29 AGO 2002
intervista

Diritti Tv del Calcio: Le Tv locali possono partire da lì per rompere il duopolio Rai-Mediaset

INTERVISTA | - 00:00 Durata: 16 min 7 sec

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La trasmissione, l'altra sera, della partita di champions dell'Inter da parte delle Tv locali ha riproposto la possibilità di una rottura del duopolio Rai-Mediaset a partire dal calcio in TvRoma, 29 agosto 2002 - Documento audio di due interviste realizzate da Radio Radicale, una a Luca Montrone, presidente editore della tv locale pugliese Telenorba, e l'altra a Daniele Capezzone, segretario di Radicali italiani, sulla questione dei diritti Tv per il calcio e sulla possibilità di un rilancio della concorrenza nel mercato televisivo.Il mix pallone-politica la via da seguire per le tv localiCapezzone ha subito fatto i complimenti a Sandro Parenzo di Telelombardia, "imprenditore capace e coraggioso", che ha rischiato nel comprare i diritti della partita di champions league Inter-Sporting Lisbona trasmessa due giorni fà dall'emittente lombarda, ma vista in tutta Italia grazie al collegtamento delle emittenti locali dalle altre regioni: "E' stato premiato dagli ascolti e dal rientro pubblicitario", ha rilevato.Meno complimenti ha fatto Capezzone a chi in questi giorni ha commentato con la "parola d'ordine 'allora si può!', certo che si può, è la conferma che il mix pallone e politica sono due binari possibili di un emittenza locale a respiro nazionale, con ascolti e forza pubblicitaria".La Lega offre alla Rai solo '90° minuto'Secondo il segretario di Radicali italiani la Rai deve tenere il prezzo basso per i diritti tv con la Lega, "perché quel che offre alla Rai è solo un novantesimo minuto spolpato".

"E' interessante il tentativo Moratti-Parenzo", ha detto poi commentando la scelta di Moratti di vendere i diritti per la partita di champions dell'Inter a Telelombardia.Il rischio di regalare tutto ai soliti noti"Si ritarda l'avvento del digitale terrestre - ha in seguito spiegato Capezzone - che significa avere centinaia di canali.

Invece, l'idea del ministro Gasparri è di far saltare per la stampa il divieto di comprare anche Tv e viceversa, che è un regalo ad Agnelli, Romiti e De Benedetti.

Nel momento in cui il mercato può aprirsi con il digitale, le tv locali, si rischia invece di regalare tutto a oligopolisti di sempre", ha concluso.Liberare il mercato alle TV locali per rilanciare l'economia di tuttiMontrone ha spiegato come a suo avviso "il duopolio Rai-Mediaset sia un grave danno all'economia del paese.

La crisi della pubblicità è dovuta alla mancanza di libera concorrenza".

Per rilanciare il mercato delle piccole e medie aziende, ma anche delle maggiori, ha avvertito Montrone, occorre che le tv locali abbiano forza d'ascolto e diventino clienti della pubblicità a livello nazionale, "così migliora per tutti il mercato della pubblicità"."Le televisioni locali, - ha proseguito - sono vive, ci sono, con meno soffocamento da parte di Rai e Mediaset il pluralismo si sviluppa e si rilancia l'economia per tutti, ci sarà più fatturato di pubblicità per tutti.

E il calcio è la dimostrazione delle potenzialità di ascolti e sintonizzazione delle tv locali, abbiamo la nostra storia".Montrone ha concluso auspicando che la trasmissione da parte delle tv locali della partita dell'Inter non rimanga un episodio isolato, ipotesi possibile solo se alcune squadre rimarrano senza contratto, "perché i costi di trasmissione sono alti sia per Tele+, sia per le singole squadre".

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  • Luca Montrone, presidente editore di TeleNorba

    0:00 Durata: 7 min 27 sec
  • Daniele Capezzone, segretario Radicali italiani

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    0:07 Durata: 8 min 40 sec