21 SET 2002

Assindustria: Casini, l'ottimismo di maniera non serve a nessuno (Convegno a Crotone "Mezzogiorni d'Europa e Mediterraneo")

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 6 ore 6 min

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Registrazione video di "Assindustria: Casini, l'ottimismo di maniera non serve a nessuno (Convegno a Crotone "Mezzogiorni d'Europa e Mediterraneo")", registrato sabato 21 settembre 2002 alle 00:00.

La registrazione video ha una durata di 6 ore e 6 minuti.

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  • Pierluigi Bersani, responsabile economico Ds

    <br>Le Tavole rotonde:<p><strong>"L'attrattività del Mezzogiorno"</strong>
    0:00 Durata: 8 min 56 sec
  • Gaetano Lumare, presidente Assindustria Crotone

    <br>Interventi
    0:00 Durata: 20 min 26 sec
  • Saluti delle autorità lovali e ricerca dello studio Ambrosetti

    <strong>Della Valle critica l'atteggiamento di Confindustria e governo di fronte alla grave situazione economica, D'Alema se la prende con chi ha creato illusioni e Casini difende Berlusconi, ma ammonisce: "L'ottimismo di maniera non serve a nessuno"</strong><p>Crotone, 21 settembre 2002 - Incontro tra classe imprenditoriale e rappresentanti di governo e d'opposizione al convegno organizzato da Assindustria intitolato "Mezzogiorni d'Europa e Mediterraneo". Il convegno si è svolto nell'arco di un intero pomeriggio, ed è stato preceduto dalla presentazione di una ricerca condotta dallo Studio Ambrosetti, avente per oggetto "L'attrattività del Mezzogiorno d'Italia: chi sono gli investitori, cosa cercano e con quali strategie è possibile attrarli?".<p>Sono seguite tre tavole rotonde, sull'attrattività del Mezzogiorno, sulle regole della competizone in Europa e sulle prospettive di sviluppo nell'area del Mediterraneo, a cui hanno partecipato, tra gli altri, i ministri Stanca e Gasparri, gli esponenti dell'opposizione ed ex ministri Bersani (Ds), Bassanini (Ds) e Letta (Margherita). Hanno concluso gli interventi dell'imprenditore Diego Della Valle, di Massimo D'Alema, presidente Ds, e di Pierferdinando Casini, presidente della Camera.<p><strong>Della Valle al governo, dateci delle certezze, anche impopolari</strong><p>E' l'imprenditore Diego Della Valle, commentando la prima situazione di tensione fra governo ed industriali, a porre alla platea pesanti perplessità sull'atteggiamento di Confindustria e sul modo del governo di gestire la crisi economica: "Dovevamo essere un pò più critici fin da prima in modo non ostile al governo, ma dovevamo dargli una mano e cercare diesporci prima sui problemi gravi. Dateci una situazione chiara, delle certezze, il mio non è discorso politico, ma l'opinione di un industriale", ha affermato rivolgendosi al governo.<p>Bisogna "fare quello che si deve anche se comporta qualche sacrificio, anche se impopolare, vorremmo solo sapere come stanno le cose. Basta con slogan di medio periodo, mettiamo in condizioni la gente che ha voglia di operare, tra ministri e industriali, che invece devono adeguarsi a un messaggio dall'alto che non condividono e devono subire".<p><strong>Agli industriali, esprimiamo le nostre opinioni 'non politiche'</strong><p>E poi anche un suggerimento a industriali e imprenditori: "C'è paura di dire le nostre posizioni, ma dobbiamo riprendere in mano il nostro ruolo. Se avessimo tenuto duro a spiegare come stavano le cose avremmo fatto un favore al governo e ai ministri che la pensano come noi, invece c'era paura per la sindrome dell'isolamento, non c'è niente di male ad esprimere le proprie opinioni in modo civile, non politico, ma realistico e pragmatico".<p>"Un messaggio lanciato dalla finestra e quelli sotto che devono eseguire a cascata gli ordini non è politica né democrazia", ha insistito. Ma poi Della Valle ha anche riconosciuto al governo il diritto di portare avanti il suo programma: "Il governo che c'è oggi faccia la sua politica e che gliela lascino fare".<p>Quanto ai motivi della difficile situazione economica, Della Valle ha sostanzailmente assolto il governo: "Dobbiamo prendere atto - ha spiegato - di una situazione internazionale che è molto preoccupante, e quindi anche quella italiana è difficile".<p>E, infine, una battuta per il presidente di Confindustria Antonio D'Amato, di cui ha criticato l'atteggiamento: "Antonio è un amico, ma deve capire che bisogna togliere quella barriera che o si è con lui o contro di lui, ci si può voler bene anche quando non la si pensa uguale".<p><strong>D'Alema, non si può vendere fumo</strong><p>Successivamente ha preso la parola Massimo D'Alema che ha registrato la "forte preoccupazione" proveniente dal mondo economico e ha sottolineato che "i cambiamenti per la modernizzazione saranno graduali e difficili", osservando che su questo "non si può vendere fumo, chi ha venduto fumo, creato illusioni, aspettative, ora ne subisce il contraccolpo".<p>"Non si chieda all'opposizione di concorrere al Patto per l'Italia. Serietà vuole che si dica che quel patto non esiste più", ha detto D' Alema in un altro passaggio del suo discorso: "Non ci sono più, sono svanite le premesse macroeconomiche di quel Patto - ha spiegato -, sono svaniti i numeri e con i numeri veri non c'è niente da ripartire della ricchezza che quel Patto distribuiva. Tanto è vero che abbiamo una finanziaria che ripartisce stangate".<p><strong>Casini, non è colpa del presidente del consiglio</strong><p>Anche il presidente della Camera Casini nel suo intervento ha ammesso che "l'Italia sta producendo meno ricchezza e ha dunque meno risorse a disposizione. Solo la polemica politica - ha però osservato - potrebbe ingiustamente addossare al Governo il peso di questa difficoltà economica. Non è colpa del presidente del Consiglio, infatti, la crisi internazionale che si è determinata con l'11 settembre".<p><strong>Casini, l'ottimismo di maniera non serve a nessuno</strong><p>"Una crisi che ha frenato le economie di tutti i Paesi occidentali - ha aggiunto Casini - indipendentemente dal colore politico e dalle strategie economiche dei loro governi, che ha riproposto per tutti un'accelerazione dei prezzi e una frenata dei consumi. A noi uomini politici compete una responsabilità: dire con chiarezza la verità agli italiani perché l'ottimismo di maniera non serve a nessuno. Le affermazioni fatte ieri dall'on. Berlusconi vanno nella giusta direzione".
    0:00 Durata: 1 ora 5 min
  • Giuseppe Galati, sottosegretario Attività produttive

    0:08 Durata: 7 min 53 sec
  • Franco Caltagirone, imprenditore

    0:16 Durata: 6 min 21 sec
  • Pasquale Senatore, sindaco di Crotone

    0:20 Durata: 6 min 27 sec
  • Massimo Caputi, amministratore delegato 'Sviluppo Italia'

    0:23 Durata: 5 min 55 sec
  • Carmine Talarico, presidente provincia di Crotone

    0:26 Durata: 4 min 49 sec
  • Pierluigi Bersani

    0:29 Durata: 9 min 41 sec
  • Giuseppe Chiaravallotti, presidente regione Calabria

    0:31 Durata: 8 min 40 sec
  • On. Giuseppe Galati

    0:38 Durata: 5 min 48 sec
  • Edward Burhman, presentazione ricerca-studio Ambrosetti

    0:40 Durata: 25 min 33 sec
  • Franco Caltagirone

    0:44 Durata: 9 min 30 sec
  • Massimo Caputi

    0:54 Durata: 6 min 21 sec
  • Stefano Micossi, direttore generale Assonime

    <br><strong>"Le nuove regole del gioco nella competizione europea"</strong>
    1:00 Durata: 11 min 46 sec
  • Luigi Abete, presidente BNL

    1:12 Durata: 13 min 44 sec
  • Franco Bassanini, Ds, ex ministro Funzione pubblica

    1:25 Durata: 8 min 43 sec
  • Maurizio Gasparri, ministro delle Comunicazioni

    1:34 Durata: 13 min 19 sec
  • Marco Di Benedetti, amministratore delegato TIM

    1:47 Durata: 5 min 56 sec
  • Antonio Badini, sottosegretario Affari esteri

    <br><strong>"L'Italia tra Europa e Mediterraneo: prospettive ed opportunità dello spazio Euro-Mediterraneo</strong>
    1:57 Durata: 7 min 16 sec
  • Adnan Mohammed Debbag, vicepresidente Confindustria Marocco

    2:04 Durata: 3 min 46 sec
  • Enrico Letta, responsabile economico Margherita

    2:08 Durata: 9 min 22 sec
  • Afif Chiboub, primo vicepresidente Camera dei Deputati Tunisia

    2:17 Durata: 7 min 56 sec
  • Anna Maria Artoni, presidente Giovani Imprenditori

    2:25 Durata: 6 min 48 sec
  • Boumechal Fahri, consigliere ministro Promozione investimenti esteri Algeria

    2:32 Durata: 10 min 20 sec
  • Augusto Bocchini, presidente Confagricoltura

    2:42 Durata: 8 min 35 sec
  • Lucio Stanca, ministro Innovazione e Tecnologia

    2:51 Durata: 16 min
  • Diego Della Valle, imprenditore

    <br>Interventi conclusivi
    3:07 Durata: 11 min 58 sec
  • Massimo D'Alema, presidente Ds

    3:19 Durata: 21 min 47 sec
  • Pierferdinando Casini, presidente della Camera dei Deputati

    3:41 Durata: 16 min 50 sec