08 LUG 2003
intervista

Droghe leggere: Intervista a Vasco Rossi, "Legalizzarle"

INTERVISTA | - 00:00 Durata: 11 min 49 sec

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Milano, 8 luglio 2003 - In coincidenza con i suoi recenti concerti milanesi il cantautore di Zocca (Modena) Vasco Rossi ha lanciato un appello per la liberalizzazione delle droghe leggere: l'attuale legislazione è "criminale", avverte, non si può paragonare la marijuana alle droghe pesanti, come l'eroina, la cocaina e le droghe sintetiche.

Per il cantautore bisogna distinguere nettamente i due tipi di droghe, in modo che sia chiaro, la marijuana non è pericolosa, non dà dipendenza, ma "di là si è saltato il fosso".Vasco durante i concerti ha indossato una t-shirt verde con la scritta
"legalizzarla".

Secondo Vasco, le politiche punitive, "tolleranza zero", illudono su una risoluzione "semplicistica" del problema, mentre meglio quelle di riduzione del danno.

Vasco si è più volte pronunciato contro la pena di morte, perché la società si deve porre al di sopra del criminale che uccide.

Ironico infine il cantante sulla provocazione della maglietta: "Se me la toglievo mi davano un'altra volta lo stadio? - si chiede - E se mi toglievo i pantaloni?".

Testo integrale dell' Intervista.

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