24 LUG 2005

Conversazione settimanale con Marco Pannella

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 4 ore 2 min
Organizzatori: 

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Registrazione video di "Conversazione settimanale con Marco Pannella", registrato domenica 24 luglio 2005 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione video ha una durata di 4 ore e 2 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Il "patto di consultazione" con lo Sdi e l'ambizione liberal-socialista

    «Non si tratta di raccogliere i cocci». «L'essenza del liberalismo e dell'essere liberale, l'essenza del socialismo e dell'essere socialista e l'essenza dell'essere laico e radicale e kantianamente federalisti e nonviolenti... come aspirazioni ideali e storie potranno divenire sinonimi all'interno di una lettura di sviluppo del mondo e di uno scontro fra alternative». «Dire laico e credente è prendere due connotati della stessa religione della responsabilità e della libertà». I disegni di legge di Loris Fortuna. «Attualità che diventa urgenza» di riforma nel mondo arabo. Fra Blair e Zapatero. «Oggi possiamo, sul piano politico e culturale, liberarci del termine liberal-socialista o socialista-liberale, ed aspirare idealmente a che questi termini possano essere sinonimi. La proposta che assieme ai compagni e agli amici dello Sdi facciamo alla politica ha l'ambizione di riconoscere nell'azione legislativa futura quelle iniziative che da sempre ci hanno unito, con Loris Fortuna, quelle riforme di struttura già fatte proprie da Salvemini. Si tratta di disseppellire quello che alla nostra storia vissuta è stato tolto». <br>Indice degli argomenti
    0:00 Durata: 12 min
  • Video completo

    Roma, 24 luglio 2005 - In studio Massimo Bordin.
    0:00 Durata: 2 ore 1 min
  • In collegamento Enrico Boselli (Sdi)

    I riferimenti alla laicità dello Stato nel manifesto dell'Unione. Nell'Unione «questi temi possono trovare cittadinanza». Pannella ricorda che Rutelli si preoccupa «di denunciare il pericolo laicista in un momento in cui in tutto il mondo si denuncia il pericolo fondamentalista», della compenetrazione di Stato e Chiesa per «governare insieme la libertà nel Bene». Capire quali sono obiettivi legislativi dell'Unione. Prime risposte: Folli, Rondolino, Uboldi. Raggiungere chi per cinismo, indifferenza o rassegnazione non ha visto nella battaglia referendaria il confronto tra un'idealità di stampo autoritario e una di stampo liberale, laico, socialista, libertaria. Boselli sottolinea la novità di una possibile forza radicale-socialista, laica in grado di coprire un vuoto che c'è nella politica italiana. Nel prossimo Parlamento necessaria voce radicale forte. «E' giusto dire - ha osservato Boselli - che nel corso di questi ultimi anni la vita politica e pubblica italiana hanno conosciuto un generale arretramento sul fronte della laicità. Manca una voce laica, radicale, e se ne sente il peso. Temo che se non faremo insieme una battaglia anche il prossimo Parlamento sarà inevitabilmente arretrato rispetto alla società italiana. Io credo - ha poi aggiunto - che sia una cosa positiva il lavoro ed il contatto che stiamo tentando, e non solo per le prossime scadenze elettorali. Occorre dare una speranza a chi è andato a votare al referendum. C'è bisogno di una grande battaglia perché i diritti civili, le libertà tornino ad essere una priorità, come lo sono in Inghilterra con Blair ed in Spagna con Zapatero».
    0:12 Durata: 27 min 30 sec
  • Dire "grazie" a chi ha insistito su liberal-socialismo

    L'autenticità storica determinata da battaglie liberali, socialiste. «Non ritenere razzisticamente estranee alle esigenze e alle capacità storiche del mondo islamico e del terzo mondo gli obiettivi di libertà, democrazia e stato di diritto».
    0:39 Durata: 9 min 24 sec
  • L'intervista a Benedetto Della Vedova su il Giornale e l'incarico al Cnel

    «Tenacia straordinaria» nel tentare di ricondurre Berlusconi alle scelte che lo entusiasmarono all'inizio. I numerosi episodi in cui i radicali hanno insistito: la violazione nel '96 di un accordo scritto sul pari numero di candidature fra radicali e Udc. Continuiamo a vedere gravissime carenze nell'Unione rispetto a rivoluzione liberale. Dall'altra parte Berlusconi «costretto a ricevere schiaffi». Con lo Sdi «lavoro comune». «Nessuno vieta a Della Vedova di strappare in queste settimane la dimostrazione che nel centrodestra c'è ancora da poter fare qualcosa in termini di programmi, di scelte liberali e laiche». A Benedetto: «Rimboccati le maniche e fai emergere la frettolosità con la quale stiamo praticando questa scelta». «Rischio di uscire dalla storia politica per entrare nella carriera personale». Gli interventi di Casini e Amato alla Convenzione radicale. Auspicio che con Della Vedova una presenza liberale nel Cnel. Paolo Vigevano in Finmeccanica. Cosa c'è dietro l'ipotesi di scioglimento anticipato delle Camere. Un'eventuale lista radicale con il centrodestra sarebbe inevitabilmente «berlusconiana». Esperimenti già fatti altre volte, l'esempio Taradash.
    0:48 Durata: 26 min 46 sec
  • Leggi contro il terrorismo forti ma non emergenziali

    Referendum e lotte contro leggi emergenziali. Approccio non ideologico alle leggi contro il terrorismo: «Certamente possono entrare a far parte della classicità garantista dello stato di diritto cose che in passato non sembravano compatibili e immaginabili, non abbiamo un idolo dello stato di diritto immutabile». Non sicurezza a scapito libertà, ma sicurezza che includa esaltandolo l'aspetto dei diritti di libertà. Dalla Lega «echi delle sacche di nazismo».
    1:15 Durata: 9 min 23 sec
  • Il terrorismo «annunciato» e quasi nulla per impedirlo

    Le nuove generazioni si formano vaccinate contro le possibilità di salvezza. Quanto il film su Gandhi potesse essere utile come virus nonviolento nelle masse. «Necessita nuova forma di organizzazione politica del mondo e nel mondo» di fronte all'annunciato sterminio per fame nel mondo. «Razzismo profondo dei pacifismi contemporanei... Sotto il nome pace la realtà certa e indiscussa dello sterminio». I radicali ottennero la convocazione del Parlamento italiano ad agosto per l'urgenza dei morti annunciati per fame, riuscendo a moltiplicare per sette gli stanziamenti per la lotta alla fame. Veltroni da vicepresidente del Consiglio ha riportato la percentuale alle somme precedenti. Dinanzi agli stermini, da una parte del mondo la sacralità assoluta dell'embrione, dall'altra le migliaia di morti al giorno non comunicate. Bertinotti comprende «la necessità di trovare del nuovo» (nonviolento, radicale), ma per necessità politicistica, nessuna dimostrazione, nulla su Chavez, sull'antiproibizionismo, sulle migliaia di morti africane. Se i dittatori in Africa o altrove si schierassero con gli Usa e con Israele le loro atrocità verrebbero denunciate, altrimenti quelle atrocità non esistono. Quelli di Rifondazione sono uniti nel "razzismo" a coloro per i quali «quelli che vincono il flagello dell'aborto con lo strumento della legalizzazione sono equiparabili ai nazisti». Non l'hanno mai detto dei paesi totalitari, ma dei Parlamenti democratici che introducono quelle legislazioni sì. Richiesta di un confronto con Bertinotti. «Quando ci si abitua a non vedere l'orizzonte di morte nel quale siamo immersi quell'orizzonte diventa il nostro orizzonte interiore»
    1:25 Durata: 23 min 15 sec
  • Il Consiglio generale della Coscioni e la conferenza di Venezia con i democratici arabi

    Emma Bonino, arrestata in Afghanistan quando era commissario europeo, torna in Afghanistan come capo osservatore del voto. Come organizzare il Congresso permanente per la libertà di ricerca. «Il problema non è quello dell'alternativa moderata di governo islamista, è un'illusione, è destinata a essere autoritaria per potersi mantenere e massacrata potenziando l'islamismo moderato. L'alternativa dev'essere laica». Giusta la critica di Magdi Allam alla fatwa degli imam inglesi. Priorità diritto positivo.
    1:48 Durata: 12 min 43 sec