16 LUG 2002

Corte penale: Ciampi incontra i partecipanti al convegno promosso da 'Non c'è pace senza giustizia' (con Emma Bonino)

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 26 min
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Roma, 16 luglio 2002 - Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha incontrato oggi al Quirinale i partecipanti al convegno organizzato dal ministero degli Esteri e dall'ong 'Non c'è pace senza giustizia' in occasione del quarto anniversario dell'adozione, avvenuta a Roma, dello statuto della Corte Penale Internazionale, entrata dal primo luglio 2002 in funzione.Lavorare perché il compromesso dell'Onu sia transitorioEmma Bonino, fondatrice e animatrice della ong 'Non c'è pace senza giustizia', ha espresso un giudizio parzialmente positivo sulla deroga concessa nei giorni scorsi dal Consiglio di sicurezza dell'Onu ad alcuni paesi, fra cui gli Stati Uniti, che esprimono perplessità sulla giurisdizione del nuovo organismo."Ciascuno è libero di giudicare buono o cattivo il compromesso raggiunto la settimana scorsa in Consiglio di sicurezza.

Personalmente - ha detto la Bonino - ritengo che esso abbia aperto la strada ad almeno due risultati positivi: si è preservata l'integrità dello statuto e si è garantita la continuazione delle operazioni di peacekeeping.

Starà ora a tutti noi, alla Corte, all'Assemblea degli Stati, lavorare affinché la disposizione adottata dal Consiglio di sicurezza sia effettivamente transitoria".Il contributo dell'Italia e di 'Non c'è pace senza giustizia'La Bonino ha inoltre ricordato il contributo dato da 'Non c'è pace senza giustizia' alla nascita della Corte e il ruolo attivo, in tutte le fasi, svolto dal nostro Paese.

In conclusione, ha rivolto un ringraziamento al presidente della Repubblica Ciampi "per quanto personalmente ha fatto per giungere a questo traguardo".Ciampi, la Corte non sarà fattore di divisione"La Corte Penale Internazionale non sarà fattore di divisione fra paesi che condividono responsabilità per la pace e la sicurezza", ha affermato il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, facendo esplicito riferimento al dibattito dei giorni scorsi al Consiglio di sicurezza dell'Onu che ha concesso una deroga di un anno ad alcuni paesi, quali gli Stati Uniti, che si sono mostrati "perplessi" sulla giurisdizione penale internazionale.Ciampi ha ricordato che lo Statuto della Corte Penale "sottolinea il carattere complementare della Corte stessa rispetto alle magistrature nazionali.

L'Italia - ha aggiunto - spera vivamente che questa impostazione, unita al positivo avvio delle attività della Corte, dissolva ogni preoccupazione su eventuali rischi di travalicamento e dimostri che un quadro giuridico internazionale trasparente e credibile costituisce un vantaggio per tutti".L'Italia si è adoperata, ha ricordato il Presidente, "per la ricerca di una soluzione capace di salvaguardare l'integrità dello Statuto di Roma e la prosecuzione delle attività di mantenimento della pace sotto il mandato delle Nazioni Unite".

I risultati raggiunti dunque portano a esprimere "legittima soddisfazione" e stimolo per una ulteriore "coerente opera" per raggiungere un consenso internazionale ampio e convinto.Il capo dello Stato ha riconosciuto in modo esplicito la "determinazione" della comunità internazionale, dell'Italia e dell'Unione Europea in particolare, ed anche del contributo di espressioni della società civile quali 'Non c'è pace senza giustizia', rappresentata alla cerimonia dal presidente Sergio Stanzani e dalla fondatrice Emma Bonino.

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  • Introduzione

    <br>Indice degli interventi
    0:00 Durata: 1 min
  • Emma Bonino, europarlamentare fondatrice 'Non c'è pace senza giustizia'

    0:01 Durata: 10 min 18 sec
  • Carlo Azeglio Ciampi, Presidente della Repubblica italiana

    0:11 Durata: 10 min 54 sec
  • Carlo Azeglio Ciampi ed Emma Bonino salutano i partecipanti al Convegno

    0:22 Durata: 3 min 48 sec