31 MAG 2002

Radicali italiani: Comitato nazionale (II giornata, II sessione)

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 5 ore 25 min
Organizzatori: 

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Roma, 31 maggio 2002 - Il dibattito del pomeriggio è stato caratterizzato dall'intervento di Marco Pannella.

Il problema posto dal leader radicale ha riaperto una questione che accompagna la storia radicale da sempre.

Pannella ha cercato di definire quali sono le differenze tra "radicali democratici e radicali nonviolenti", sottolineando l'importanza della battaglia, "per essere democratici", contro il regime di Biagi, Santoro, Vespa.Angiolo Bandinelli ha ribadito la centralità della questione dell'informazione nella lotta per la legalità e la democrazia ripercorrendo alcuni episodi della
storia radicale che l'hanno visto accompagnare il leader radicale.

A proposito dell'idea liberale dello Stato e del Governo che ispira le iniziative radicali, Bandinelli quindi ha affermato la necessità di "rimanere ancorati ad una visione classica, non economicista, dello Stato di diritto".Sempre affrontando il problema dell'informazione, Diego Galli ha ricordato quanto il partito radicale, fin dalla sua nascita, sia un "patrimonio incredibile" di informazioni, grazie all'archivio che racchiude dibattiti, congressi, raccogliendo 50 anni di storia della politica italiana."Il problema della conoscenza è il problema delle nostre lotte" afferma quindi Marco Cappato.

"L'obiettivo - prosegue - per non essere etnia, deve essere quello di comunicare le nostre lotte, perché questo è presente in tuti noi".Cappato ha poi affrontato la questione 'Congresso', sostenendo la necessità di una lotta di chi, "mantenendo l'ambizione e l'obiettivo concreto", vuole riempire di informazione quel settore che è la classe dirigente, che "come blocco sociale è avversario politico, ma anche l'unico interlocutore".Per questo motivo Cappato parla di transpartito, sperando che a livello individuale, i membri di quella classe dirigente, intuiscano "il fallimento della burocrazia a cui hanno aderito" e aderiscano alla lotta radicale per l'informazione e per la democrazia.

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