13 APR 2005

CSM - Plenum del 13 aprile 2005, seduta pomeridiana

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 2 ore 25 min

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Il CSM nelle agenzie di stampa ELEZIONI: DA CSM NUOVE NORME, CASSON DOVRA' LASCIARE VENEZIA (ANSA) - ROMA, 13 APR - Sia che ce la fara' ad essere eletto sindaco di Venezia sia nell'ip•tesi contraria, finita l'aspettativa o al termine del mandato elettorale, il sostituto procuratore Felice Casson dovra' lasciare la citta' lagunare e per cinque anni non potra' piu' esercitare funzioni giudiziarie in tutto il distretto, ne' nello stesso arco di tempo fare il pubblico ministero.

E' l'effetto della nuova circolare che il Csm ha varato oggi sui giudici-candicati, appena in tempo perche' possa
essere applicata anche al caso che ha riacceso i riflettori e le polemiche sulle toghe che scelgono la politica.

Ventidue i voti a favore, venuti da tutti i gruppi di togati e laici.

Due le astensioni (del vice presidente Virginio Rognoni e del laico della Cdl Giuseppe Di Federico) e nessun voto contrario.

Le nuove regole, che in forza di un emendamento approvato sono immediatamente operative, prevedono che i magistrati che si candidano alle elezioni politiche, amministrative ed europee, non possano a fine mandato tornare ad indossare la toga nel distretto di provenienza per almeno cinque anni; ne' svolgere funzioni di pubblico ministero, gip o gup, ma solo far parte di collegi giudicanti.

La stessa sorte tocchera' anche ai non eletti, che dunque alla fine dell'aspettativa non potranno tornare nel distretto giudiziario da cui provengono.

''Soddisfazione'' per l'approvazione e' stata espressa dal relatore della circolare Francesco Lo Voi, presidente della Terza Commissione: ''La nuova disciplina e' stata il frutto di un lungo lavoro; bisognava operare un difficile bilanciamento di valori e dunque contemperare l' attuazione dei diritti costituzionali dei magistrati con la tutela dell'immagine di imparzialita' della funzione giudiziaria.

Ulteriore motivo di soddisfazione e' il voto pressoche' unanime del plenum''.

Al momento la legge stabilisce solo per i magistrati eletti al Parlamento il divieto di esercitare a fine mandato le funzioni giudiziarie per un quinquennio nella circoscrizione in cui si sono svolte le elezioni.

Con questa circolare il Csm va ben oltre: non solo il divieto diventa piu' ampio,estendendosi al distretto di Corte di appello, ma si applica anche a chi termina il mandato amministrativo ed europeo.

In tutti questi casi il magistrato dovra' essere destinato al distretto piu' vicino ''rispetto a quello di provenienza e fuori dalla circoscrizione elettorale'' ed esercitare funzioni giudicanti collegiali.

E anche i candidati non eletti non potranno rimanere nel distretto in cui si sono svolte le consultazioni per cinque anni a partire dalla data delle elezioni.

Il Csm anticipa sotto certi aspetti l'intervento del Parlamento persino con soluzioni piu' drastiche.

La Commissione Giustizia della Camera ha infatti varato di recente un provvedimento bipartisan che prevede che dopo le elezioni o al termine del mandato parlamentare i magistrati debbano essere ricollocati in ruolo in uffici non compresi nel distretto di provenienza o elettorale, ma stabilisce che solo gli eletti debbano essere destinati a funzioni giudicanti collegiali per cinque anni.

Il provvedimento legislativo interviene anche sull' ineleggibilita' - un terreno fuori dalla competenza del Csm - stabilendo che i magistrati non possano concorrere per la carica di deputato o di amministratore locale nelle circoscrizioni comprese nel distretto in cui hanno esercitato le funzioni giurisdizionali nei quattro anni antecedenti le elezioni e se non siano in aspettativa da almeno sei mesi.

In sostanza, uno stop ad altri casi Casson.

PLENUM MODIFICA CIRCOLARE SU RIENTRO MAGISTRATI CANDIDATI.

Roma, 13 apr.

(Adnkronos) - Cambio di distretto giudiziario a fine mandato; obbligo di lasciar passare almeno 5 anni prima di tornare ad indossare la toga nella sede in cui si e' stati eletti o si e' ricoperta una carica pubblica; obbligo di esercitare funzioni giudicanti collegiali: quindi, non sara' possibile fare il pm, il gip o il gup.

Sono alcuni dei 'paletti' principali dettati dal Csm nella nuova versione della circolare che disciplina il rientro in magistratura delle toghe scese in politica, approvata oggi dal plenum a larghissima maggioranza, A favore hanno votato 22 consiglieri, soltanto due gli astenuti: il vicepresidente Virginio Rognoni e il laico di Fi Giuseppe Di Federico.

Le nuove regole riguardano sia i casi di magistrati che tornano ad indossare la toga una volta concluso il mandato elettorale che quelli delle toghe che si sono candidate ad elezioni politiche, amministrative ed europee, ma non sono state elette.

Norme che avranno effetto immediato e si applicheranno quindi ai 'casi' gia' sul tappeto.

Come quello di uno dei candidati del centrosinistra alla poltrona di sindaco a Venezia, Felice Casson.

Infatti, se tra qualche giorno dovesse uscire sconfitto dal ballottaggio con il filosofo Massimo Cacciari, con le nuove regole Casson dovra' lasciare Venezia e scegliere una sede fuori dal distretto giudiziario della citta' lagunare.

Potra' rientrarvi soltanto tra 5 anni.

In ogni caso, non potra' piu' esercitare funzioni di pm, ma neppure di gip o gup.

E le stesse norme, nel caso invece fosse lui a vincere la 'sfida' per il nuovo sindaco di Venezia, varranno se Casson dovesse smettere i panni di primo cittadino per tornare a fare il magistrato.

Se la candidatura o l'elezione avviene ''nell'ambito di una circoscrizione elettorale compresa nel territorio del distretto di appartenenza'', stabilisce infatti la nuova circolare del Csm, una volta conclusa l'esperienza politica ''il magistrato dovra' essere assegnato ad un posto vacante che si trovi in un distretto vicino rispetto a quello di provenienza e fuori dalla circoscrizione elettorale''.

E dovra' esercitare ''funzioni giudicanti collegiali''.

Inoltre, e' previsto ancora, ''il trasferimento del magistrato a sedi del distretto, o dei distretti, nell'ambito del quale e' stato eletto o e' stato chiamato a ricoprire una carica pubblica, non puo' avvenire prima del termine di 5 anni'' dalla data delle elezioni o dalla scadenza del mandato.

Quelle approvate oggi dal Csm sono, in sostanza, norme 'interne' che regolano il rientro in ruolo dei magistrati che erano in aspettativa per motivi elettorali.

La circolare, commenta il relatore della pratica e presidente della Terza Commissione Francesco Lo Voi, e' ''frutto di lungo lavoro: bisognava operare un difficile bilanciamento di valori, contemperare cioe' l'attuazione dei diritti costituzionali dei magistrati con la tutela dell'immagine di imparzialita'''.

''Ulteriore motivo di soddisfazione e' il voto pressoche' unanime del plenum'', aggiunge Lo Voi.

Sara' invece il Parlamento a disciplinare i casi di ineleggibilita' e incompatibilita' per le toghe candidate.

Una proposta di legge e' gia' stata messa nero su bianco ed e' alla Camera, in commissione Giustizia.

Prevede che non possano essere eletti, in Parlamento ma anche come amministratori locali, i magistrati che hanno esercitato funzioni nello stesso distretto nei 4 anni precedenti e che non siano in aspettativa da almeno 6 mesi.

Una volta concluse le elezioni o terminato il mandato elettorale, e' un'altra delle regole proposte, i candidati potrebbero tornare ad indossare la toga soltanto in uffici che non siano compresi nel distretto giudiziario di provenienza o in quello elettorale.

E, nel caso degli eletti, una volta rientrati in magistratura sarebbero comunque vincolati ad esercitare funzioni collegiali per 5 anni.

Per tutto il periodo del mandato, inoltre, e' previsto l'obbligo dell'aspettativa.

La pdl disciplina anche i casi di ''ineleggibilita''' di magistrati onorari a cariche politiche: nessuna candidatura nello stesso distretto se hanno esercitato funzioni giudiziarie nell'anno precedente; al termine delle elezioni o del mandato, per i due anni successivi non potranno essere ricollocati in ruolo in uffici compresi nel distretto di provenienza.

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  • Presidente sulle pratiche urgenti di Nona Commissione presentate

    <strong>Indice</strong><br>La seduta ha inizio <strong>alle 15.47</strong><br>Presidenza del vicepresidente <strong>Virginio Rognoni</strong>
    0:00 Durata: 21 sec
  • Presidente legge la nuova proposta, dopo la rinuncia del dr. Rana: interviene Buccico

    <em>Approvata</em> Ordine del giorno aggiunto Pratica del Comitato di Presidenza proveniente dal mattino <strong>Nomina di un componente del Comitato Scientifico del CSM</strong> Dr. Curzio
    0:00 Durata: 3 min 50 sec
  • Presidente e poi Marotta, relatore, presenta tra l'altro alcuni emendamenti

    Pratica proveniente dalla seduta del 23 marzo 2005 Ordine del giorno aggiunto ordinario <strong>Copertura posti</strong> 2 posti in Cassazione per Magistrati di Tribunale<br>Relazione
    0:04 Durata: 13 min
  • Lo Voi, Salmè, Aghina, Buccico, Salvi, Berlinguer, Ventura Sarno, Meliadò, Tenaglia, Stabile e De Nunzio

    Discussione
    0:17 Durata: 38 min 11 sec
  • Mammone, poi, in replica, Aghina che ritira l'emendamento, quindi Fici, Lo Voi; Fici replica, poi De Nunzio, Lo Voi e ancora De Nunzio: da ultimo replica il relatore Marotta e poi il Presidente

    0:55 Durata: 17 min 21 sec
  • Presidente e poi Stabile sull'ordine dei lavori; dopo il voto sul ritorno in Commissione, Marotta in replica sugli emendamenti; interviene il Presidente e poi De Nunzio; Mammone dichiara il voto

    Voto sul rinvio: <em>respinto</em><br>Voto sull'emendamento Beltrami: <em>accolto</em><br>Voto sui dottori Mercolino e Santalucia: <em>approvati</em> Procedura di voto
    1:13 Durata: 18 min 23 sec
  • Lo Voi, relatore

    <strong>Modifica della Circolare del 30 novembre 1993 n. 15098</strong> Rientro nei ruoli di Magistrati in aspettativa per mandato amministrativo o politico<br>Relazione
    1:31 Durata: 6 min 42 sec
  • Presidente sugli emendamenti accolti del relatore e poi Primicerio per un ulteriore emendamento, Aghina, Fici, Civinini e Meliadò: il relatore replica

    Discussione
    1:38 Durata: 14 min 27 sec
  • Presidente e poi dichiarazioni di voto di Marini, Salmè e Primicerio, poi anche il relatore a favore della delibera con un solo emendamento

    Voto sul secondo emendamento: <em>respinto</em><br>Voto sulla delibera: <em>approvata</em> Procedura di voto
    1:52 Durata: 8 min 15 sec
  • Primicerio, relatore

    <em>Approvata</em> Presidenza del Consigliere <strong>Nicola Buccico</strong> <strong>Rientro in ruolo</strong> Dr. Barbieri
    2:01 Durata: 2 min 44 sec
  • Lo Voi, relatore, poi il Presidente

    <em>Approvata</em> <strong>Aumento posti di secondo grado in un bando</strong>
    2:03 Durata: 1 min 2 sec
  • Schietroma, Civinini, relatori, poi Aghina cui replica Civinini

    <em>Approvate tutte</em> <strong>Destinazioni a funzioni non giudiziarie</strong>
    2:05 Durata: 3 min 6 sec
  • Arbasino, relatore, poi Lo Voi e il relatore, quindi Aghina, di nuovo il relatore e Lo Voi

    <em>Rinviata</em> <br>Pratiche di Settima Commissione <strong>Un decreto del Presidente del Tribunale di Napoli</strong>
    2:08 Durata: 5 min 54 sec
  • Presidente e poi Arbasino, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Due decreti di ricollocamento</strong>
    2:13 Durata: 57 sec
  • Di Federico, relatore, poi Menditto e Marini

    <em>Approvata</em> <strong>Modifica delle tabelle di organizzazione, per il biennio 2002-2003, del Tribunale di Messina</strong>
    2:14 Durata: 6 min 7 sec
  • Di Federico, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Proroga di applicazione extradistrettuale</strong> Dr. Branda
    2:21 Durata: 27 sec
  • Civinini, relatore

    <em>Approvata</em><br>La seduta, segretata alle <strong>18.11</strong>, è ripresa alle <strong>18.18</strong> Ordine del giorno aggiunto<br>Pratiche di Terza Commissione <strong>Copertura posti</strong>
    2:21 Durata: 40 sec
  • Lo Voi, relatore

    <em>Approvata con una correzione</em> <strong>Proroga di collocamento fuori ruolo</strong> Dr. Zuccarelli
    2:22 Durata: 56 sec
  • Tenaglia, relatore

    <em>Approvata</em> <strong>Destinazione a funzioni diverse</strong> Dr. Amorosi
    2:23 Durata: 31 sec
  • Marotta, relatore

    <em>Rigettata</em> <strong>Correzione di una delibera consiliare</strong> Dr. Casciaro
    2:23 Durata: 15 sec
  • Presidente e Aghina, relatore

    <em>Approvate in blocco</em> <br>Pratiche urgenti <strong>Esonero di aspiranti Uditori</strong>
    2:23 Durata: 28 sec
  • Meliadò, relatore, poi il Presidente sulla puntualità per la mattina successiva

    <em>Approvata</em><br>La seduta termina <strong>alle 18.22</strong> <br>Pratica urgente di Nona Commissione <strong>Settore internazionale: un interpello</strong>
    2:24 Durata: 1 min 58 sec