27 DIC 2002

Berlusconi: 41 bis "illiberale ma necessario". No a veti sull'indulto (Conferenza stampa al municipio di Catania)

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 13 min
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Registrazione video di "Berlusconi: 41 bis "illiberale ma necessario". No a veti sull'indulto (Conferenza stampa al municipio di Catania)", registrato venerdì 27 dicembre 2002 alle 00:00.

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La registrazione video ha una durata di 1 ora e 13 minuti.

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  • Silvio Berlusconi

    <br>Indice
    0:00 Durata: 9 min 48 sec
  • Conferenza stampa di Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio

    <strong>Dal municipio di Catania, Berlusconi rilancia il dialogo sulle riforme, non pone veti sull'indulto e ammette: il 41 bis "illiberale, ma necessario". Incontro con gli operai di Termini Imerese</strong><p>Catania, 27 dicembre 2002 - "Un dialogo con tutte le parti politiche, è questo il sogno che mi porto dentro", perché "la Costituzione deve essere la legge di tutti i cittadini". In una conferenza stampa tenuta nel Municipio di Catania, parte della sua visita nella provincia colpita dalle conseguenze del terremoto e dell'eruzione dell'Etna, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha così voluto esprimere le sue intenzioni sulle riforme istituzionali.<p>"L'importante - ha spiegato - è che la Costituzione non sia solo un prodotto della maggioranza, ma anche della minoranza, che sia frutto di un lavoro comune". Il premier ha quindi auspicato che "si possa trovare un momento di lavoro comune e soluzioni che valgano per tutti gli italiani. Questo - ha aggiunto - lo dico per tutte le riforme, e in particolare per la Costituzione, perché l'ammodernamento del paese avvenga nella concordia".<p>"Tutte queste cose riusciremo a farle - ha concluso Berlusconi - se troviamo un dialogo con tutte le parti politiche. Voler fare le riforme costituzionali insieme all' opposizione non lo considero una novità e non vorrei che domani i giornali titolassero sulle aperture di Berlusconi".<p>Ma "se l'opposizione rimane in una posizione dialettica di contrasto, per amore di propaganda, per atteggiamento di lotta politica opportunistica, è chiaro - ha precisato - che la maggioranza non può esimersi dal portare avanti riforme per le quali ha preso impegni precisi con gli elettori".<p><strong>Elezione diretta del Presidente della Repubblica e contemporanee elezioni del Parlamento</strong><p>Nel merito, Berlusconi ha rivelato di pensare ad un modello di tipo francese, ma, ha subito precisato, "all'interno della Casa delle Libertà sono ancora in corso delle riunioni, e alla fine troveremo una soluzione nella quale identificarci tutti. Il mio obiettivo - ha spiegato - alla luce della mia esperienza di presidente del Consiglio è quello di dare maggiori poteri al responsabile dell'esecutivo".<p>"Quello a cui sto pensando - ha rivelato - è che l'elezione del Presidente della Repubblica avvenga contemporaneamente con quella dei parlamentari e che il Capo dello Stato nomini poi il Presidente del Consiglio e i ministri. Una soluzione che renderebbe più omogenei i rapporti tra Parlamento e maggioranza".<p><strong>Indulto: FI non darà indicazioni</strong><p>Rispondendo alle domande dell'inviato di RR Sergio Scandura, Berlusconi ha ammesso che "il 41 bis contiene una filosofia illiberale, ma - ha osservato - siamo stati costretti ad adottarlo affinché permanga per tutta la legislatura, perché la gente ha diritto a non avere paura". Sull'indulto, il premier ha riconosciuto che si tratta di un "problema che attiene alle coscienze dei singoli. Il partito a cui appartengo non darà indicazioni di voto ai propri parlamentari".<p><strong>Berlusconi in visita alle zone terremotate</strong><p>In precedenza nel pomeriggio, a conclusione di un incontro al Centro operativo misto avanzato del rifugio Sapienza di Nicolosi, Berlusconi aveva espresso valutazioni positive sul lavoro svolto dalla Protezione civile: "Sull'Etna la Protezione civile ha effettuato interventi solleciti e tempestivi".<p>"Credo che la Protezione civile, coadiuvata da tutti i corpi dello Stato e dai volontari, abbia prodotto uno sforzo che ha ridotto al minimo gli inconvenienti per le oltre 160 mila persone che vivono nell'area. Sono più di 1.100 - aveva aggiunto - i bambini che hanno trovato alloggio a un mese dal terremoto nelle scuole allestite nelle tensostrutture realizzate dalla Protezione civile".<p><strong>Italiani pronti a contribuire per la ricostruzione</strong><p>"Il contributo di solidarietà forse non sarà necessario", ha premesso Berlusconi, risponendo ai giornalisti sull'ipotesi di una tassa per le catastrofi naturali in Italia. "Se non bastassero i fondi per la ricostruzione, tutti gli italiani sarebbero disponibili a crearne uno per aiutare altri italiani. Potremmo varare una legge per chiedere agli italiani un piccolo contributo per la ricostruzione".<p>"Credo che i danni materiali si possano sempre riparare. Quindi la cosa importante è che non ci siano state vittime", aveva detto il presidente del Consiglio ai giornalisti: "Tutti i danni alle cose c'è il modo per ripararli in fretta e per il momento mi sembra che le strutture di primaria importanza come le scuole siano state subito rimediate, adesso si tratta, visto che i fondi sono disponibili, di arrivare a riparare il più in fretta possibile le varie abitazioni in modo che tutti possano rientrare in casa".<p>"Io credo - ha proseguito - che tutti i mezzi necessari per rimediare ai danni sostenuti siano stati messi a disposizione, sia con ordinanze speciali, sia con la legge finanziaria per quanto riguarda la cenere che cade su tanti centri. Abbiamo inserito quest'evento tra le calamità naturali e quindi ci sono i mezzi per potere far fronte ai danni che ancora incomberanno su queste zone".<p>"Il governo è vicino alle popolazioni colpite - ha concluso Berlusconi - lo è stato dal primo momento, e io sono qui da testimone per potere parlare a ragion veduta al tavolo del consiglio dei ministri".<p>"Vedrete anche voi ragazzi che costruiremo delle scuole più moderne, più razionali, più belle che vi consentiranno di studiare meglio, di profittare di più". Questa l'assicurazione rivolta dal presidente del Consiglio agli studenti di Santa Venerina: "Ritornerò qui a rappresentare il governo del Paese, per l'inaugurazione delle nuove scuole".
    0:00 Durata: 34 min 8 sec
  • Sindaco di Catania

    0:09 Durata: 1 min 51 sec
  • Nuovo radar a banda larga per l'aeroporto

    <br>Risposte alle domande dei giornalisti
    0:11 Durata: 41 sec
  • Aiuti alle zone terremotate e danni dell'eruzione dell'Etna

    0:12 Durata: 4 min 26 sec
  • Dialogo con l'opposizione sulle riforme

    0:16 Durata: 3 min 10 sec
  • 41 bis "illiberale e necessario" e "libertà di voto" sull'indulto

    0:19 Durata: 2 min 5 sec
  • Infrastrutture in Sicilia

    0:22 Durata: 1 min 53 sec
  • Riforme istituzionali: modello francese e dialogo in CdL

    0:23 Durata: 4 min 26 sec
  • Precariato in Sicilia

    0:28 Durata: 5 min 2 sec
  • Berlusconi, ringraziamenti

    0:33 Durata: 46 sec
  • Visita di Berlusconi alle zone terremotate e incontro con gli studenti

    0:34 Durata: 5 min 38 sec