06 NOV 2000

Rutelli a Cofferati "Non faccio polemiche politiche", ma insiste sui tagli all'Irpeg per le imprese

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 10 min 12 sec

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Il candidato premier del centrosinistra da un lato sembra voler evitare lo scontro frontale con il leader della CGIL, ma al contempo riconferma la volontà di inserire nel proprio programma gli interventi a sostegno delle imprese per favorire l'occupazione.

Sulle ipotesi di alleanze con i radicali e con Di Pietro "Sottoporrò loro il mio programma e poi sceglieranno".

Registrazione audio di "Rutelli a Cofferati "Non faccio polemiche politiche", ma insiste sui tagli all'Irpeg per le imprese", registrato lunedì 6 novembre 2000 alle 00:00.

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  • "Non faccio polemiche politiche"

    "Non mi interessano le polemiche politiche" così ha risposto, dunque Rutelli ai giornalisti che chiedevano cosa intendesse rispondere a Cofferati. "Dopo tanto tempo in cui si sono fatte polemiche - ha proseguito - voglio occuparmi di contenuti concreti, come i temi del lavoro, dell'occupazione, dell'intervento a sostegno delle imprese che creano lavoro e che creano sviluppo nel nostro paese. Incontrerò sicuramente Cofferati e parleremo del merito di questi argomenti, ma l'ultima cosa che voglio fare sono polemiche politiche".<br> <br>
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  • Catania, 6 novembre 2000 - Il candidato premier del centrosinistra ha incontrato oggi la stampa a Catania, in occasione della sua visita nel capoluogo etneo che segna l'avvio di un tour elettorale. Naturalemente, i giornalisti hanno chiesto a Rutelli una replica alle affermazioni contenute nell'intervista rilasciata quest'oggi da Sergio Cofferati su un quotidiano, nella quale il leader della Cgil attaccava duramente il candidato premier dell'Ulivo accusandolo di non avere un programma e di procedere "a tentoni". In particolare Cofferati ha stigmatizzato l'apertura di Rutelli alle richieste degli industriali in materia di Irpeg e di lavoro sommerso. Nelle sue dichiarazioni alla stampa Rutelli da un lato ha negato ogni volontà di "polemica politica", ma dall'altro ha riconfermato le intenzioni di inserire nel programma alcuni provvedimenti che possano essere di sostegno all'industria per favorire l'occupazione e lo sviluppo. "Con Cofferati ci incontreremo e valuteremo insieme nel merito le proposte".<br> <br>
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  • Presenterò il mio programma dopo aver incontrato gli italiani

    Per rispondere all'altra accusa di Cofferati, quella dell'assenza di programma, Rutelli si è richiamato al precedente di Prodi: "Presenterò il mio programma definitivo dopo aver incontrato gli italiani e quindi dopo averlo migliorato, dopo averlo assestato in base alle indicazioni delle persone che lavorano e che vogliono migliorare il nostro paese: questo è lo scopo del mio giro per l'Italia, del mio incontro con gli italiani ai quali presenterò le linee principali del mio programma".<br> <br>
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  • "Necessario ridurre il peso fiscale sulle imprese"

    Alla domanda esplicita sulla questione dell'abbassamento dell'Irpeg, Rutelli ha riconfermato la propria volontà di inserire questo provvedimento nel proprio programma di legislatura. Se da un lato il candidato dell'Ulivo ha chiarito che ciò avverrà "dopo averne discusso con tutti" ha anche specificato che "la riduzione del prelievo fiscale sulle imprese" è "qualche cosa di necessario a partire dal mezzogiorno, ma anche nel Nord del paese".<br> <br>
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  • Di Pietro, D'Antoni e Bonino: "Toccherà a loro decidere se aderire al mio programma oppure no"

    Interrogato sui rapporti con le forze che attualemente non si collocano nel centrosinstra, come Di Pietro ed i radicali di Bonino e Pannella, Rutelli ha anzitutto precisato che è necessario per le componenti dell'Ulivo presentare la propria proposta: "Quando noi saremo pronti, ci incontreremo con Di Pietro, D'Antoni e la Bonino, con tutte quelle forze che non hanno ancora deciso come schierarsi: il mio dovere sarà quello di dare loro il mio programma e poi toccherà a loro decidere se aderire oppure no".<br> <br>
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