12 APR 2002

Nato-Russia: Conferenza stampa di Berlusconi sull'accordo per il Consiglio a 20

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Ormai scontato l'accordo Nato-Russia per un Consiglio a 20.

Secondo Berlusconi, un successo anche dell'Italia, e per la Russia si aprono le porte dell'Occidente e dell'UeRoma, 12 aprile 2002 - In una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Chigi, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha annunciato il sostanziale raggiungimento dell'accordo Nato-Russia per un nuovo organismo, un Consiglio a 20, che andrà a sostituire il 'vecchi' 19 + 1 e in cui la Russia sarà pienamente integrata, con parità di diritti rispetto agli altri membri, nel prendere decisioni sulle crisi regionali e
internazionali.Una riunione del consiglio dei ministri degli Esteri a Rekiavyk, Islanda, il 15 maggio prossimo, definirà la stesura dei documenti, in vista della firma ufficiale dello "storico accordo" che avverrà in italia entro la fine di maggio.Successo dell'Italia e dell'OccidenteIl Presidente del Consiglio Sivlio Berlusconi non ha nascosto il suo entusiasmo per l'accordo raggiunto, che rappresenta una "svolta storica" e un "successo della nostra diplomazia italiana e dell'Occidente": "Sono particolarmente orgoglioso di questo risultato", ha sottolineato, ricordando che il governo aveva cominciato a lavorare a questo obiettivo fin dal suo insediamento: "In meno di 10 mesi un'idea è diventata realtà.

Il successivo traguardo sarà quello di una Russia che faccia parte dell'Ue.

L'intesa - ha aggiunto Berlusconi - fa fare un salto di qualità all'Italia sulla scena internazionale dove il nostro paese può e deve recuperare il ruolo che gli spetta".Verso la piena integrazione della Russia in Ue e NatoIn particolare, il nuovo organismo che comprenderà la Federazione russa, pone le basi dell'integrazione di Mosca nel sistema di difesa atlantico: "Un primo passo per la totale integrazione della federazione russa nell'Alleanza atlantica.

Si apre una nuova era di collaborazione nel settore della sicurezza e della difesa cambiando tutto lo scenario dell'ultimo mezzo secolo".Dal punto di vista operativo, ha spiegato il premier, l'accordo significa il superamento della formula '19 più uno', "dove la Nato prendeva le sue decisioni e poi le comunicava alla Russia.

Ora c'è un organismo che comprende la Federazione Russa al pari degli altri".La necessità di una sempre maggiore integrazione della Russia nella Nato e nell'Unione europea è sempre stata messa in evidenza da Berlusconi, anche nel corso dei numerosi incontri avuti con il presidente russo Valdimir Putin, ma a dare il via libera all'intesa sarebbe stato il via libera giunto dagli Usa.

Finora infatti erano stati gli Stati Uniti a mantenere riserve sulla possibilità di dare a Mosca un ruolo troppo importante all'interno del processo decisionale dell'Alleanza.Osservatori internazionali in Medio OrienteRispondendo a una domanda sul Medio Oriente, Berlusconi ha evidenziato come la crisi sia all'"ordine del giorno", dicendosi ormai convinto della necessità dell'invio nella regione di osservatori internazionali.

Convincimento che, è lo stesso Presidente a rivelarlo ha trovato d'accordo anche il premier spagnolo Josè Maria Aznar nel corso di un colloquio telefonico svoltosi oggi.Ecco il testo del comunicato ufficiale di Palazzo Chigi:Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha avuto oggi lunghe e cordiali conversazioni telefoniche con il Presidente degli Stati Uniti George W.

Bush, con il Presidente della Federazione russa Vladimir Putin e con il Segretario Generale della Nato Lord Robertson.

L'Italia ospiterà entro la fine di maggio un Vertice Nato-Russia, nel quale sarà firmato un accordo per un nuovo Organismo di cooperazione "a venti" tra l'Alleanza Atlantica e la Federazione russa.

Il nuovo accordo sarà definito nel Vertice dei Ministri degli Esteri della Nato, a Reykjavik a metà maggio.

Il Governo italiano esprime il più forte compiacimento per questo storico accordo che segnerà il definitivo superamento della contrapposizione Occidente - Russia e che aprirà la strada ad una nuova era di collaborazione nel settore della sicurezza e della difesa, addirittura impensabile fino a pochi anni fa.

Ancora prima che si insediasse il Governo italiano nel giugno scorso e successivamente nel Vertice del G8 di Genova e durante la visita del Presidente Bush a Roma in luglio, il Presidente Berlusconi aveva insistito sull'opportunità di una sempre più stretta collaborazione tra la Russia e la Nato.

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