24 APR 2002
intervista

Consulta: Le reazioni, malumori e scontenti sia nella maggioranza che nell'opposizione

INTERVISTA | - 00:00 Durata: 10 min 5 sec

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Malumori e scontenti sia nella maggioranza che nell'opposizione per l'esito finale della vicenda: Per Del Turco 'la consulta ha perso un uomo libero', per Biondi 'l'inciucio si è comsumato'Ottaviano Del Turco (Sdi) ha fatto i suoi "complimenti per la brillante operazione a Violante e Castagnetti", colpevoli di aver posto un veto su Mancuso e poi di aver accettato di votare Vaccarella, avvocato di Previti e Berlusconi."La consulta - ha sottolineato il senatore dello Sdi - ha perso un uomo straordinariamente libero come Mancuso e adesso ha due personaggi di cui ignoro l'origine, l'esistenza e le ragioni giuridiche.

Il centrosinistra più che fare guerra a Mancuso l'ha fatta a Mancino e ora si sobbarca l'umiliazione immaginando di presentare la sconfitta di Mancuso come una vittoria del centrosinistra.Sconfitta la prepotenzaIl capogruppo Ds Luciano Violante ha espresso invece la sua soddisfazione per la "sconfitta della prepotenza" della CdL, sottolineando, del candidato Mancuso, "l'incompatibilità e i giudizi molto pesanti nei confronti di propri colleghi", ma per Boselli, presidente dello Sdi, "la vicenda è iniziata male e finita peggio, è stato un errore non aver scelto il proprio candidato, e per l'Ulivo non è certo un successo"La candidatura di Vaccarella 'improponibile'Dissapori anche nella CdL: molti parlamentari hanno dichiarato di non conoscere i due eletti e di non essere stati consultati.

"L'incucio è consumato".

Così si è espresso Alfredo Biondi (FI), che ha aggiunto: "I due ex per me sono due 'x', cioè due sconosciuti, persone rispettabili ma non li conosco e nessuno me ne ha fatto cenno, non mi sento di votarli".

Anche Publio Fiori non ha votato per Vaccarella: "Non lo conosco e non conosco il curriculum, ma se è vero che è uno degli avvocati di Berlusconi, la sua candidatura è improponibile e penso che altri hanno il mio stesso imbarazzo".Candidati sconosciuti ai parlamentari della CdLIl presidente della commissione Esteri della Camera, Gustavo Selva (An), non ha votato per Vaccarella e De Siervo perché "per me sono due sconosciuti".

Selva ha criticato il fatto che "non c'è stata nessuna riunione del gruppo e nessuna possibilità di valutare i nomi.

Io non posso - ha spiegato - avere un giudizio compiuto sui due candidati perché nessuno mi ha offerto il loro profilo politico e professionale e non sono un robot che mette un nome su una scheda".Alla fine 77 voti sono andati comunque a Filippo Mancuso e sono arrivati per la maggior parte da Forza Italia.

"Abbiamo voluto dare un segnale – racconta un parlamentare azzurro – noi siamo un partito e le decisioni, quelle grosse, non possono essere prese sempre sopra la nostra testa".

Michele Saponara, capogruppo di Forza Italia in commissione Affari Costituzionali, ha parlato di "vicenda condotta malissimo: Avremmo dovuto cambiare il nome sin dall’inizio della legislatura, quando era già chiaro che su Mancuso non ottenevamo il consenso necessario".

Teodoro Buontempo ha detto di aver votato Vaccarella per spirito di coalizione, ma con l’amaro in bocca.E' una "sconfitta per il Parlamento" è invece il commento di Mario Greco, senatore di Forza Italia.

"Sono prevalse le logiche dei partiti - ha detto Greco - che non sempre operano nell'interesse delle prerogative parlamentari e soprattutto senza preventivamente consultare chi deve esprimere il voto.

Questa mattina, prima dell'inizio del voto, ho voluto fare un breve sondaggio tra i colleghi deputati e senatori e su 10 parlamentari dei due schieramenti 7 non sapevano nulla dei due proposti".Per Cossiga proposta CdL 'ridicola'Infine il senatore a vita Francesco Cossiga ha bollato come ridicola la proposta della CdL: "Il mio rapporto di amore e odio per i post-comunisti e la mia nostalgia per il centro-sinistra dei bei tempi di Aldo Moro e del primo Massimo D'Alema mi fanno sperare che l'opposizione respinga questa ridicola proposta della maggioranza", aveva affermato prima del voto annunciando che non avrebbe partecipato.

"Non voterò, mentre ho sempre votato per Mancuso ritenendo forse errando che fosse opportuno ritirarla.

Non sono un grande giurista ma un pò di diritto capisco e poi ho grande senso della decenza.

E queste proposte o hanno un valore provocatorio o sono un impasto di incultura e clientelismo".

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  • Publio Fiori (An)

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