22 AGO 2002

Radicali: Capezzone, Valenza nazionale del referendum per il maggioritario e il presidenzialismo in Friuli V. G.

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 3 min
Organizzatori: 

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Registrazione audio di "Radicali: Capezzone, Valenza nazionale del referendum per il maggioritario e il presidenzialismo in Friuli V. G.", registrato giovedì 22 agosto 2002 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione audio ha una durata di 3 minuti.
  • La Conferenza stampa di Daniele Capezzone

    <strong>Sarà un test su maggioritario e presidenzialismo di valenza nazionale, secondo il segretario dei Radicali Daniele Capezzone</strong><p>Trieste, 22 agosto 2002 - Il segretario dei Radicali italiani ha svolto oggi una conferenza stampa sul referendum sulla legge elettorale regionale a cui saranno chiamati il prossimo 29 settembre i cittadini del Friuli-Venezia Giulia. Votando 'sì' si tornerà al proporzionale, votando 'no' si manterrà il 'mattarellum'.<p><strong>Una partita che vale per tutto il paese</strong><p>"Nella regione nei prossimi 30 giorni - ha osservato - si giocherà una partita che vale per tutto il Paese, anche perché ci sono altri tentativi in atto in altre regioni volti ad impedire l'elezione diretta dei governatori, come ad esempio in Calabria, ma anche in Toscana e Marche".<p>"La campagna referendaria - ha proseguito - rischia di essere usata dall'Ulivo come clava per il Polo, mentre il Polo userà probabilmente, come sua abitudine, l'arma del silenzio per evitare un problema scomodo".<p>"Quello che è in gioco - ha avvertito Capezzone - è invece di fondamentale importanza per le istituzioni, specialmente in vista della devolution, che rischia così di veder semplicemente spostato in periferia uno schema proporzionale che di fatto esautora i cittadini e fa dei presidenti di regione degli ostaggi delle coalizioni".<p><strong>Se vincono i 'no', subito il modello americano</strong><p>"Ovviamente - ha aggiunto - sosterremo il fronte del 'no', ma non vogliamo limitarci a questo, anche perché non crediamo che il 'mattarellum' vada difeso come la frontiera avanzata della riforma maggioritaria in Italia. Il partito radicale ha promosso una proposta di legge di riforma elettorale istituzionale che dica subito agli elettori quello che si vuole per il dopo referendum, in caso di vittoria dei 'no'".<p>"Si tratta - ha precisato - di una proposta di legge regionale di iniziativa popolare che prevede un modello americano classico con due soli partiti, chi vince governa e chi perde si oppone e dopo quattro anni se ne riparla, sulla falsariga delle proposte già avanzate dai radicali a livello nazionale".<p><strong>Dialogo con destra e sinistra su presidenzialismo e maggioritario</strong><p>"Cerchiamo su questo, dialogo e supporto in ogni sede, sia con la destra che con la sinistra. In particolare - ha proseguito - voglio rivolgere un invito a tutti i protagonisti della politica di questa regione, in primo luogo all' attuale presidente Renzo Tondo e al candidato annunciato Riccardo Illy, perché questa occasione non venga sprecata e perché la campagna elettorale vada al cuore dei problemi offrendo ai cittadini soluzioni concrete".<p><strong>Sabato incontro all'Hotel Jolly</strong><p>In questo contesto, il partito radicale ha avviato una serie di iniziative che vedranno impegnati in prima persona sull'argomento esponenti politici nazionali ed extraregionali, a partire da un incontro in programma per sabato prossimo alle 15,30 all'hotel Jolly di Trieste con lo stesso Capezzone e il presidente della Regione Calabria Giuseppe Chiaravalloti.
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