29 NOV 2001

Conferenza stampa Ulivo: Castagnetti denuncia,"arbitrio della CdL sull'attribuzione dei seggi vacanti alla Camera"

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 14 min

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Registrazione video di "Conferenza stampa Ulivo: Castagnetti denuncia,"arbitrio della CdL sull'attribuzione dei seggi vacanti alla Camera"", registrato giovedì 29 novembre 2001 alle 00:00.

La registrazione video ha una durata di 1 ora e 14 minuti.

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  • Pierluigi Castagnetti (Margherita)

    <br>Indice degli interventi
    0:00 Durata: 7 min 33 sec
  • Tutta la conferenza

    <strong>L'Ulivo denuncia il tentativo della CdL di autoassegnarsi i seggi della Camera vacanti per mancanza di candidati di FI. Richiesto l'intervento del presidente della Camera Pier Ferdinando Casini.</strong><p>Roma, 29 novembre 2001 - In una odierna conferenza stampa esponenti dell'Ulivo hanno contestato il comportamento "arrogante" del Polo sulla questione dei seggi vacanti alla Camera.<p><strong>Castagnetti respinge le argomentazioni della CdL</strong><p>Pierluigi Castagnetti (Margherita) ha giudicato inammissibile il rifiuto che la CdL ha opposto alla proposta Soro di applicare l'art. 11 del DPR 14 del 5-1-1994 per dirimere il problema dell'attribuzione dei seggi.<p>L'articolo citato fa parte del regolamento di applicazione della legge elettorale del 1993 e dispone che, in caso di insufficienza numerica di candidati di una o più liste in tutte le circoscrizioni, l'Ufficio elettorale centrale debba ripartire i seggi non assegnati tra le altre liste. Secondo Castagnetti non vi sono altre leggi cui attenersi, a meno che non si voglia procedere con l'"arbitrio della maggioranza".<p>Il deputato della Margherita ha contestato il fatto che la CdL rifiuti di applicare tale articolo ritenendolo "solo" una norma regolamentare, e di dubbia legittimità costituzionale: "nessuna istituzione può disapplicare una legge sanzionandola con un giudizio di illegittimità, solo alla Corte costituzionale è consentito".<p>Castagnetti respinge anche l'altra argomentazione della CdL, secondo cui non sia possibile usare voti del centrodestra per eleggere candidati della sinistra: "secondo la Costituzione la sovranità del voto popolare si esercita nelle forme e con i filtri della legge: per esempio, la soglia del 4% mette a disposizione voti di liste minori per una redistribuzione di seggi tra quelle liste che hanno superato lo sbarramento. E anche il milione e mezzo di voti scorporati dall'Ulivo, rispetto ai poco più di seicentomila del centrodestra, sono indirettamente serviti per assegnare più seggi a FI".<p>La situazione, secondo Castagnetti e gli altri intervenuti, è stata provocata dall'abuso che il centrodestra a fatto delle liste civetta.<p><strong>Franceschini: "siamo pronti a sollevare un conflitto d'attribuzione dinanzi alla Corte costituzionale"</strong><p>Secondo Marco Boato (Verdi) siamo di fronte a uno scandalo istituzionale: se portati avanti, gli atteggiamenti eversivi del polo costituirebbero una lesione gravissima dello stato di diritto nella formazione della rappresentanza politica.<p>Secondo Dario Franceschini (Margherita) le elezioni già svolte non sono regolabili da una legge approvata ora dalla Camera. "Se il Polo va avanti - ha aggiunto Franceschini - solleveremo un conflitto d'attribuzione davanti alla Corte costituzionale".
    0:00 Durata: 37 min 3 sec
  • Elena Montecchi (DS)

    0:07 Durata: 4 min 24 sec
  • Marco Boato (Verdi)

    0:11 Durata: 14 min 36 sec
  • Pierluigi Castagnetti, Elena Montecchi, Dario Franceschini (Margherita), Salvatore Buemi (SDI)

    <br>Risposte alle domande dei giornalisti
    0:26 Durata: 10 min 30 sec