19 SET 2002

Medio Oriente: Attentato suicida contro bus a Tel Aviv, 6 morti

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Roma, 19 settembre 2002 - Un nuovo attacco suicida, dopo quello di ieri costato la vita a un poliziotto israeliano, ha colpito Israele stamani alle 12:07 ora locale.

Una forte esplosione ha colpito una autobus della linea n° 4 in Allenby Street, a Tel Aviv, provocando sei morti e tra i 40 e i 60 feriti, molti dei quali sono gravi.Hamas e Jihad rivendicanoL'attentato sarebbe stato rivendicato sia dall'ala militare della Jihad islamica, la brigata Al Quds, sia da 'Ezzedin El-Qassam', braccio armato del movimento integralista palestinese di Hamas, in un volantino inviato alla redazione di
Ramallah, in Cisgiordania, della rete televisiva satellitara araba 'Al Jazira'.

Il braccio armato di Hamas ha inoltre minacciato che altri attentati suicidi seguiranno a quello di stamani, finché Israele non terminerà l'occupazione dei territori palestinesi.La direzione dell'Autorità nazionale palestinese ha condannato l'attentato in un comunicato, in cui ha chiesto a tutti i movimenti palestinesi di condannare l'attentato suicida.

La polizia ha intanto isolato l'area all'angolo fra Allenby e Montefiore street, vicino al luogo dove è esploso l'autobus, per far detonare un pacco sospetto.

Si temono altre esplosioni.Le testimonianzeAlcuni testimoni oculari hanno raccontato che dopo lo scoppio l'autobus è stato avvolto da un denso fumo nero e che i passeggeri si sono gettati dai finestrini per sfuggire al fuoco.Secondo una prima ricostruzione il kamikaze si è seduto dietro all'autista e ha attivato l'ordigno dopo pochi minuti.

Una passeggera rimasta ferita, Rina Eldar, ha raccontato di aver provato "una sensazione metallica accompagnata da un rumore lancinante.

Non mi sono nemmeno accorta di essere rimasta ferita, ha aggiunto.

Cercavo solo, disperatamente, di uscire dall'autobus.

Sul pavimento giacevano numerosi feriti.

Ho cercato di evitarli, e mi sono buttata fuori".Il cameraman Shabtay Panso è stato "baciato dalla fortuna", gli hanno detto i medici all'ospedale, perché una delle viti nascoste nell'ordigno è penetrata a pochi centimetri dal cuore.Il premier Ariel Sharon e il ministro della difesa Benyamin Ben Eliezer hanno subito avviato consultazioni con i responsabili alla difesa e alla sicurezza.

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