29 GEN 2003

Imi-sir/Lodo: Berlusconi, «rischio di persecuzione politica»

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 5 min 41 sec

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Roma, 29 gennaio 2003 - E' durissima, in una dichiarazione rilasciata oggi ad Arcore, la risposta del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla decisione di ieri della Cassazione, la quale ha respinto la richiesta di spostare i processi che lo coinvolgono dal Tribunale di Milano per legittimo sospetto.Dicendosi "certo di non aver commesso reati", ricorda che "il governo è del popolo e di chi lo rappresenta", paventa "un'incredibile persecuzione politica", ma, assicura, "eserciterò fino in fondo" il diritto alla difesa" e "il mio dovere di presidente del Consiglio, senza tradire mai il mandato dei miei elettori".Avverte inoltre che "sono in giuoco i principi della Costituzione e della divisione dei poteri", poi, l'attacco a quelle che definisce "correnti politicizzate" della magistratura: "In una democrazia liberale i giudici applicano la legge, ma soprattutto non fanno politica e non fanno resistenza, resistenza, resistenza.

In una democrazia liberale la magistratura non si giudica da sé e non si autoassolve in ogni sede disciplinare, penale, civile così come avviene oggi in Italia".

leggi tutto

riduci