22 DIC 2002

Indulto: Dichiarazioni di Capezzone davanti a Montecitorio

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 15 min 25 sec
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Capezzone in attesa del voto della Commissione davanti a Montecitorio.

Il problema sono i veti incrociati: "Se vogliono tra due ore hanno deciso, se no, ci stanno prendendo in giro".Roma, 22 dicembre 2002 - Daniele Capezzone, segretario di Radicali Italiani, Sergio D'Elia, segretario di 'Nessuno Tocchi Caino' e Rita Bernardini, presidente di Radicali Italiani, sono giunti oggi al 15° giorno di sciopero della fame per chiedere tempi urgenti e certi per la discussione e la votazione delle proposte in materia di sospensione della pena, indulto, liberazione anticipata e condizionale.Per stasera
entro le 20 è previsto il voto in Commissione Giustizia della Camera, che in queste ore è in seduta.

Davanti a Montecitorio, in attesa, Daniele Capezzone, intervistato da Andrea Billau per Radio Radicale.Il segretario dei Radicali ha subito indicato il nodo del problema in una strana serie di "veti incrociati: di chi è contro l'indulto in nome dell'indultino e di chi è contro l'indultino in nome dell'indulto, un gioco sulla pelle dei detenuti.

Il problema - ha spiegato - non sono An e Lega che sono contrari, ma il fronte dei favorevoli che deve chiudere oggi per dare una risposta civile".Ai microfoni di Radio radicale, ha anche sottolineato gli effetti dell'azione nonviolenta dello sciopero della fame portato avanti da Capezzone stesso, dalla presidente del partito Bernardini e dal segretario di 'Nessuno tocchi Caino' Sergio D'Elia insieme a centinaia di cittadini e detenuti: "Abbiamo ottenuto i pronunciamenti dei presidenti Ciampi, Pera e Casini, la calendarizzazione in aula a gennaio, e ora il voto in commissione sarebbe importante, una tappa, una prima risposta, se ci fosse, ma - ha osservato - tira un aria poco rassicurante".Capezzone ha voluto evidenziare il comportamento degli "splendidi detenuti", ma si è detto indignato per l'assenza completa dell'informazione, tranne quello che hanno potuto fare tg1 e tg2, ma tg3 e Mediaset totalmente in silenzio.

Con rammarico, ha anche preso atto della trasmissione Gad Lerner andata in onda ier su La7.

"In 15 giorni di scampoli abbiamo ottenuto tutto questo.

Ora - ha anticipato - se ci sarà il voto in Commissione valuteremo se sospendere lo sciopero della fame".Finocchiaro (Ds): "Il nodo non è affatto sciolto"Alessio Falconio, dall'esterno della Commissione, ha intervistato per Radio radicale Giuseppe Valentino, sottosegretario alla Giustizia, che ha riferito sui lavori, "vanno avanti a oltranza, con la discussione degli emendamenti e l'esigenza di approfondimento", e Anna Finocchiaro, responsabile Giustizia Ds.Il sottosegretario ha confermato che "il governo si è rimesso alle decisioni del Parlamento, Anna Finocchiaro ha fatto presente come permanga "la confusione sulla natura della sospensione condizionale della pena, tra emendamenti che tendono a confermare l'automaticità, di natura identica all'indulto, e altri che la assimilano alle misure alternative, il nodo - ha concluso - non è affatto sciolto".La responsabile Ds ha spiegato che, non essendo quello in discussione un provvedimento di indulto, necessiterebbe infatti dei due terzi del Parlamento per l'approvazione, la sospensione della pena che vi si prevede dovrebbe essere assimilata alle misure alternative.Capezzone: non ci prendano in giroDaniele Capezzone, riprendendo la parola al termine delle interviste, ha definito "gravissimo" quanto detto dalla Finocchiaro: "Non ci raccontino balle, il problema non sono An e Lega che hanno tutto il diritto a essere contrari, il problema sono i Ds, che stanno giocando una partita poco chiara, se vogliono trasformare la sospensione della pena in misura alternativa stanno distruggendo il provvedimento", ha accusato."Se non sono capaci di votare in commissione è una vergogna", ha attaccato il segretario dei Radicali, ricordando come le Camere fossero state celeri nell'approvazione del finanziamento pubblico ai partiti.

"Il fronte favorevole - ha aggiunto - ha una maggioranza dell'80 per cento in commisisone, se vogliono tra due ore hanno deciso, se no, ci stanno prendendo in giro".

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  • Daniele Capezzone, segretario dei Radicali italiani

    <br>Indice
    0:00 Durata: 5 min 48 sec
  • Giuseppe Valentino, sottosegretario alla Giustizia, riferisce dei lavori della Commissione

    0:05 Durata: 1 min 54 sec
  • Anna Finocchiaro, responsabile Giustizia Ds

    0:07 Durata: 4 min 33 sec
  • Daniele Capezzone, replica alla Finocchiaro

    <strong>Gli altri servizi:</strong> 21.12.2002 - Il voto in Commissione entro Natale 21.12.2002 - Deciso il voto in Commissione 20.12.2002 - Messaggio autogestito di Capezzone 19.12.2002 - Capezzone al Maurizio Costanzo Show 19.12.2002 - Radicali, nessuna garanzia per il voto 19.12.2002 - Deciso calendario di inizio discussione. 18.12.2002 - Capezzone-Bernardini-D'Elia a Ciampi 18.12.2002 - Primo Sì alla Buemi-Pisapia 18.12.2002 - Indulto: Ciampi, Necessaria clemenza 18.12.2002 - Radicali: Calendarizzare il voto finale 17.12.2002 - Indulto: Radicali, Si lavori senza scadenze <strong>Dall'archivio:</strong> 14.11.2002 - La visita del Papa in Parlamento 12.11.2002 - Clemenza: Parlamentari trasversali con i radicali chiedono una soluzione 25.09.2002 - Parlamentari dei due schieramenti con i radicali per proposta di indulto
    0:12 Durata: 3 min 10 sec