21 AGO 2002

Puglia: Contestato violentemente il piano di riordino ospedaliero del presidente Fitto, che risponde a RR

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Il presidente della Regione Puglia Fitto duramente contestato e aggredito a Terlizzi.

Le proteste contro il piano di riordino ospedaliero.

Fitto risponde alle critiche ai microfoni di RR.Roma, 21 agosto 2002 - Radio Radicale ha realizzato alcune interviste sulla questione del piano regionale di riordino ospedaliero deciso dal presidente della regione Puglia Raffaele Fitto, piano che nei giorni scorsi ha suscitato forti manifestazioni di protesta, che sono sconfinate, nella cittadina di Terlizzi, in una vera e propria aggressione all'auto che trasportava Fitto.Oltre al Presidente Fitto, sono
stati intervistati il deputato di Rifondazione comunista originario di Terlizzi Niki Vendola e il presidente degli eurodeputati radicali della 'Lista Bonino' Maurizio Turco.Cittadini allarmati per cose non vereDopo l'approvazione del piano, ha spiegato Fitto, "sono state organizzate delle visite ai consigli comunali aperti alla cittadinanza per illustrare le ragioni del provvedimento.

Le manifestazioni di protesta, legittime e non da condannare tutte, sono su tre livelli: gli utenti allarmati dalle chiusure, non vere, gli operatori che temono trasferimenti in massa, altra cosa non vera, le forze d'opposizione che strumentalizzano il dissenso, ma con le quali voglio confrontarmi nel merito".I fatti di Terlizzi, l'aggressione dei no global"A Terlizzi - ha raccontato il presidente della Puglia - è accaduto un fatto molto grave: non c'erano solo i cittadini di Terlizzi, che hanno tutto il diritto di protestare, ma un gruppo di no global.

Erano presenti anche l'On.

Niki Vendola e il leader dei no global napoletani Caruso, presenze - ha osservato Fitto - che hanno avuto la funzione di agitare la folla e dar vita ad un'aggressione con calci, sputi, pugni, in balia gente.Risparmiare e reinvestire risorseParlando nel merito del riordino ospedaliero, Il presidente della regione Puglia ha negato che sia previsto taglio del personale, si tratta invece di coprire le carenze con nuovi reparti, evitando "reparti doppioni con un tasso di utilizzo inferiore alla media prevista, perché oggi l'offerta non corrisponde alla domanda del cittadino"."C'è carenza - ha fatto notare - di reparti di rianimazioni, di unità coronariche, neuro e cardiochirurgiche.

Le disattivazioni non sono solo dovute a risparmio, ma per reinvestire le risorse risparmiate nelle carenze, perché spendiamo troppe risorse fuori regione".Vendola, un atto di imperioNon si è detto affatto d'accordo col presidente Fitto il deputato di Rifondazione comunista di Terlizzi Niki Vendola, innanzitutto sul metodo: "Fitto ha varato un piano di riordino con i poteri della giunta, saltando i livelli istituzionali di confronto democratico, con gli enti locali, con lo stesso consiglio regionale, con le categorie professionali, è un atto di imperio.

E varato il piano, Fitto fa il tour nei paesi danneggiati propagandandolo come confronto, ma a scelta già consumata.

Questo elemento rende rabbiosa la grande reazione popolare", ha spiegato Vendola."Era rabbia popolare, anziani inferociti"Riguardo la manifestazione violenta di Terlizzi, Vendola ha respinto tutte le accuse: "Certo - ha ironizzato - si può far credere che una folla inferocita di anziani, ragazzi, popolo del mio paese sia una folla di no global napoletani, ma produrremo i video, si può far credere che io che ero lì a svolgere un ruolo di mediazione, sia un sobillatore"."'Presidente - ha riferito Vendola di aver detto a Fitto durante la manifestazione che degenerava - il mio paese ti rifiuta per la beffa del confronto democratico', e lui mi ha risposto 'questi sono tuoi facinorosi basta che fai un fischio e vanno via', allora io sono andato via", ha raccontato il deputato di Rifondazione comunista che ha ribadito: "Era rabbia popolare, anziani inferociti".L'ospedale di Terlizzi punto d'eccellenza"Nel mio paese - ha poi spiegato il deputato comunista - il simbolo dell'identità è l'ospedale, punto di eccellenza in Puglia e nel mezzogiorno, con i più straordinari reparti, bello, civile, attrezzato, con personale di primo livello, a misura uomo.

Mentre si contrabbanda per razionalizzazione svuotare l'ospedale per costruire ex novo gli stessi reparti in un posto più idoneo agli interessi elettorali di Forza Italia, questo è insopportabile, un'offesa, uno schiaffo per la mia comunità".Attacco all'eccellenza nel settore pubblicoL'ospedale di Terlizzi, ha concluso Vendola, "era la dimostrazione che struttura pubblica può garantire un'offerta qualitativamente superiore al privato".

Ma l'operazione che ci sarebbe sotto, ha denunciato, è quella di "uccidere l'eccellenza nel pubblico perché sullo sfondo c'è una strisciante privatizzazione".Turco, Fitto taglia i ponti col passato, ha coraggioMaurizio Turco, presidente degli eurodeputati radicali della 'Lista Bonino', ha preso le difese di Fitto stigmatizzando le contestazioni violente: "Bisogna dare atto a Fitto che sta cercando di tagliare i ponti con un sistema di fare politica che ha garantito per 50 anni il mancato sviluppo e una qualità della vita bassi, ha avuto coraggio"."Alla base del riordino ci sono - ha spiegato - razionalizzazione e lotta agli sprechi", anche se incontra "resistenze di interessi personali, campanilistiche, sindacalistiche".

Turco infine, si è augurato che il piano preveda anche un sistema di valutazione "per non aspettare, se bisogna reintervenire, il consolidamento di nuove burocrazie e poteri".

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  • Raffaele Fitto, presidente regione Puglia

    <br>Indice
    0:00 Durata: 5 min 25 sec
  • Niki Vendola, deputato di Rifondazione Comunista

    0:05 Durata: 9 min 21 sec
  • Maurizio Turco, presidente europarlamentari 'Lista Bonino'

    0:14 Durata: 6 min 33 sec