13 AGO 2002

Forza Italia: Filodiretto con Guglielmo Castagnetti

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 45 min 59 sec
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Perplessità sulla proposta Pittelli per la giustizia e su come si è trasformata la politica economica di Tremonti vengono dal senatore di Forza Italia Guglielmo CastagnettiRoma, 13 agosto 2002 - Filodiretto del senatore di Forza Italia Guglielmo Castagnetti ai microfoni di Radio Radicale.

Trasmissione condotta da Andrea De Angelis.

La giustizia è il tema d'esordio, con la proposta Pittelli che animato il dibattito politico degli ultimi giorni.CdL arrogante sulla giustizia"La sinistra indignata fa rabbrividire - ha commentato Castagnetti - vogliono usare ancora la giustizia per fini politici,
non hanno imparato la lezione dell'elettorato".

Tuttavia, il senatore di Forza Italia ha espresso delle riserve nei confronti delle iniziative della CdL in tema giustizia, perché "improvvisate e inspirate a un desiderio di impunità, di riaffermazione spicciola di privilegi".Esiste, ha spiegato, "l'esigenza di una giustizia di maggior garanzia per i cittadini, ma sia Palma, sia Pittelli, hanno avuto un atteggiamento di arrogante rivincita, e sono personaggi che non hanno alta rappresentatività che certi provvedimenti dovrebbero avere".Introdurre le mutue significa più tasseRiguardo le dichiarazioni di ieri del ministro della sanità Sirchia, il giudizio di Castagnetti è duplice: ha apprezzato le parole a favore degli ogm e contro "la lobby Alemanno-Pecoraro Scanio-Realacci", ma l'idea di mutua lo ha lasciato "perplesso, è una nuova tassa, anche se la sinistra non ha titoli per parlare su questo, hanno inventato i balzelli più aberranti".Per quanto riguarda l'economia, il senatore di Forza Italia ha affermato che "è impossibile eludere il problema della riforma delle pensioni e il governo di centrodestra ha il consenso per poter risolverlo, anche se ho l'impressione che si continui a perder tempo".Lega e RadicaliAd una domanda del conduttore che riportava l'opinione di Pannella per il quale Berlusconi ha scelto la linea della Lega, anziché quella radicale, Castagnetti ha risposto individuando nella lega e nei radicali una "comune volontà di rinnovamento, di dinamismo sociale ed economico".La linea liberista di Tremonti frenata da vecchie logicheTuttavia, nella Lega, ha aggiunto, "c'è un'esigenza di socialità populistica.

La linea economica di Tremonti era innovativa e liberista, ma - ha ammesso - assistiamo a un ritorno forte di burocratismo, socialità assistita, sulle privatizzazioni continuiamo con la linea del centrosinistra, l'impressione è che un programma serio di buone intenzioni sia frenato da logiche meridionalimo e assistenzialismo, da una concezione di Stato elargitore".Cofferati va smascheratoUna domanda dell'ascoltatore conduce la discussione sull'articolo 18: "Nella sua schematica arroganza, Cofferati fa il gioco della CdL, va smascherato", ha detto Castagnetti.Non è mancata da parte del senatore di FI una critica all'opposizione, "che fa male l'opposizione, su parole d'ordine non costruttive, cieca e demagogica.

Non siamo un esercito di camerieri di Berlusconi, gli errori della sinistra sono pù gravi e grossolani, gli interessi di Berlusconi ci sono, ma il Parlamento non sta legiferando per quegli interessi.

Dopo il giustizialismo - ha ribadito - c'è una sacrosanta esigenza rdi ipristino della legalità".La sinistra deve capire, ha concluso, che "in democrazia il popolo decide chi si deve occupare della 'cosa pubblica'".

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