07 APR 2005

CSM - Plenum del 7 aprile 2005

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 31 min

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Il CSM nelle agenzie di stampa GIUSTIZIA:UNICOST A CAMERE,'NO RIVALSE,AFFRONTIAMO PROBLEMI' CORRENTE A CONGRESSO ATTACCA CASTELLI, E' ANTAGONISTA TOGHE (ANSA) - COSENZA 8 APR - Abbandonare ''logiche di sopraffazione, di rivalsa, di particolarismi'', per ''affrontare seriamente i problemi'' della giustizia.

Unita' per la Costituzione, la corrente di centro e di maggioranza dei magistrati, dal suo congresso -che si e' aperto oggi a Cosenza- rilancia l'idea di una Commissione Costituente per la giustizia per il nuovo Parlamento che verra', indipendentemente dalla maggioranza che prevarra' dalle
politiche del 2006.

''In questa legislatura si e' persa una grande occasione- ha detto il segretario Fabio Roia aprendo l'assise- Quella di affrontare con una Commissione Costituente animata da spirito istituzionale alto e quindi in grado di evitare conflitti e degenerazioni anche verbali i problemi del comparto giustizia, la cui inefficienza costituisce una spina insopportabile di malessere per gli utenti e mina la stessa credibilita' del Paese anche sul piano della competitivita' economica''.

Ma adesso bisogna invertire la rotta e Unicost ''fin da ora offre la disponibilita' a lavorare con chiunque volesse affrontare seriamente i problemi che riguardano la giurisdizione del terzo millennio''.

La bocciatura della politica della giustizia portata avanti in questa legislatura e' totale, e riguarda sia le riforme compiute sia il metodo seguito.

''Sul tema dell'ordinamento giudiziario non si e' tentata una reale condivisione di elaborazione con la magistratura associata e con l'avvocatura preferendo perseguire una linea di finto dialogo scandita da maxiemendamenti elaborati da saggi con conseguente strozzatura del dibattito parlamentare''.

Il risultato e' un ''progetto controriformatore punitivo per la magistratura'' e pieno di ''numerosi strappi costituzionali'' come conferma il forte messaggio del Capo dello Stato con il quale la legge e' stata rinviata alla Camere.

Senza appello anche il giudizio negativo sul Ministro della Giustizia: lui ''che dovrebbe rappresentare l'intero comparto giustizia, ha svolto un ruolo di antagonista rispetto a tutta la magistratura (per lui politicizzata perch‚ non adesiva alla proposta di maggioranza) logorando il suo ruolo anche mediante l'utilizzo improprio di iniziative ispettive e diventando addirittura non rappresentativo del settore da lui amministrato''.

Ma il quadro non e' ancora completo: ''troppi provvedimenti normativi -denuncia Roia- hanno rivelato l'anteposizione di un interesse privato rispetto a quello pubblico.

E' mancato un serio intervento per l'efficienza del sistema giustizia e per l'attuazione del principio costituzionale della ragionevole durata del procedimento''.

E ''il progetto di revisione della Carta costituzionale non puo' non sollevare preoccupazioni di ispirazione giuridica'' perche' ''attenua garanzie dei cittadini, percorsi di formazione della volonta' democratica e equilibri istituzionali per affermare pericolose concentrazioni di potere monosoggettive''.

In questo contesto Unicost intende innanzitutto continuare la sua ''forte attivita' di contrasto culturale'' alla riforma dell'ordinamento giudiziario, ''pur apparendo quel disegno costituzionalmente morto e quindi di difficile attuazione normativa, oltre che impraticabile sotto il profilo squisitamente gestionale''.

E lo fara' ''durante l'eventuale fase di scrittura dei decreti delegati e successivamente nella fase di applicazione, dove il Csm sara' chiamato a svolgere una ferma attivita' di tutela dei principi costituzionali dei quali e' depositario'', magari promuovendo ''conflitti di attribuzione davanti alla Consulta''.

Perche' questa corrente se ''e' stata ed e' progressista in tutti quei settori della giurisdizione che devono essere profondamente rivisitati, rimane fortemente conservatrice laddove occorre difendere i valori della Costituzione che un legislatore poco illuminato vorrebbe travolgere''.

Quella di oggi e' l'ultima relazione di Roia da segretario della corrente, che alle ultime elezioni dell'Anm ha raccolto il 38 per cento dei consensi.

Lui stesso, che guida Unicost da due anni ed e' sostituto procuratore a Milano, nella relazione ha annunciato che lascera' la carica.

A prenderne il posto sara' l'ex consigliere del Csm Marcello Matera, attualmente vice segretario del gruppo.

GIUSTIZIA: SALVI (CSM), SU RIFORMA E' MANCATO DIALOGO VALUTAZIONI VIETTI E VALENTINO LO DIMOSTRANO (ANSA) - ROMA, 8 APR - Sulla riforma dell'ordinamento giudiziario ''non vi e' stato alcun serio dialogo''.

Giovanni Salvi, consigliere del Csm, ragiona sulle riflessioni critiche dei sottosegretari alla giustizia Vietti e Valentini in merito a quel provvedimento.

E dice: ''le convergenti valutazioni dei due sottosegretari rivelano quanto abbia pesato negativamente, sui lavori di governo e Parlamento, l'indisponibilita' ad ascoltare le voci provenienti dalla giurisdizione e dalla cultura giuridica''.

''Non si sono tenute in alcun conto le valutazioni provenienti non solo dal Foro e dalla magistratura ma persino dal mondo accademico - lamenta Salvi, che fa parte del gruppo di Magistratura democratica - un esempio di questo e' che il ministro non ha ritenuto di trasmettere alle Camere, come era suo dovere, la relazione al Parlamento del Csm che riguarda l'esperienza pluriennale nella formazione dei magistrati.

E cio' nel silenzio dei presidenti di Camera e Senato''.

''Ma la cosa che ritengo di fondamentale rilevanza - aggiunge il consigliere - e' che finalmente dallo stesso Ministero della giustizia si riconosca che vi sono settori prioritari della giurisdizione attualmente in grave sofferenza e che non sono in alcun modo beneficiati dalle proposte di riforma.

Piu' volte sia l'Anm, sia le associazioni forensi, sia lo stesso Csm, hanno dovuto ribadire l'estrema urgenza di provvedimenti finalizzati al recupero di efficienza e alla ragionevole durata dei processi''.

Come pure importante e' ''il riferimento alla riforma del codice penale, perche' interventi settoriali recenti hanno posto seri problemi sia nella coerenza sistematica, sia sotto il profilo del rispetto delle garanzie''.

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  • Presidente e poi Riello, relatore, poi Fici

    <em>Approvata</em> <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 10.05</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong><br>Pratiche di Ottava Commissione provenienti dal giorno prima <strong>Pratiche discusse e rinviate</strong> Dr. Catano
    0:00 Durata: 1 min 54 sec
  • Fici, relatore, poi Marini illustra un emendamento

    <br>Pratiche di Sesta Commissione provenienti dal giorno prima <strong>Quesito del dr. D'Alessandro</strong> Relazioni
    0:01 Durata: 8 min 36 sec
  • Presidente e poi Fici sull'emendamento, quindi Salvi, Meliadò, Marini, Buccico, De Nunzio: intervengono il Presidente e Marini, poi il relatore Fici; il Presidente propone l'accantonamento e Buccico invece chiede insieme a Mammone il rinvio di una settimana

    <em>Rinviata</em> Discussione
    0:10 Durata: 18 min 14 sec
  • Presidente e poi Aghina, relatore, dialogando con Buccico: interviene il Presidente, quindi Lo Voi per il rinvio; Aghina e Marotta si esprimono in proposito: il dr. Berta sarà ascoltato dalla Commissione

    <em>Rinviata in Commissione</em> <br>Pratiche urgenti di Ottava Commissione proveniente dal giorno prima <strong>Sospensione cautelare</strong> Dr. Berta
    0:28 Durata: 11 min 53 sec
  • Presidente e poi Giuseppe Di Federico (membro laico(FI)), Vicepresidente della Settima Commissione, relatore, poi Menditto illustra un emendamento, intervengono Arbasino, Civinini, Aghina, Marini, Mammone e Buccico

    Ordine del giorno odierno Pratiche di Settima Commissione <strong>Modifica delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2004-2005, del Tribunale di Pistoia</strong> D.ssa Garutti: un problema di cambio di mansioni e maternità
    0:40 Durata: 33 min 45 sec
  • Il relatore replica, interrotto da Arbasino, quindi il relatore accoglie l'emendamento Menditto, respingendo quello Arbasino, poi Lo Voi, Meliadò, Berlinguer e Arbasino che ritira l'emendamento a sua firma

    Voto sull'emendamento Menditto: <em>accolto</em><br>Voto sulla pratica come emendata: <em>approvata</em>
    1:14 Durata: 15 min 19 sec
  • Lanfranco Maria Tenaglia (Unicost), relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Modifica delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2004-2005, del Tribunale di Catania</strong>
    1:29 Durata: 40 sec
  • Buccico, relatore

    <em>Approvata</em> <br>Pratiche di Nona Commissione
    1:30 Durata: 11 sec
  • Stabile e Buccico, relatori

    <em>Approvate</em> <strong>Ricorsi al TAR</strong>
    1:30 Durata: 28 sec
  • Buccico, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Incontri di studio</strong>
    1:31 Durata: 16 sec
  • Menditto, relatore

    <em>Approvata</em><br>La seduta termina <strong>alle 11.39</strong> <br>Pratiche di Quinta Commissione <strong>Pubblicazione posti</strong>
    1:31 Durata: 39 sec