18 SET 2004
intervista

La conquista della maggioranza. Intervista ad Alessandro Visani

INTERVISTA | - 00:00 Durata: 40 min 25 sec

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Roma, 18 settembre 2004 - Sono passati 80 anni dalle elezioni del 1924 che rappresentarono un punto di svolta per la storia italiana e un momento decisivo per la parabola mussoliniana.

Con quelle elezioni Mussolini potè dotarsi una maggioranza parlamentare che gli consentì di smantellare lo stato liberale.

Quel risultato fu possibile non solo grazie alle inaudite violenze del Pnf, ma anche da altri fattori.

Ne abbiamo parlato con Alessandro Visani, autore de La conquista della Maggioranza - Mussolini, il Pnf e le elezioni del 1924.

(Fratelli Frilli editore).

Intervista a cura di Lanfranco
Palazzolo.

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riduci

  • Perché un libro sulle elezioni del 1924?

    Indice
    0:00 Durata: 3 min 31 sec
  • Il fascismo, la violenza e i brogli elettorali

    0:03 Durata: 57 sec
  • La struttura e l'organizzazione del Pnf

    0:04 Durata: 43 sec
  • La stampa liberale e Mussolini

    0:05 Durata: 24 sec
  • Perché il Parlamento votò la legge Acerbo nell'estate del 1923?

    0:05 Durata: 2 min 14 sec
  • La formazione delle liste dei partiti

    0:07 Durata: 35 sec
  • Il sistema proporzionale nel 1919 e nel '21

    0:08 Durata: 37 sec
  • Nessuno ha mai scritto un libro sulle elezioni del 1924?

    0:09 Durata: 1 min 5 sec
  • Il Partito Popolare

    0:10 Durata: 1 min 24 sec
  • Il meccanismo della legge elettorale del 1924

    0:11 Durata: 2 min 48 sec
  • L'errore di Giolitti

    0:14 Durata: 50 sec
  • Mussolini ottiene il consenso dei popolari e divide le sinistre

    0:15 Durata: 2 min 10 sec
  • La fine del collaborazionismo del Pp

    Il Partito popolare vota a favore della legge Acerbo e una parte del gruppo si astiene. Il voto della legge viene scorporato dalla discussione degli emendamenti. Il voto finale (a scrutinio segreto) sulla legge è il seguente: favorevoli 223, contrari 123.
    0:17 Durata: 1 min 24 sec
  • Le sinistre denunciano l'illegittimità della legge elettorale, ma partecipano al voto del '24

    0:18 Durata: 58 sec
  • La Chiesa scarica il Pp

    0:19 Durata: 1 min 21 sec
  • I notabili liberali nelle liste nazionali

    0:21 Durata: 2 min 40 sec
  • Mussolini temeva Matteotti e Amendola

    Amendola ebbe un ruolo fondamentale per capire il seme totalitario del fascismo. Fu il politico più intelligente di tutti nell'opposizione.
    0:23 Durata: 2 min 10 sec
  • Lo scontro tra Matteotti e il Pcd'I

    Il Pcd'I impedì la nascita di una coalizione astensionista alle elezioni del 1924, mentre il Psi e il Psu di Matteotti erano favorevoli a delegittimare il voto.
    0:25 Durata: 2 min 8 sec
  • La campagna elettorale di Mussolini

    0:27 Durata: 1 min 3 sec
  • Il pareggio del bilancio

    L'obiettivo del pareggio del bilancio fu ottenuto ad una settimana dal voto grazie al ministro liberale De Stefani che in seguito fu abbandonato da Mussolini. L'opposizione parla di carte false. Luigi Einaudi sul <em>Corriere della Sera</em> ammette che il risultato era stato raggiunto realmente.
    0:29 Durata: 2 min 6 sec
  • La crisi interna del Partito Repubblicano Italiano

    Alcuni esponenti del Pri aderiscono al fascismo.
    0:31 Durata: 1 min 13 sec
  • Perché nessun esponente del Pcd'I riuscì a contrastare Mussolini nonostante l'attivismo?

    0:32 Durata: 2 min 42 sec
  • Il Partito Socialista Italiano

    0:35 Durata: 17 sec
  • Brogli e violenze nel 1919, 1921 e 1924 e il peso sul voto

    L'autore del libro dice che le violenze non furono determinanti sul voto. Il listone fascista ottenne il 66% dei voti il 6 aprile del 1924..
    0:35 Durata: 2 min 13 sec
  • Conclusioni

    0:37 Durata: 2 min 52 sec