06 FEB 2002

Cgil: XIV Congresso (I giornata)

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 5 ore 1 min

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Registrazione video di "Cgil: XIV Congresso (I giornata)", registrato mercoledì 6 febbraio 2002 alle 00:00.

La registrazione video ha una durata di 5 ore e 1 minuto.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Guglielmo Epifani, vice Segretario generale Cgil

    <br>Indice degli interventi
    0:00 Durata: 18 min 30 sec
  • Le relazione introduttiva di Sergio Cofferati

    <strong>La Maraini accusa il governo, colpevole di voler smantellare la 'giustizia coraggiosa', i diritti dei lavoratori, il sistema sanitario e la scuola pubblica</strong><p>Rimini, 6 febbraio 2002 - Documento audiovisivo della prima giornata del XIV Congresso della Cgil. Dopo La relazione introduttiva di Sergio Cofferati, i lavori sono proseguiti con una tavola rotonda sul tema della libertà, a cui hanno partecipato il vice segretario del sindacato Epifani e varie personalità del mondo della cultura.<p>Nel suo discorso, davvero a tutto campo, Cofferati ha duramente attaccato il governo, invitando i sindacati alla mobilitazione contro le deleghe su lavoro e previdenza, dicendosi pronto anche allo sciopero generale, in difesa dei diritti 'universali' dei lavoratori e del valore della rappresentanza collettiva.<p>Gli intervenuti alla Tavola rotonda si sono interrogati sul significato e gli sviluppi del concetto di libertà, soprattutto in riferimento al mondo del lavoro.<p><strong>Libertà è dire che questo governo non mi piace</strong><p>Secondo Enzo Biagi è libertà "parlare dicendo ciò che si pensa senza dover rendere conto alle autorità di quello che si è detto, o - ha aggiunto - dirvi che non sono un simpatizzante di questo governo, che questo governo non mi piace, senza che accada nulla né a me né a voi".<p><strong>Protestiamo con gli strumenti che la democrazia ancora, per ora, ci permette</strong><p>Anche l'intervento della scrittrice dacia Maraini non ha rispermiato critiche al governo, che starebbe "smantellando con violenza sicurezze costruite con tanta fatica: sistema sanitario, scuola pubblica, diritti dei lavoratori".<p>Ad essere smantellata sarebbe anche una certa "giustizia coraggiosa", ha denunciato la Maraini, mentre le congetture di alcuni parlamentari, "e quanti ce ne sono di inquisiti", sulla forma devierebbero troppo la nostra attenzione dalla sostanza: "Si sono dati, o no, i soldi?", chiede la Maraini.<p>E tutto questo, ha evidenziato la scrittrice, "nell'indifferenza dei cittadini. Ci siamo lasciati affascinare dal linguaggio tecnologico", per esempio sulla guerra in Afghanistan, che "è stata un fallimento, non è servita, perché il paese è stato distrutto e il terrorismo è ancora lì", e dal linguaggio televisivo dove, "come si vede nel salotto di Vespa, la competenza è maschile, la presenza gradevole è femminile".<p>"Non siamo nel fascismo, - ha concluso - ma qualcosa minaccia le nostre libertà, ed è neccessario protestare usando gli strumenti che la democrazia ancora, per ora, ci mette nelle mani".
    0:00 Durata: 1 ora 14 min
  • Tavola rotonda sulla libertà

    0:00 Durata: 1 ora 53 min
  • Tonino Guerra, poeta, messaggio videoregistrato

    0:18 Durata: 4 min 14 sec
  • Lidia Ravera, scrittrice

    0:22 Durata: 17 min 34 sec
  • Giancarlo Caselli, magistrato

    0:40 Durata: 16 min 16 sec
  • Sergio Staino, vignettista

    0:56 Durata: 5 min 41 sec
  • Enzo Biagi, giornalista, messaggio videoregistrato

    1:02 Durata: 2 min 15 sec
  • Paolo Sylos Labini, economista

    1:04 Durata: 17 min 15 sec
  • Lella Costa, attrice

    1:21 Durata: 17 min 27 sec
  • Dacia Maraini, scrittrice

    1:39 Durata: 14 min 19 sec