25 MAG 2001

Processo per Droga a Pannella + 20: Nuova eccezione di costituzionalità contro le leggi antiproibizioniste da parte dei radicali

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 40 min
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Registrazione audio di "Processo per Droga a Pannella + 20: Nuova eccezione di costituzionalità contro le leggi antiproibizioniste da parte dei radicali", registrato venerdì 25 maggio 2001 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 40 minuti.
  • Apertura dell'udienza

    <strong>Indice </strong>
    0:00 Durata: 4 min 40 sec
  • Tutta l'udienza

    Roma, 25 maggio 2001 - ore 9.30 - Questa mattina, presso la 10a sezione penale del Tribunale di Roma è proseguito il processo a carico di Marco Pannella e degli altri venti dirigenti e militanti antiproibizionisti radicali protagonisti delle distribuzioni gratuite di hashish compiute a Roma il 25 ottobre, l'8 e il 12 novembre del 1997, nell'ambito di alcune manifestazioni della Lista Pannella, con lo scopo di "trascinare in tribunale" l'attuale legislazione proibizionista sui derivati della Cannabis. Le cessioni gratuite compiute nel 1995 e nel 1997, a Roma ed in alte città italiane, hanno coinvolto quasi interamente la classe dirigente radicale. Il processo di oggi, denominato "Pannella + 20", in particolare, riguarda anche militanti antiproibizionisti francesi e belgi e alcuni dei deputati radicali al Parlamento Europeo.<p>Nelle precedenti udienze tutti gli imputati hanno rivendicato il carattere nonviolento e di disobbedienza civile delle manifestazioni di "cessione gratuita di hashish" e hanno rimarcato il fatto che le forze dell'ordine e la magistratura furono avvisate con largo anticipo di quello che sarebbe successo.<br>Nell'udienza odierna, Marco Pannella ha insistito in particolar modo sul fatto che nonostante i comunicati stampa e le trasmissioni radiofoniche avessero annunciato chiaramente i luoghi e le date delle manifestazioni, nessuna azione preventiva venne messa in atto dalle forze dell'ordine per impedirle. Con questo Pannella ha risposto alle domande del pubblico ministero Federico Di Siervo che ha cercato di dimostrare come le sostanze illegali distribuite avrebbero potuto finire anche in mano a minorenni.<p>L'udienza di oggi è stata caratterizzata dalla eccezione di costituzionalità sollevata dalla difesa degli imputati, rappresentata dall'avvocato Giandomenico Caiazza, analogamente a quanto avvenuto in altri procedimenti che riguardano cessioni gratuite di hashish compiute da Marco Pannella e da altri esponenti radicali. L'eccezione riguarda i criteri con cui nei tribunali viene normalmente determinata la cosiddetta "dose drogante minima", cioè la quantità di sostanza capace di sviluppare l'effetto farmacologico minimo tale da rendere rilevante il suo uso. La questione è importante perché dal criterio scelto per determinare quella dose dipende il giudizio sulla gravità dell'atto compiuto in relazione alla quantità di sostanza detenuta. In questo processo, in particolare, la questione è decisiva perché la gran parte degli imputati è stata trovata in possesso di "dosi" infinitesimali di sostanza.<p>"Voi non dovete dirci che la legge è incostituzionale - ha sostenuto l'avvocato Caiazza - ma semplicemente valutare se queste nostre argomentazioni siano prive di un senso logico compiuto oppure meritino di essere valutate dal giudice costituzionale". Caiazza, proprio rifacendosi all'esperienza quotidiana dei tribunali, ha sottolineato quanto siano arbitrarie le convenzioni con cui vengono determinate le "dosi droganti": "Non è un atto di civiltà giuridica quello di dover giudicare responsabilità penali su un discrimine così indeterminato" ha concluso. Di parere opposto, ovviamente, il pubblico ministero per il quale quello posto dalla difesa è un falso problema: "Gli imputati attuali devono rispondere di una detenzione illecita di stupefacenti, illecita perché non destinata all'uso personale ma alla cessione a terzi".<p>Vista l'importanza delle questioni sollevate, la corte, come auspicato dalla difesa, ha opportunamente deciso di esaminare tutta la questione in maniera approfondita. La decisione in merito all'eccezione di costituzionalità e la discussione sono state quindi rinviate ad una prossima udienza fissata il 17 ottobre.
    0:00 Durata: 50 min 24 sec
  • Marco Pannella risponde alle domande del Pm

    0:04 Durata: 16 min 6 sec
  • Dichiarazioni spontanee di Rita Bernardini (Opposizione del Pm, aquisizione agli atti come allegato alla documentazione della difesa)

    0:20 Durata: 5 min 20 sec
  • L'avv. Giandomenico Caiazza (difesa) solleva la questione di anticostituzionalità sulla legge in materia di stupefacenti

    0:26 Durata: 16 min 44 sec
  • Il pm Federico Di Siervo replica e si oppone alla questione di costituzionalità

    0:42 Durata: 4 min 22 sec
  • Chiarimenti dell'avv. Caiazza, la corte si ritira per decidere sulle richieste della difesa

    0:47 Durata: 1 min 2 sec
  • Decisione della corte: Rinvio all'udienza del 17 ottobre 2000 della decisone sulla questione sollevata dalla difesa

    0:48 Durata: 2 min 10 sec