17 DIC 2001

Dupuis: Intervento sugli esiti del Consiglio Europeo di Laeken "Contro le dittature per battere il terrorismo"

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Bruxelles, 17 dicembre 2001 - L'eurodeputato radicale Olivier Dupuis è intervenuto a Strasburgo in occasione della sessione plenaria speciale sugli esiti del Vertice Europeo di Laeken.

Dupuis ha anzitutto ringraziato la presidenza belga per aver mantenuto aperta la strade delle riforme ed in particolare per aver mantenuto in piedi la possibilità di ottenere l'elezione diretta del Presidente della Commissione.

"Il terrorismo nasce e cresce sotto la dittatura" Il segretario del Partito Radicale Transnazionale si è però anzitutto soffermato sulle decisioni anti-terrorsimo decise dai vertici
dell'Unione, ricordando che il terrorismo non si esaurisce con l'Afghanistan e i Talebani, ma prospera in altri regimi dittatoriali a partire dalla Siria, l'Iraq, la Corea del Nord, la Somalia.

"L'11 settembre ha insegnato che il terrorismo nasce e cresce sotto la dittatura" ha ricordato Dupuis, esortando l'Europa a non dimenticare la lezione, ma - al contrario - a tenere alta la vigilanza e l'azione contro i regimi dittatoriali.

Dupuis ha accusato l'Europa di aver già dimenticato l'insegnamento degli attacchi dell'11 settembre 2001, ricordando la recente approvaizone di un accordo di cooperazione con l'Egitto, ratificato "senza ascoltare alcuni casi di violazione dei diritti umani".La Tunisia e il caso si Ben SedrineAltra questione sollevata dall'europarlamentare radicale è stata quella tunisina.

Proprio nel giorno in cui Nicole Fontaine presiedeva per l'ultima volta l'assemblea plenaria, il segretario del Prt ha voluto esprimere il suo apprezzamento per l'invito rivolto alla dissidente tunisina Siem Ben Sedrine, la quale però è stata impossibilitata a partecipare al ricevimento ufficiale della presidente uscente dell'Europarlamento proprio per l'intervento dal governo tunisino.

"Spero - ha concluso Dupuis - per i democratici della Tunisia e dell'egitto, per tutti i democratici dei paesi arabi che il nostro parlamento sia all'altezza dei suoi obiettivi".

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