17 Durata: 44 sec
  • Lo Voi, relatore, poi Salvi e il Presidente e Marotta, Buccico

    <em>Approvate</em> <strong>Altre coperture di posti</strong> <strong>Varie</strong>
    1:18 Durata: 4 min 43 sec
  • Marotta, Buccico, Berlinguer

    <em>Approvata</em> Si riprende la pratica accantonata<br>Pratica urgente del giorno prima <strong>Aspettativa elettorale</strong>
    1:23 Durata: 3 min 56 sec
  • Marotta, relatore di maggioranza per la seconda

    <strong>Copertura posti</strong> Due pratiche<br>Relazioni sulla seconda pratica
    1:26 Durata: 15 min 32 sec
  • Civinini, relatore di minoranza

    1:42 Durata: 11 min 56 sec
  • Salmè, Lo Voi e Aghina

    Discussione generale
    1:54 Durata: 16 min 19 sec
  • Marotta, poi procedura di voto

    <em>Approvata la proposta di maggioranza</em> Repliche
    2:10 Durata: 2 min 54 sec
  • Marotta, relatore, chiede un rinvio, poi Lo Voi

    <em>Rinviata</em> Si tratta ora la prima proposta di copertura posti
    2:13 Durata: 1 min 7 sec
  • Presidente e poi Lo Voi, relatore, quindi Salmè, Fici, Stabile e Aghina, poi repliche di Stabile, Fici e del relatore

    Voto sull'emendamento Fici: <em>respinto</em><br>Voto ssulla delibera: <em>approvata</em> <strong>Pubblicazione di posti vacanti di secondo grado</strong>
    2:15 Durata: 20 min 35 sec
  • Lo Voi sull'ordine dei lavori: il Presidente decide

    2:35 Durata: 1 min 18 sec
  • Presidente e poi Stabile, Arbasino e Marotta relatori

    <em>Rinviata la prima, approvata le altre</em> Ordine del giorno aggiunto <strong>Arresto europeo</strong> <strong>Ricorsi</strong>
    2:36 Durata: 2 min 25 sec
  • Tenaglia e Arbasino, relatori

    La seduta termina <strong>alle 18.36</strong> per mancanza di numero legale <strong>Parere sulla parziale ripartizione dei posti</strong>
    2:39 Durata: 3 min 32 sec