06 APR 2005

CSM - Plenum del 6 aprile 2005, seduta antimeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 3 ore 31 min

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Il CSM nelle agenzie di stampa PAPA: CSM COMMEMORA WOJTYLA ROGNONI, OMAGGIO AL PONTEFICE CHE HA SEGNATO LA STORIA DEL MONDO (ANSA) - ROMA, 6 APR - Il CSM ha reso omaggio alla memoria di Papa Wojtyla.

Il plenum di Palazzo dei Marescialli ha osservato alcuni minuti di silenzio, dopo un breve discorso pronunciato dal vicepresidente Virginio Rognoni.

''La nazione e' in lutto per la scomparsa del Pontefice, Giovanni Paolo II'', ha detto Rognoni che ha poi definito ''giusto e doveroso rendere omaggio a questo grande Papa che ha segnato lungo l' arco di un quarto di secolo la storia non solo della
chiesa cattolica ma della cristianita' tutta e del mondo''.

''I grandi della terra, i grandi della politica come quelli di tutte le fedi religiose, e i piccoli, i deboli, i sofferenti, da lui tanto amati - ha sottolineato ancora il numero due di Palazzo dei Marescialli - si sono inchinati numerose volte di fronte a Giovanni Paolo II, missionario e pellegrino instancabile in ogni sito e strada del mondo''.

''La comunione delle folle, davvero universale, intensa e spontanea, che ha accompagnato la sua agonia e la sua morte, dimostra quando straordinari sono stati i suoi gesti, le sue parole, i suoi moniti sui fronti piu' delicati della vicenda umana - ha concluso Rognoni - quale la pace, la giustizia, la liberta' e la dignita' delle persone''.

CSM: AVVOCATI IN CASSAZIONE, MARVULLI SFERZA I CONSIGLIERI 'SCELTE PERSONE INADEGUATE', NOMINE TORNANO IN COMMISSIONE (ANSA) - ROMA, 6 APR - Sono ''persone inadeguate'' gli avvocati che il Csm intende nominare consiglieri in Cassazione per meriti insigni.

E la ragione e' che non sono stati fatti controlli sui titoli vantati dai candidati che invece ''non sono conformi a verita' ''.

Il primo presidente della Cassazione Nicola Marvulli sferza i consiglieri del Csm, quando in plenum comincia la discussione sulla nomina di quattro avvocati da destinare alla Suprema Corte.

Parole dure che hanno l'effetto di far tornare all'unanimita' la pratica in Terza Commissione che aveva proposto quei nomi.

Marvulli parla fuori dai denti.

Racconta di aver constatato lui stesso che i candidati non hanno le carte in regola, diversamente da quello che hanno scritto nelle loro autorelazioni, che invece sono state ''recepite dalla Commissione senza accertamenti specifici''.

''Per tutti si da' atto della vasta attivita' professionale svolta davanti alla Cassazione.

Ma uno di loro ha presentato soltanto due ricorsi davanti alla Suprema Corte, peraltro dichiarati inammissibili'', sottolinea impietoso Marvulli.

E non basta: ''Di un altro candidato si racconta che ha pubblicato libri e articoli sul diritto bancario.

Io che sono stato per 18 anni in una sezione della Cassazione che si occupa della materia non l'avevo mai sentito.

E ho fatto tutti i controlli: il suo e' un nome sconosciuto''.

Per questo il primo presidente chiede che la pratica torni in Commissione (''c'e' l'obbligo di una maggiore attenzione e scrupolo''), e che questo rinvio serva a una revisione del procedimento di nomina, magari con la previsione di un parere della Cassazione sui candidati proposti dal Csm.

''L'avvocatura ha il diritto e dovere di arricchire, non di depauperare il prestigio della Cassazione'' avverte Marvulli, che chiama il Csm a rispondere anche di una nomina gia' fatta: ''tra qualche giorno chiedero' la dichiarazione di inettitudine per uno dei consiglieri della Cassazione laici nominati dal Csm un anno e mezzo fa.

E leggerete la relazione sottoscritta da tutti i componenti della sua sezione che costui e' assolutamente inidoneo all'attivita' giurisdizionale''.

Parole che pesano come macigni e che convincono tutti i consiglieri del Csm, anche quelli inizialmente riottosi, a tornare indietro sui loro passi.

E dunque a rispedire la pratica in Commissione.

(AGI) - Roma, 6 apr.

- Ritorna in terza commissione la pratica sulle nomine dei giudici di cassazione che, pur non essendo magistrati, arrivano a Palazzaccio per meriti insigni.

Lo ha deciso il plenum di Palazzo dei Marescialli, accogliendo all'unanimita' la proposta avanzata dal primo presidente della Cassazione Nicola Marvulli.

Le nomine indicate al plenum dalla commissione con tre voti favorevoli e due astenuti avevano ottenuto il parere contrario del primo presidente della Cassazione, componente di diritto del Consiglio superiore della magistratura: "gli avvocati hanno il diritto e il dovere di arricchire il prestigio della Cassazione; non di depauperarlo", ha detto oggi in plenum il primo presidente intervenendo su quella legge che consente la nomina in Cassazione, come consiglieri, di professori universitari e di avvocati.

Nessun nome e' stato formulato durante l'assemblea plenaria, svoltasi nell'aula Bachelet.

Al centro del dibattito la definizione di quei meriti insigni per cui anche gli esterni possono arrivare a Palazzaccio.

Meriti che, ha sottolineato Marvulli, devono essere reali.

Il primo presidente, che aveva gia' preso posizione con una lettera davanti alla terza commissione, oggi, in Consiglio, ha detto: "speravo di non dover intervenire perche' ritenevo saggia la proposta di ritorno di questa pratica in commissione.

Sono obbligato a mantenere il mio intervento salvaguardando il dovere di riservatezza".

Poi ha aggiunto: "dagli accertamenti svolti dal mio ufficio, accertamenti che hanno richiesto tempo, e' emerso che alcune delle autorelazioni presentate dai candidati e recepite dalla commissione, portano dati non conformi a verita'".

C'e' chi, fra i candidati, ha sostenuto di aver svolto un'attivita' professionale forense vasta e intensa davanti alla Corte di cassazione.

Ma risulta che uno dei candidati abbia "presentato solo due ricorsi, e nell'interesse personale, per una vicenda che lo vedeva in rotta di collisione con un ufficio finanziario.

Nei ricorsi ha anche sostenuto che la sua attivita' professionale era un'attivita' molto modesta.

Sono quindi - ha proseguito Marvulli - andato a vedere che fine avessero fatto questi due ricorsi.

Sono stati dichiarati inammissibili dalla Corte perche' i provvedimenti cui si riferivano non erano impugnabili.

C'era stata una confusione tra un atto amministrativo e un atto impugnabile davanti alla Cassazione".

E ancora di un altro candidato si legge che ha pubblicato libri e articoli di diritto comunitario e diritto bancario, diritto pubblico e diritto civile.

"Il suo nome a me era sconosciuto - ha sottolineato il primo presidente della cassazione - anche se per 18 anni sono stato componente di una sezione (la quinta penale, ndr) che si occupa di diritto bancario".

E nemmeno a seguito di verifiche effettuate a ritroso, fino al 1993, sulla collezione del "Foro italiano" questo nome e' diventato noto.

Non risultava alcuna pubblicazione.

"Ecco perche' chiedo con insistenza il ritorno della pratica in commissione".

Marvulli ha poi anticipato di essere sul punto di presentare al Consiglio una dichiarazione di inettitudine, secondo l'articolo 3 del regolamento, che riguarda un componente, cosidetto laico, cioe' esterno, nominato un anno e mezzo fa e dunque gia' 'operativo' a Palazzaccio.

"Mi avete dato un professore con meriti insigni.

Fra qualche giorno potreste ricevere una relazione, firmata da tutti i componenti della sezione in cui questo magistrato lavora, nella quale si dice che e' inidoneo alla attivita' giurisdizionale.

Non mi illudo che noi possiamo trovare una diversa nozione di quei meriti insigni a cui siete approdati con, da parte mia, molta sofferenza.

Un avvocato ha il diritto e il dovere di arricchire il prestigio della cassazione, non di depauperarlo.

Occorre rivedere il procedimento di assegnazione.

Mentre i magistrati ordinari, infatti, arrivano in Corte dopo essere stati valutati dal Csm e dal consiglio giudiziario", i candidati esterni vengono scelti sulla base di una autorelazione e di un giudizio sintetico del consiglio nazionale forense che "non offre elementi concreti di valutazione".

Allora, "perche' non chiedere alla Cassazione - ha concluso Marvulli - quale sia stata effettivamente l'attivita' professionale dei singoli davanti alla Corte? Si eviterebbero cosi' incompletezze ed errori.

Si eviterebbe che voi mi assegniate meriti insigni e che io ve li restituisca perche' di nuovo valutiate se siano validi a esercitare la funzione giurisdizionale".

leggi tutto

riduci

  • Presidente ricorda Papa Giovanni Paolo II

    <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 9.57</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong>
    0:00 Durata: 2 min 13 sec
  • Presidente sui 45 presentati

    0:02 Durata: 38 sec
  • Presidente e poi Ventura Sarno e Marini

    <em>Approvato</em> <strong>Ordine del giorno Speciale</strong>
    0:02 Durata: 2 min 12 sec
  • Presidente e poi Ventura Sarno

    Ordine del giorno ordinario Pratiche del Comitato di Presidenza <strong>Relazione del Segretario Generale sull'attività 2005 del personale amministrativo del CSM</strong> Discussione
    0:05 Durata: 5 min 51 sec
  • Primicerio, Buccico, Salvi, Salmè. Menditto, Lo Voi

    Seguito della discussione
    0:10 Durata: 28 min 48 sec
  • Berlinguer, Di Federico e Arbasino; interviene ancora Buccico

    Seguito della discussione
    0:39 Durata: 17 min 39 sec
  • Presidente e poi, in replica, d.ssa Donatella Ferranti, Segretario Generale del CSM

    0:57 Durata: 15 min 49 sec
  • Virginio Rognoni, vicepresidente CSM, corelatore

    <em>Approvata</em>
    1:13 Durata: 6 min 24 sec
  • Presidente e poi Marotta, relatore, favorevole al ritorno in Commissione

    <br>Pratiche di Terza Commissione <strong>Copertura di 4 dei 5 posti di Consigliere della Corte di Cassazione</strong>
    1:19 Durata: 5 min 1 sec
  • Lo Voi, Buccico, Salmè, Aghina, De Nunzio, Di Federico e Marvulli

    Discussione
    1:24 Durata: 48 min 2 sec
  • Lo Voi, Aghina, Salmè, Buccico, De Nunzio e Marotta, relatore

    Voto sul ritorno in Commissione: <em>approvato</em> Repliche
    2:12 Durata: 14 min 17 sec
  • Salvi chiede l'inversione dell'ordine del giorno

    <em>Approvata</em>
    2:26 Durata: 34 sec
  • Salvi, relatore, poi Tenaglia, Salvi replica, poi interviene Fici

    <em>Approvata con emendamenti</em> Ordine del giorno aggiunto Pratiche di Quarta Commissione <strong>Un incontro del 12 aprile</strong>
    2:27 Durata: 10 min 24 sec
  • Marotta, relatore

    Si torna alla Terza Commissione <strong>Copertura di 2 posti di Magistrato di Appello, destinati alla Procura Generale presso la Corte di Cassazione </strong> D.ri Greco e Gioia<br>Relazione
    2:37 Durata: 6 min 24 sec
  • Salmè, Aghina, Stabile, Fici, Lo Voi e Salvi

    Interventi ed emendamenti
    2:44 Durata: 17 min 22 sec
  • Fici, Lo Voi, Stabile e Menditto, quindi il relatore Marotta

    Voto sull'emendamento Salmè su Greco: <em>respinto</em><br>Voto sull'emendamento Salmè su Marino: <em>accolto</em><br>Voto sull'emendamento Aghina su Corasaniti: <em>accolto</em><br>Voto sull'emendamento Stabile: <em>accolto</em><br>Voto sulla delibera come emendata: <em>approvata</em> Repliche sugli emendamenti presentati
    2:44 Durata: 30 min 9 sec