17 APR 2002

Legalità Costituzionale: Pannella al termine dell'incontro con Casini (45a ora di sciopero della sete)

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Il leader radicale incontra il Presidente della Camera ed annuncia che stasera alle 18, al termine delle votazioni previste per oggi, vi sarà un annuncio di Casini Roma, 17 aprile 2002 - Marco Pannella alla 45a ora di sciopero della sete, ha incontrato il presidente della Camera Pierferdinando Casini, al quale ha ribadito gli obiettivi della propria drammatica iniziativa nonviolenta: ottenere la convocazione di una "seduta fiume" unico strumento procedurale che per il leader radicale può "blindare" il tentativo "di fuoriuscita dalla patente condizione di illegalità anticostituzionale dello stesso parlamento".

L'azione nonviolenta del leader radicale segue infatti una campagna politica in corso da mesi per denunciare la perdurante mancanza dell'elezione di due giudici costituzionali e di 13 deputati necessari a ripristinare rispettivamente il plenum della Corte costituzionale Consulta e della Camera dei Deputati.

Stasera una dichiarazione di Casini Dopo aver ringraziato nuovamente Casini per l'attenzione ("che non vuol dire condivizione", ha precisato) rivolta alle opinioni ed alla lotta nonviolenta dei radicali, Pannella ha poi annunciato che il presidente della Camera stasera alle 18, dopo l'esito della votazione odierna farà una dichiarazione.

Il leader radicale ha precisato di non essere a conoscenza del contenuto della dichiarazione, anche se poi - ricordando anche lo sciopero della sete intrapreso dal deputato della Margherita, Roberto Giachetti - ha affermato di avere "l'impressione che chi si oppone alla seduta fiume da mesi, potrebbe uscire sconfitto".

Massima vigilanza nelle prossime ore Pannella ha però ricordato anche i due comunicati del 25 marzo e dell'11 aprile emanati da Casini dopo le consultazioni con Pera, entrambi interpretabili inequivocabilmente come l'annuncio delle "sedute fiume".

In entrambe le circostanze, però, "ogni volta che il comunicato era fatto, poi le veline facevano sapere che il comunicato non comportava quello che diceva".

Sicchè Pannella ha sottolineato la necessità di "un massimo di vigilanza" nel seguire l'evolzuione degli eventi nelle prossime ore.

Almeno quattro votazioni al giorno Prefigurando uno scenario possibile delle prossime ore, Pannella ha poi immediatamente sottolineato che "ove vi fosse l'annuncio della seduta fiume occorrerà valutare attentamente quale sarà il ritmo successivo delle votazioni".

In sostanza il leader radicale chiede di non far trascorrere il prossimo fine settimana con il rischio di votazioni senza numero legale: "Se nel week-end ci sarano quattro votazioni al giorno, i parlamentari sbraneranno i presidenti dei gruppi ed avremo la fumata bianca".

Eleggano chi gli pare Quanto al merito delle votazioni, Pannella ha ribadito che seppure i radicali hanno le loro preferenze sul piano dei candidati, queste però non interferiscono in alcun modo con l'azione nonoviolenta in corso.

"Eleggano chi gli pare, sia a alla consulta che alla Camera", ha affermato Pannella, ribadendo che il Satyagraha è rivolto solo a ripristinare quell'esigenza minima di decenza e decoro istituzionale.

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