15 LUG 2002

Ds: Intervista filodiretto con Piero Fassino, segretario dei Ds

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 45 min 50 sec
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Fassino critica l'operato del Governo su tutti i fronti, reagisce alle critiche all'interno del partito: "Conquistare la maggioranza dell'elettorato coniugando diritti e modernità.

'Scarica barili' sui plenum di Camera e CsmRoma, 15 luglio 2002 - Il segretario dei Ds Piero Fassino è stato oggi ospite della consueta intervista Filodiretto di Radio Radicale condotta da Alessio Falconio.Il Governo deludente su tutti i frontiFassino ha esordito definendo "deludente" il primo anno di governo Berlusconi, ha sottolineato che "il tasso di crescita è il più basso degli ultimi dieci anni, la
produzione ristagna, i consumi non hanno ripreso, la riduzione fiscale non c'è stata né per le famiglie né per le imprese, il deficit è passato dallo 0,5% del pil al 2%", e ha attaccato la "politica dei trucchi" di Tremonti, per la quale "le reazioni da Bruxelles sono significative".Ma Fassino ha rivolto critiche non meno severe al governo per quanto riguarda la politica sociale, evidenziando "il tentativo di ridurre i diritti dei lavoratori" con la modifica dell'articolo 18, la reintroduzione delle mutue, in generale "un aumento del tasso di precarietà dei cittadini", e, per l'immigrazione, l'introduzione di una legge "meno applicabile di quella precedente e che produrrà più illegalità".Il segretario Ds ha poi rilevato l'assenza di un ministro degli Esteri, funzione che Berlusconi ad interim ricopre "solo il mercoledì" e un ministro della Giustizia che ha inquietato gli operatori, spostando una grande quota di magistrati sulle associazioni di centrosinistra".Quale opposizioneQuale il progetto di Fassino per l'opposizione? Il segretario Ds, criticando "un'informazione che sceglie di enfatizzare questioni di schieramento rispetto ai contenuti", ha parlato di "una sinistra riformista, un'opposizione ferma, intransigente, ma con una proposta alternativa per tornare maggioranza nel paese, che abbia un programma con proposte di merito, e sappia creare un sistema di alleanze sulla base dei contenuti, una coalizione unita e credibile".Condividiamo il giudizio negativo della Cgil sul Patto per l'ItaliaRiguardo i dissapori all'interno del partito tra la maggioranza e il 'correntone', Fassino ha intanto smentito la ricostruzione fatta stamani da 'La Stampa' che raccontava di un'accesa telefonata bruscamente interrotta tra lui e Berlinguer, leader del 'correntone' e ha sottolineato con forza di non voler accettare "il sospetto morale, di non fare opposizione contro Berlusoconi.

L'opposizione a Berlusconi - ha chiarito - vogliamo farla tutti, è in discussione come sia meglio farla"."Tutti - ha poi aggiunto Fassino, rispondendo alle polemiche sulla presunta mancanza di volontà nel difendere la Cgil dagli attacchi di Berlusconi - condividiamo il giudizio negativo della Cgil sul Patto per l'Italia: "La modifica dell'articolo 18 rappresenta un varco per la riduzione dei diritti, la parte fiscale è una rimodulazione di sgravi già previsti, per il sud non si indicano risorse, e si è voluto spaccare l'unità sindacale isolando la Cgil"."Il centrosinistra - ha quindi proposto - abbia un proposta più forte, che saldi la difesa dell'articolo 18 con una riforma dell'indennità di disoccupazione, della cassa integrazione, con le tutele dei lavoratori fuori Statuto".Quale riferimento per i Ds? D'Alema o Cofferati?Alla domanda di un ascoltatore che chiedeva se il segretario intendesse seguire la rotta dell'opposizione avendo come stella polare Massimo D'Alema o Sergio Cofferati, Fassino ha risposto di "non condividere questa rappresentazione", ribadendo di lavorare affinché "la sinistra sia capace di avere una strategia che conquisti la maggioranza dell'elettorato coniugando diritti e modernità, innovazione e protezione sociale.

Questa è la nostra bussola, non altro".Plenum Camera: responsabilità della CdLI Ds chiederanno "l'applicazione della legge elettorale, nel suo dettato, nella sua interpretazione letterale dove individua un meccanismo di assegnazione" dei seggi vacanti alla Camera.

E' quanto ha affermato Fassino sulla questione della mancanza del plenum della Camera."Noi - ha spiegato - chiediamo l'applicazione della legge e se il centrodestra non vuol farlo se ne assuma la responsabilità politica.

Vuol dire che saremo di fronte ad un atto di arroganza, ma del resto questa maggioranza ne ha già fatti tanti"."Siamo in questo pasticcio - ha poi sottolineato Fassino - per responsabilità del centrodestra che ha presentato le liste civetta per ottenere qualche parlamentare in più.

E' stato Scajola - ha ricordato - l'inventore delle liste civetta che sono una frode".Plenum Csm: responsabilità della CdLAnche sui membri laici del Csm, il segretario dei Ds ha attribuito al centrodestra la responsabilità della mancata elezione da parte del Parlamento, ricordando però che l'assemblea, in questo caso, sta rispettando i tempi: "Il quorum - ha osservato Fassino a Radio Radicale - è mancato perché una parte del centrodestra non è andata a votare perché era divisa sulle sue candidature".Per il segretario Ds la responsabilità non può essere genericamente attribuita al Parlamento: "In realtà nel Parlamento c'è chi fa la sua parte e noi l'abbiamo fatta fino in fondo affinché i membri del Csm fossero eletti.

Se tutti avessero avuto il comportamento del centrosinistra si sarebbero eletti alla prima votazione".Soldi ai partiti: "La democrazia non vive senza risorse"Riguardo il recente aumento approvato alla Camera del finanziamento pubblico di partiti e le polemiche su metodo e merito, Fassino ha sostenuto sia che "la commissione è la sede propria per decidere", sia che "non è vero che la democrazia vive senza risorse: il divario di risorse tra centrodestra e centrosinistra - ha osservato - altera le possibilità di competizione".Il 41 bis non va modificatoInfine, Fassino ha dichiarato che "per rendere più efficace la lotta alla mafia non deve essere modificato il 41 bis che regola la detenzione dei boss mafiosi.

Quando ero Guardasigilli - ha ricordato - mi sono battuto perché venisse riconfermato senza modifiche".

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  • Deludente primo anno Governo: politica economica e sociale, esteri, giustizia

    <br>Indice
    0:00 Durata: 6 min 59 sec
  • L'informazione privilegia problemi di schieramento rispetto ai contenuti

    0:06 Durata: 2 min 3 sec
  • Opposizione intransigente, ma con programma forte

    0:09 Durata: 3 min 11 sec
  • Giudizio negativo su Patto per l'Italia

    0:12 Durata: 3 min 9 sec
  • Polemiche sulla telefonata Berlinguer-Fassino e all'interno dei Ds

    0:15 Durata: 3 min 34 sec
  • Il 41 bis non deve essere modificato

    0:18 Durata: 1 min 27 sec
  • Finanziamento pubblico ai partiti

    0:20 Durata: 3 min 21 sec
  • Plenum Camera e Csm: applicare la legge elettorale

    0:23 Durata: 6 min 42 sec
  • Giudizio negativo sul primo anno di Governo; la demagogia del Centrodestra; Centrosinistra più credibile su piano economico-sociale

    <br>Filodiretto con gli ascoltatori
    0:30 Durata: 5 min 41 sec
  • I meriti del Governo di centrosinistra del '96

    0:36 Durata: 4 min 42 sec
  • Perché in 5 anni il Centrosinistra non ha risolto il conflitto d'interessi

    0:40 Durata: 2 min 44 sec
  • Quali riferimenti: D'Alema o Cofferati?

    0:43 Durata: 2 min 17 sec