17 MAR 2005

CSM - Plenum del 17 marzo 2005

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 3 ore 35 min

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Il CSM nelle agenzie di stampa CSM: COLOMBO E DAVIGO IN CASSAZIONE, VIA LIBERA DA PLENUM VA ALLA SUPREMA CORTE ANCHE TURONE, GIUDICE CRACK SINDONA (ANSA) - ROMA, 17 MAR - Sono stati entrambi componenti di spicco del pool Mani Pulite; ora i destini di Gherardo Colombo, sostituto procuratore a Milano e pm dei processi Sme e Imi-Sir/Lodo, e di Piercamillo Davigo, consigliere alla Corte d'appello della stessa citta', tornano a incrociarsi: siederanno insieme alla Corte di Cassazione.

Lo ha deciso il plenum del Csm, che oggi ha nominato complessivamente 22 nuovi consiglieri presso la Suprema
Corte.

L'assemblea ha approvato la proposta presentata dal relatore di maggioranza Nino Marotta (Udc) con 13 voti a favore, espressi dai laici della Cdl e dai togati di Unita' per la Costituzione e Magistratura Indipendente.

I voti degli altri consiglieri sono andati a una proposta alternativa , che differiva da quella di Marotta per soli tre nomi, presentata da Giuseppe Salme' (Magistratura democratica).

Tra i nuovi consiglieri della Cassazione c'e' anche Giuliano Turone, oggi procuratore aggiunto a Milano e in passato giudice istruttore milanese del crack Sindona e del delitto Ambrosoli.

In magistratura dal 1974, Colombo e' stato giudice a Milano e poi dal 1989 sostituto procuratore.

Ha fatto parte di sei Commissioni parlamentari, ministeriali e sotto egida Onu in materia di terrorismo, mafia e corruzione.

E sara' l'ultimo di quei componenti del pool Mani Pulite a lasciare la procura di Milano.

Davigo - che e' entrato nell'ordine giudiziario nel 1978 - lo aveva fatto gia' cinque anni fa, quando venne nominato consigliere alla Corte d'appello di Milano.

ELEZIONI: GIUDICI-CANDIDATI, NUOVO RINVIO PER CIRCOLARE CSM VA A PROSSIMA SETTIMANA, MA C'E' CHI VUOLE ASPETTARE CAMERA (ANSA) - ROMA, 17 MAR - Ancora nulla di fatto per la circolare del Csm che prevede un giro di vite per i giudici-candidati.

Il plenum di Palazzo dei marescialli ha discusso anche oggi delle nuove regole che, se saranno approvate, imporranno in futuro alle toghe che decidono di scendere in politica di cambiare distretto giudiziario al termine del loro mandato e di non farvi ritorno prima di cinque anni.

Ma non avendo esaurito la discussione in mattinata, ed essendo previste nel pomeriggio alcune riunioni di Commissioni, ha disposto il rinvio del dibattito e del voto alla prossima settimana.

Una parte dei consiglieri in realta' vorrebbero che il Csm prendesse ancora tempo e aspettasse di capire l'esito che avra' in Parlamento la proposta di legge bipartisan ora all'esame della Camera e che interviene sulla materia.

Un'esigenza di cui si sono fatti portavoce in plenum il laico dei Ds Luigi Berlinguer e i togati di sinistra Giuseppe Salme', Giovanni Salvi ed Ernesto Aghina.

Ma che non e' condivisa dal relatore della circolare Francesco Lo Voi (Magistratura Indipendente) che sin da ora fa sapere che si opporra' la settimana prossima ad ulteriori rinvii.

''C'e' gia' una legge del Parlamento che ci impone di intervenire - spiega il consigliere- Se sara' cambiata noi adegueremo la nostra circolare, che comunque affronta aspetti di nostra competenza''.

La circolare che il plenum sta discutendo e' stata preparata dalla Terza Commissione di Palazzo dei marescialli e prevede tra l'altro che anche il magistrato che si candida e non viene eletto dovra' cambiare distretto giudiziario; per chi conclude il mandato parlamentare o amministrativo , sara' invece obbligatorio esercitare al rientro in magistratura funzioni giudicanti.

CSM: UNICOST,MAI MESSO IN DUBBIO QUALITA' PROGETTO PRO-DONNA MA E' IMPRATICABILE ORA CHE CONSIGLIO E' IN EMERGENZA (ANSA) - ROMA, 17 MAR - Mai dubitato delle bonta' del progetto comunitario per l'uguaglianza uomo-donna bocciato ieri dal Csm.

''Il progetto e' stato respinto esclusivamente perche' le strutture consiliari sono in grave difficolta' per il carico di lavoro ordinario e per il nuovo impegno legato al settore internazionale''.

Il gruppo di Unita' per la Costituzione al Csm spiega cosi' la propria scelta di votare contro l'iniziativa.

''Le finalita' e la qualita' del progetto non sono state mai messe in dubbio da alcuno, tanto meno dai consiglieri di Unicost- affermano in una nota Wladimiro De Nunzio, Carmine Stabile, Leonida Primicerio, Luigi Riello, Giuseppe Meliado' e Lanfranco Tenaglia- che del resto hanno dato un contributo determinante per la stessa realizzazione del precedente progetto e prestano costante attenzione e impegno alle quotidiane problematiche consiliari che toccano interessi fondamentali inerenti ai molteplici ruoli che devono svolgere le donne magistrato''.

Il gruppo fa notare che ''la situazione di difficolta' delle strutture consiliari e' stata registrata in maniera non usuale da un recente intervento del capo dello Stato che ha segnalato gravi ritardi nelle procedure''.

E spiega che ''solo il profondo senso istituzionale'' lo ha spinto a ''valutare come non praticabile , in questo contesto emergenziale, il progetto in questione che andrebbe a sottrarre risorse indispensabili all'ordinaria attivita' delle Commissioni anche in vista di un auspicabile contenimento dei tempi di evasione delle pratiche''.

CSM: SARTORI (FI), GRAVE NO PROGETTO PARITA' CON FONDI UE (ANSA) - BRUXELLES, 17 MAR - Amalia Sartori, europarlamentare di Forza Italia, giudica negativamente il 'no' venuto ieri dal Csm ad un progetto per le pari opportunita' in magistratura e che sarebbe stato finanziato in larga parte con fondi comunitari.

''La giustificazione invocata - ha affermato in una dichiarazione - e' quella della sua mancata necessita', visto che ormai le tendenze sono cambiate ed il mondo togato e' oggi composto in prevalenza da donne''.

''Purtroppo - ha affermato Sartori - queste considerazioni sono il frutto di analisi semplicemente numeriche, ma nel momento in cui ci si impegna ad approfondire il livello di analisi, appare subito la difformita' del dato: quante sono le donne presidente di tribunale? Quante procuratori generali o questori? E soprattutto quante sono le donne presenti nel Csm, organismo che ha bocciato la proposta in questione? Semplicemente due''.

''Il dato piu' grave, per¢, e' la constatazione - ha concluso Sartori - che davanti all'opportunita' di ricevere un finanziamento per affrontare una tematica oggi presente nell'agenda di Lisbona ed in discussione nelle istituzioni europee, si risponda con un rifiuto".

GIUSTIZIA: SU SANSA ANCORA MURO CONTRO MURO CASTELLI-CSM MINISTRO INCONTRA CONSIGLIERI MA NON SCIOGLIE RISERVA (ANSA) - ROMA, 17 MAR - E' ancora muro contro muro tra il ministro della Giustizia Roberto Castelli e il Csm sulla nomina di Adriano Sansa a presidente del tribunale per i minorenni di Genova proposta all'unanimita' dalla Commissione per gli incarichi direttivi di Palazzo dei marescialli da diversi mesi, e di fatto bloccata dal Guardasigilli che non ha ancora dato il suo parere.

Castelli ha incontrato nel pomeriggio i componenti della Commissione e ha confermato l'intenzione di attendere l'esito del suo ricorso in Cassazione contro la sentenza della sezione disciplinare del Csm che ha assolto Sansa in un procedimento disciplinare promosso dallo stesso Guardasigilli.

In quel giudizio Sansa era stato accusato di aver violato i doveri di correttezza e di riserbo per aver rivolto ''apodittiche critiche e gravi offese all'operato dell'attuale governo e del presidente del Consiglio''.

Ma la sezione disciplinare lo aveva assolto ritenendo che quelle dichiarazioni rientrassero nell'''esercizio legittimo del diritto di critica''.

Gia' prima di Natale Castelli aveva manifestato al Csm questo suo orientamento, sottolineando la gravita' dei fatti che erano stati contestati al magistrato.

Una presa di posizione a cui i consiglieri avevano replicato con una lettera nella quale gli ricordavano che in base a tre sentenze della Corte costituzionale, il ministro puo' bloccare una nomina ad incarichi direttivi solo se le sue riserve sul candidato proposto dal Csm attengono alle sue capacita' organizzative.

E dunque non in questo caso visto che le perplessita' di Castelli su Sansa riguardano profili diversi.

Oggi il ministro ha voluto a sua volta controbattere a quelle affermazioni, sostenendo che nelle capacita' organizzative di un magistrato rientrano l'autonomia e l'indipendenza; requisiti che, a suo avviso, Sansa con questa vicenda avrebbe dimostrato di non possedere.

Martedi' prossimo la Commissione tornera' a discutere del caso.

L'intenzione e' invitare ancora una volta Castelli, con una lettera formale, a esprimere il suo parere.

Se il ministro dovesse negare il proprio via libera a Sansa, e' possibile che si arrivi a un nuovo conflitto di attribuzioni davanti alla Consulta come avvenne gia' per il caso del procuratore di Bergamo Adriano Galizzi.

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  • Presidente e poi Marotta, relatore

    <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 10.03</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong><br>Pratiche di Terza Commissione provenienti dal giorno prima <strong>Copertura posti di Consigliere in Corte di Cassazione</strong> Relazione
    0:00 Durata: 8 min 52 sec
  • Buccico chiede chiarimenti al relatore, che risponde

    <em>Rinviata al Plenum successivo</em>
    0:08 Durata: 7 min 38 sec
  • Presidente sulle varie proposte, poi Civinini e Stabile che chiede il ritorno in Commissione, quindi il Presidente, Fici, Buccico e Lo Voi per dichiarazione di voto sul ritorno in Commissione

    Voto sul ritorno in Commissione: <em>respinto</em> <strong>Un posto di Giudice di Cassazione</strong> 3 proposte e una proposta alternativa
    0:16 Durata: 9 min 54 sec
  • Tenaglia, Primicerio, relatore di minoranza, che revoca anche la sua proposta; poi Marotta, relatore di maggioranza

    Si prosegue nella discussione<br>Restano le proposte di Primicerio, Marotta e Salmè<br>Relazioni
    0:26 Durata: 29 min 59 sec
  • Salmè, relatore di minoranza

    0:56 Durata: 29 min 54 sec
  • Presidente e poi Lo Voi e Marvulli

    Discussione sulle due relazioni
    1:26 Durata: 10 min 27 sec
  • Marotta e Salmè

    Repliche dei relatori
    1:36 Durata: 8 min 5 sec
  • Buccico, Stabile e il Presidente

    <em>Approvata la proposta Marotta</em> Dichiarazioni di voto
    1:44 Durata: 7 min 33 sec
  • Presidente e poi Lo Voi, relatore

    <strong>Pratica sul rientro in ruolo dei Magistrati che hanno partecipato a elezioni</strong> Relazione ed emendamenti
    1:52 Durata: 22 min 29 sec
  • Fici chiede di poter illustrare gli emendamenti, il Presidente conviene con Fici, poi interviene Berlinguer sui lavori della Camera a proposito di partecipazione dei Magistrati ad elezioni; intervengono poi Lo Voi, Buccico, Salmè, Fici e Marotta; il Presidente e poi Tenaglia, Salvi, Salmè, Aghina, Berlinguer e Lo Voi, relatore, ancora il Presidente

    Voto sul rinvio di una settimana della discussione: <em>approvato</em>
    2:14 Durata: 35 min 23 sec
  • Presidente e poi Riello, relatore, quindi Buccico: il relatore replica, dichiarano il voto Buccico e Marotta; il Presidente dichiara l'assenza di Di Federico

    <em>Approvata</em> Ordine del giorno ordinario Pratiche provenienti dallo Speciale di Prima Commissione <strong>Ordinanza rinvenuta da avvocati a Roma</strong>
    2:50 Durata: 22 min 57 sec
  • Presidente sull'ordine dei lavori, quindi Marotta e il relatore Salmè: intervengono il Presidente, Civinini e Buccico

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Quarta Commissione <strong>Inserimento atti</strong> Dr. Gaeta
    3:13 Durata: 5 min 8 sec
  • Marotta, relatore, e Buccico: interviene Primicerio, poi Aghina e Salmè

    <em>Approvate</em> <strong>Incarichi extragiudiziari</strong> Dr. Bouchard; dr. Zauli
    3:18 Durata: 11 min 54 sec
  • Primicerio, relatore, poi Aghina

    <em>Rinviata</em> Dr. Padiga
    3:30 Durata: 1 min 16 sec
  • Presidente sulle ulteriori pratiche di Quarta, quindi Buccico; interviene Ventura Sarno, relatore, poi Buccico, Meliadò, Fici, Civinini

    <em>Approvate tutte</em><br>La seduta termina <strong>alle 13.42</strong> <br>Pratiche di Ottava Commissione <strong>Ricorsi</strong> Pratiche di Quinta e Nona Commissione dell'Aggiunto
    3:31 Durata: 4 min 14 sec