31 AGO 2002

Ulivo: Rutelli, ecco le vere priorità, altro che legge Cirami

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Rutelli indica 9 priorità di grande interesse per i cittadini, di cui il governo non si sta occupando, preferendogli questioni legate agli interessi personali del presidente BerlusconiRoma, 31 agosto 2002 - Oggi conferenza stampa del leader della Margherita Francesco Rutelli, dopo il Consiglio dei ministri di ieri, il primo dopo la pausa estiva.

Molti i temi su cui si è soffermato il leader dell'Ulivo che ha voluto passare in rassegna tutte le "vere priorità degli italiani", a cui, a suo avviso, il governo non sta mettendo rimedio, dando invece precedenza agli interessi personali del
presidente Berlusconi: "Se la priorità è la legge Cirami, l'Ulivo impiegherà tutte le sue forze per difendere gli interessi degli italiani".Sanità, scuola, economia, inflazione, immigrazione, campionato di calcio, conflitto di interessi, politica estera e misure per la giustizia.

Queste sono secondo Rutelli le vere priorità che interessano gli italiani e "non certo la legge Cirami sulla quale la maggioranza vuole inchiodare il parlamento".Conflitto d'interessi, in 448 giorni, niente leggeRutelli ha rilanciato le accuse sul conflitto di interessi, facendo notare che la legge doveva essere approvata entro i primi 100 giorni, ma ne sono passati 448, e citando l'esempio del sindaco di New York, Bloomberg, "che dimostra in modo clamoroso quanto siano false le cose dette da Frattini e i suoi seguaci.

Se pensano di venire in Parlamento alla ripresa con la Cirami e non con la legge sul conflitto di interessi voglio vedere con che faccia si presentano agli italiani.

E non pensino di approvare una legge beffa nella versione Frattini".Blocco delle tariffe, "una barzelletta"La decisione del Cdm di ieri, di sospendere le tariffe pubbliche per 90 giorni, viene definita da Rutelli "una barzelletta, una cosa che va contro regole e principi di una economia liberale e che fa a pugni con la realtà"."Il disastro dell'economia - ha proseguito l'ex sindaco di Roma - ha un elemento specifico tutto italiano perché deriva dal fallimento di tutte le misure del governo, dalla Tremonti bis al sommerso.

Un condono fiscale produrrebbe un calo di gettito perché così è quando si annunciano condoni".Cittadini preoccupati per sanità e scuolaMa i cittadini, ha avvertito, sno preoccupati anche per sanità, "il ministro Sirchia annunciò tempo fa le mutue ma non se ne è saputo più nulla.

Si sparge panico e preoccupazione tra milioni di persone con ticket e tagli.

Sirchia impari dalle regioni governate dal centrosinistra", e per la scuola, "comincia l'anno sotto un grande punto interrogativo per tutte le famiglie.

Non si sa se ci sarà la sperimentazione e gli insegnanti non sanno se e dove potranno insegnare".Immigrazione: "né ordine, né integrazione"Ancora dure critiche al governo sull'immigrazione, perché si dimostra "incapace di assicurare ordine e integrazione.

Con Bossi è stato protagonista della più grande sanatoria di clandestini mai fatta nel paese.

E' un governo promotore di tensioni gravissime che non risolve nessuno dei problemi di integrazione e di lavoro come si coglie dalle dichiarazioni delle imprese che hanno bisogno di manodopera.

L'annuncio di Maroni di una sanatoria per il lavoro a tempo indeterminato si commenta da solo"."Italia insignificante a Johannesburg"Non ultima la politica estera: "L'Italia - ha denunciato Rutelli - è assente a Johannesburg, ho sentito parlare di una fantomatica proposta, la Detax.

Risulta che qualcuno l'abbia presa in considerazione? L'Italia è insignificante".

E ancora: "Sull'Iraq qual è la posizione italiana? Nessuno lo ha capito mentre c'è un gran dibattito in tutti i paesi democratici".La marcia indietro di Berlusconi sulla CpiE infine, la Corte penale internazionale: "Da notizie avute stamani dalla Danimarca, sembra che Berlusconi comincia a fare una mezza marcia indietro, dopo aver detto che l'Italia sarebbe stata in prima fila nell'opera di convincimento di quei paesi come gli Usa che mantengono delle riserve.

Se così fosse sarebbe una decisione grave anche sotto il profilo morale"."Se il parlamento verrà bloccato sul Ddl Cirami..."Infine, la giustizia, sulla quale Rutelli ha denunciato: "La maggioranza pretenderebbe di bloccare il parlamento su una legge per gli interessi privati di Berlusconi e Previti.

Se la priorità è questa è bene che la Cdl sappia che l'Ulivo metterà tutte le sue energie, 24 ore su 24 e tutte le persone che condividono i suoi ideali per difendere gli interessi degli italiani e non di pochi"."A noi - ha spiegato - interessano leggi per migliorare la giustizia per tutti gli italiani, ma se si pensa di bloccare il parlamento per approvare una legge che ha nome e cognome, non credo che la maggioranza potrà farla franca, il calo di consenso e di fiducia nel governo a quel punto potrebbe diventare una voragine"."Diversi esponenti della Cdl, come Fiori e Fisichella, hanno detto che non sono d'accordo.

- ha rivelato Rutelli - Noi faremo una battaglia lineare e forte e confidiamo di trovare dalla nostra parte tutte le persone ragionevoli e di buon senso che stanno nell'altro schieramento.

Sta a noi mettere in luce la distanza enorme fra i temi che interessano gli italiani e il tema su cui il governo vuole inchiodare il parlamento".Il governo teme la piazza.

"Lavoreremo per la serenità"Ma sui timori che sembrano attraversare il governo per le proteste di piazza, Rutelli ha assicurato: "Lavoreremo perché vi sia il massimo di serenità e di equilibrio nelle pur forti e appassionate proteste che la gravità della situazione sta facendo sorgere in modo spontaneo e democratico"."Ho apprezzato - ha aggiunto Rutelli - il ministro Pisanu che ha gestito con equilibrio le manifestazioni per l'anniversario di Genova ed ha espresso una giusta critica per certe vicende avvenute a Bologna.

Ho apprezzato i toni misurati e noi saremo uniti per evitare qualunque forma di degenerazione.

Non bisogna confondere la grande determinazione che anche la Cdl mostrò con tante manifestazioni, legittime in democrazia, con altri fatti che ci vedono contrapposti con fermezza".

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  • Francesco Rutelli, leader Margherita, le vere priorità degli italiani: sanità, scuola, economia, inflazione, immigrazione, calcio, conflitto interessi, politica estera, giustizia

    <br>Indice
    0:00 Durata: 22 min 33 sec
  • Dissenso nella CdL sul Ddl Cirami

    <br>Risposte alle domande dei giornalisti
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  • Immigrazione: "pura demagogia del centrodestra, né sicurezza, né integrazione"

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