23 LUG 2002
intervista

Informazione: I commenti al messaggio del Presidente Ciampi alle Camere

INTERVISTA | - 00:00 Durata: 19 min 9 sec

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Con un messaggio alle Camere Ciampi chiede una nuova legge di sistema che rispetti pluralismo e imparzialità dell'informazione.

Opposte le interpretazioni del messaggio da parte di maggioranza e opposizioni.

Berlusconi controfirmaRoma, 23 luglio 2002 - Oggi il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato un messaggio alle Camere nel quale si sottolinea l'esigenza dell'emanazione di una nuova legge di sistema sulla comunicazione che dovrà garantire il rispetto del pluralismo e dell'imparzialità dell'informazione, senza le quali, ha avvertito il Capo dello Stato, non ci può
essere democrazia.Giovedì prossimo alle 15 a Montecitorio, e in contemporanea a palazzo Madama, i parlamentari discuteranno il messaggio che Carlo Azeglio Ciampi ha voluto inviare loro stamattina.

Un messaggio che i due presidenti Marcello Pera e Pier Ferdinando Casini hanno letto nelle rispettive aule in perfetta sincronia, e che deputati e senatori sia della maggioranza che dell'opposizione hanno accolto positivamente applaudendo convinti.Berlusconi aderisceIl Capo dello Stato, prima di inviare il messaggio sull’informazione alle Camere, ha incontrato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed ha chiesto e ottenuto la sua firma in calce al testo: "Ho controfirmato volentieri e con soddisfazione il messaggio del presidente della Repubblica – ha spiegato il premier – aderendo pienamente ai principi richiamati sul pluralismo e sulla libertà dell'informazione"."Mi auguro che questi principi possano trovare oggi e in futuro quella accoglienza e quella applicazione che ieri certo non c'è stata, soprattutto durante il periodo elettorale".Reazioni e commentiMolte le reazioni e i commenti degli esponenti di maggioranza e opposizione, che hanno dichiarato di condividere le parole del Presidente sul pluralismo e l'imparzialità dell'informazione, anche se sono giunti a diverse se non opposte interpretazioni.CdL, piena sintonia, serve riforma RaiLa CdL ha rivendicato di aver sempre fatto propri quei principi, e, ricordando quanto nelle gestioni precedenti della Rai non fossero stati rispettati, soprattutto in campagna elettorale, ha posto l'accento sulla necessità di una riforma, verso una graduale privatizzazione, dell'azienda di Viale Mazzini.(Leggi le dichiarazioni)Opposizioni, risolvere l'anomalia del conflitto d'interessiViceversa, l'Ulivo e Rifondazione hanno visto nelle parole di Ciampi un monito alla posizione dominante nel mondo dell'informazione a vantaggio dello stesso Presidente del Consiglio e sono tornati a chiedere una soluzione seria del conflitto d'interessi e una legge di sistema sulla comunicazione che riguardi anche il settore privato.(Leggi le dichiarazioni)Soddisfazione di Fnsi e ordine dei giornalistiSoddisfazione per il messaggio di Ciampi è stata espressa dall'Ordine dei Giornalisti e dalla Federazione nazionale stampa italiana.(Leggi le dichiarazioni) Il segretario della Fnsi, Paolo Serventi Longhi critica la legge in materia che sta preparando il ministro delle Comunicazioni Gasparri e quella sul conflitto d'interessi, che, a suo avviso, vanno in direzione opposta alle parole del presidente.

Serventi poi richiama Berlusconi a dare delle risposte concrete.

Del Boca crede piuttosto "nell'autoregolamentazione dei giornalisti.

Non serve un'autorità che controlli l'informazione perché essa deve essere libera".Unica voce fuori dal coro sembra essere quella dell'ex Presidente della Repubblica e senatore a vita Francesco Cossiga, per il quale il messaggio contiene solo "banalità".(Leggi le dichiarazioni).

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