21 GIU 2002

Plenum Camera: Sciopero della sete, staffetta Capezzone-Bernardini

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 8 min 39 sec
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Roma, 21 giugno 2002 - Passaggio di consegne stamani alle 12.05 nell'ambito dello sciopero della sete a staffetta, tra Daniele Capezzone, che ha bevuto il suo primo bicchiere d'acqua dopo 24 ore, e Rita Bernardini, che invece ha bevuto il suo ultimo bicchiere per le prossime 24 ore, quando il suo posto verrà preso da Maurizio Bolognetti."Prosegue la lotta su molti fronti, - ha affermato Capezzone al microfono di Alessio Falconio per Radio Radicale - anche con la preparazione del congresso di Radicali italiani: Stasera - ha comunicato - sarò a Padova, domani a Trieste, dopo domani a Orvieto con Coscioni, protagonista della lotta che in questa piazza è stata cancellata".Il segretario dei Radicali ha ricordato che domenica mattina Emma Bonino sarà al presidio per partecipare alla maratona oratoria e ha sottolineato che occorre proseguire a "denunciare quello che continua ad accadere" nell'aula di Montecitorio sul plenum.

Capezzone infine, ha denunciato l'assenza di informazione sulla battaglia radicale, le "5 righe oscene del Corriere della Sera su Pannella, le poche righe su la Repubblica", frutto di "un legame stampa e potere nello stesso brodo di illegalità".Rita Bernardini, all'inizio delle sue 24 ore di sciopero della sete si è detta serena, spiegando che "dalla nostra parte c'è la forza della verità, che chiediamo di rispettare al Parlamento, gli chiediamo di rispettare l'art.

56 della Costituzione in merito al plenum.

Sappiamo - ha aggiunto - che le nostre prove e azioni nonviolente rappresentano la forza del dialogo, trasmettono il messaggio e la forza a quei deputati che sanno, in alcuni momenti, sentir parlare la loro coscienza"."Ringraziamo - ha concluso la presidente - i partecipanti al satyagraha più di 5.400, con l'augurio che tanti cittadini da tutta Italia partecipino con uno sciopero della fame e vengano a trovarsi a piazza Montecitorio.

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