08 MAG 2005

Conversazione settimanale con Marco Pannella

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 3 ore 37 min
Organizzatori: 

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Registrazione video di "Conversazione settimanale con Marco Pannella", registrato domenica 8 maggio 2005 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione video ha una durata di 3 ore e 37 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Referendum sulla fecondazione assistita. La destra sociale e le «divisioni vaticane»

    L'assenza dei dibattiti su Rai e Mediaset. Italia «unica azienda» tra schieramento berlusconiano e prodiano. Le «divisioni vaticane» stanno tornando «all'assalto della realtà civile europea». La scelta "almirantiana" in An. <br>Indice
    0:03 Durata: 9 min 43 sec
  • Edizione integrale

    Roma, 8 maggio 2005 - Conversazione settimanale con Marco Pannella. In studio il direttore di Radio Radicale Massimo Bordin.
    0:03 Durata: 1 ora 48 min
  • Il sistema dell'informazione televisiva e il rischio «catastrofe» per la storia d'Italia e della Chiesa

    Nell'Italia delle due reti televisive se si andava per 5 minuti si arrivava a 10-15 milioni di persone. Con Rai-Mediaset unica rete nazionale non più spazi disponibili. Non possiamo sperare di raggiungere per un quarto d'ora milioni di persone. Il 12/13 giugno evento a rischio «catastrofe» per la storia d'Italia e della Chiesa. Il confluire delle componenti fascista, comunista e clericale.
    0:13 Durata: 5 min 31 sec
  • L'assemblea convocata all'indomani dell'esito referendario come «reazione alla sconfitta» o «governo della vittoria»

    Solo 55 risposte alle 50 mila e-mail di convocazione dell'assemblea post-referendaria delle forze laiche e liberali per decidere il da farsi dopo la sconfitta o la vittoria. «Probabile» la sconfitta, «possibile» la vittoria solo «se giochiamo a fondo contro i revancisti». La proposta di collaborazione Il Foglio-Radio Radicale per il dibattito referendario. L'assemblea come «reazione alla sconfitta» o «governo della vittoria». Solo se almeno in 1000 aderiranno l'assemblea si terrà.
    0:18 Durata: 8 min 37 sec
  • L'atteggiamento della stampa italiana e dei Ds sui referendum

    Il Messaggero e il Corriere della Sera nella campagna del '74. La posizione dei principali quotidiani oggi e «fra venti giorni»... «Se i Ds evitano lo scontro, evitano di aggregare quel 70% del paese che si oppose al clerico-fascismo». Atteggiamento «comprensibile grazie al Dna di questa sinistra». Il Papa «sovrano assoluto».
    0:27 Durata: 3 min 54 sec
  • Il "partito unico" del centrodestra

    Con l'ipotesi di un "partito dei moderati" Berlusconi mette «la pietra tombale» sulla sua storia, che nasce come partito delle riforme «antipartitocratiche e liberali» dell'economia e delle istituzioni. Il "partito dei moderati" invece è di coloro che vogliono «conservare l'esistente con moderazione, senza essere reazionari», con piccole riforme di aggiornamento nella gestione delle cose. Errore ritenere che ci sia da scegliere tra l'uno o l'altro schieramento, «due gambe» dello stesso sistema.
    0:31 Durata: 5 min 23 sec
  • Nella storia accade che «perdano le idee che salverebbero anche coloro che le combattono»

    Radicali «un miracolo in 50 anni» grazie al loro connotato «di banditi» e «corsari». Nella storia accade che «perdano le idee che salverebbero anche coloro che le combattono». Se non ci fossero mille disposti ad aderire all'assemblea post-referendaria può darsi che «non saremo più in grado di offrire altre convocazioni».
    0:36 Durata: 3 min 58 sec
  • L'"internazionalizzazione" del referendum

    Referendum «evento storico». Dopo l'Italia, l'offensiva clerico-fascista pronta a spostarsi in Europa. L'ordinanza anti-alcol del sindaco di Bologna Sergio Cofferati.
    0:40 Durata: 6 min 28 sec
  • Il "partito unico" del centrodestra

    Assenti nozioni di partito "liberale" e "di massa".
    0:47 Durata: 1 min 1 sec
  • La candidatura di Emma Bonino alla Commissione Onu per i Rifugiati

    Da 7 giorni Kofi Annan non decide per le rivolte dei possibili esclusi. La Farnesina ha perso 8 giorni per fare altrettanto. Il presidente del Consiglio e il ministro degli Esteri «stanno mandando in malora» la candidatura.
    0:48 Durata: 3 min 59 sec
  • La vittoria di Tony Blair e gli Stati Uniti d'Europa

    I "nonostante" di Prodi a Blair. Per la prima volta i laburisti vincono un terzo mandato consecutivo. Le critiche a Blair "centrista". Con Francia e Germania divenute ormai gli eredi dell'Europa delle patrie di De Gaulle, improbabile ma possibile che «se Blair decidesse di giocarsi il referendum britannico sull'euro avremmo la leadership britannica degli Stati Uniti d'Europa e d'America». Riprende una «storica corrispondenza di interessi tra Germania e Russia». Blair può far fare passi importanti all'unità europea. Non più una visione di Europa geopolitica, ma una visione di Europa dei democratici. Il dibattito sulle "radici" dell'Europa. «L'Europa gaullista può essere combattuta proprio da chi è stato più prudente contro la posizione federalista». I radicali non si ricordano di Lord Beveridge, ma è più popolare Von Hayek. Le origini liberali del welfare a fronte dell'«illusione comunista di poter fare welfare senza libertà».
    0:52 Durata: 14 min 55 sec
  • Riforma liberale e riforma religiosa

    Ratzinger «formidabile chierico, erudito di teologia». «Non è cultura generale ma erudizione su un'ipotesi che viene data per scontata per tutti e se non lo è lo deve essere con la forza mondana». Pera «offre qualcosa di culturalmente più sostanzioso e sostanziale».
    1:07 Durata: 2 min 42 sec
  • La «mattanza» sistematica in Iraq e la competenza della Corte penale internazionale

    Un rappresentante dell'Europa anti-americana rischia di essere nominato alla Commissione Onu per i rifugiati. La «mattanza» sistematica in Iraq e la competenza della Corte penale internazionale. Manca una definizione univocamente accettata di terrorismo. La politica dell'amministrazione americana «comincia ad avere i sintomi» che si rimproveravano alle amministrazioni democratiche nei confronti dell'America Latina.
    1:09 Durata: 8 min 8 sec
  • La proposta "Iraq libero" alternativa alla guerra e al pacifismo

    «Limite della politica italiana di posizionarsi rispetto alle posizioni altrui», mentre i radicali perseguono obiettivi.
    1:17 Durata: 3 min 54 sec
  • Elezioni amministrative a Bolzano e Catania e referendum

    Viste le posizioni dei candidati del centrodestra sul referendum c'è da augurarsi la loro sconfitta. Riflessione ulteriore: i candidati del centrodestra esprimono queste posizioni e possono essere giudicati su queste, ed è un «elemento democratico», ma nella posizione di Prodi e della Margherita «non ci sono anticorpi».
    1:21 Durata: 6 min 39 sec
  • Le adesioni all'assemblea convocata all'indomani dei referendum

    Se non vi sono mille partecipanti non vi sarà assemblea. Probabile elezione di Bianco a Catania
    1:28 Durata: 4 min 43 sec
  • Maggioritario, proporzionale, mattarellum e le previsioni di Pannella

    «Queste cose Silvio non le sa». Berlusconi nel '94. Gli impegni presi in buona fede senza capirne l'importanza.
    1:33 Durata: 4 min 36 sec
  • Le difficoltà dei radicali: le campagne, il partito, gli averi

    «Tutto quello che è radicale profondamente per origine e cultura, ma che non è esplicitamente espressione del Partito Radicale ha libero corso e potrà svilupparsi, perché avendo rinunciato all'unità politica di ogni singola proposta», il riformismo queste cose le include facilmente. «Spazi di congiuntura storica ci saranno per molti radicali, ma se il problema che abbiamo è del Partito Radicale come persistenza di un nucleo organizzato, politico di alternativa sul fronte italiano siamo malissimo perché nel proseguire dei decenni si resta soffocati». Situazione «estremamente grave» e «la stessa esistenza di quanto resta dei nostri averi appare molto problematica». Anche «a livello semantico» la parola "radicale" è associata a Bertinotti.
    1:37 Durata: 6 min 4 sec
  • La battaglia di Ratzinger contro il relativismo

    Secondo Bordin sia Bertinotti sia Ratzinger «sanno di non poter prescindere dall'illuminismo, ma puntano a inglobarlo in un quadro di valori che lo snaturano». Per Pannella il loro problema è di «annientarlo»: è necessario «a chi è totalizzante per necessità». Il dubbio è «costitutivo del relativismo». Adornato astensionista in nome del liberalismo. I cattolici che combattono il relativismo fanno il valore raggiunto proprio del 35/40% di menefreghisti, di relativisti assoluti: il fine che giustifica i mezzi.
    1:43 Durata: 5 min 19 sec
  • Le nuove rivelazioni di Pelosi e Citti su Pasolini

    Zigaina, Bellezza, Morante.
    1:49 Durata: 3 min 6 sec