23 APR 2002

Pedofilia in Vaticano: Manifestazione dei Radicali, «Punire i colpevoli, no a privilegi e impunità»

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 42 min 31 sec
Organizzatori: 

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Registrazione video di "Pedofilia in Vaticano: Manifestazione dei Radicali, «Punire i colpevoli, no a privilegi e impunità»", registrato martedì 23 aprile 2002 alle 00:00.

L'evento è stato organizzato da Area radicale.

La registrazione video ha una durata di 42 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Immagini della manifestazione

    <br>Indice del video
    0:00 Durata: 3 min 8 sec
  • Il video della manifestazione

    <strong>Manifestazione contro la pedofilia clericale: non basta la condanna morale del Papa, è necessario assicurare alla giustizia i colpevoli. Per i radicali è necessario aprire il dibattito sulla questione della "famiglia cattolica" e della sessualità dei religiosi</strong> <p> <p>Roma, 23 aprile 2002 - Manifestazione oggi dei radicali in Via della Conciliazione nei pressi di Città del Vaticano, in occasione del vertice in corso nella santa sede tra il Papa e 13 cardinali statunitensi, a seguito dell'ondata di scandali scoppiata negli Usa per abusi sessuali da parte di prelati nei confronti di minori. <p>In particolare, le notizie riportate dalla stampa d'oltreoceano, cui hanno fatto seguito le ammissioni dei vertici ecclesiastici statunitensi hanno portato alla luce il fatto che per anni gli scandali sono stati coperti dai vertici della Chiesa Cattolica. <p><strong>La condanna del Papa</strong> <p>Oggi il Papa ha espresso fortemente la sua condanna nei confronti degli abusi sessuali del clero, parlando di "un crimine per la società" e di "un peccato di fronte a Dio". "La gente - ha detto il Papa ai Cardinali Usa - deve sapere che non c'è posto fra i preti e nella vita religiosa per chi ferisce i giovani". <p>Il punto è però sui provvedimenti che la Chiesa Cattolica intende assumere: infatti, se il Papa parla di crimine unanimemente riconosciuto per la società, il Vaticano non sembra però intenzionato a consegnare alla giustizia secolare i preti che si sono macchiati di questi delitti e già sono stati molti gli esponenti della gerarchia cattolica statunitense che hanno annunciato l'indisponibilità a fornire alla magistratura i nomi dei responsabili. <p><strong>Radicali: Assicurare i colpevoli alla giustizia</strong> In questo senso, Maurizio Turco, presidente dei deputati radicali all'Europarlamento ha precisato che la manifestazione radicale che si terrà oggi non è solo diretta contro "il moralismo di chi predica l’astinenza sessuale e, attraverso la repressione sessuale, è causa di vite piegate e spezzate cui è negata la libertà". <p>"Oggi manifesteremo - ha spiegato Turco - contro chi per anni ha coperto e nascosto i rei di violenze sessuali su minori, che li vuole rei di fronte alla legge divina e a quella ecclesiastica ma li vuole sottrarre a quella degli uomini. Manifesteremo insomma contro reati che si aggiungono a reati, impunità e privilegi assurdi.”<p>Turco denuncia anche lo scandalo rappresentato dal tentativo "di ridurre il problema delle violenze sessuali nei confronti di minori da parte del clero ad un fatto circoscritto alla Chiesa degli Stati Uniti", così come quello di fornire "come unica risposta delle 'linee-guida' al fine di ridare sicurezza e serenità alle famiglie e fiducia al clero e ai fedeli".<p><strong>Fare luce su un fenomeno</strong><p>Lo scandalo dei preti accusati di abusi sessuali su minori, però, è anche l'occcasione per i radicali per affrontare la questione più generale del fenomeno della violenza sui minori, rispetto alla quale - spiega il segretario di Radicali italiani, Daniele Capezzone - è necessario anzitutto conoscere il fenomeno. <p>"In questi anni - afferma Capezzone - abbiamo assistito ad una 'caccia alle streghe' concentrata contro il 2% per cento del fenomeno, perchè solo questa percentuale è attribuibile agli estranei, mentre secondo i dati del Censis, l'8% delle violenze è ad opera di religiosi, insegnanti, e cosiddette 'figure di riferimento', ed il 90% avviene invece nella famiglia", che in Italia è "la famiglia cristiana cattolica così come disegnata e voluta dalle gerarchie ecclesiastiche".<p>Dunque, il primo obiettivo è portare alla luce questa verità, ma in secondo luogo i radicali intendono porre all'attenzione dell'opinione pubblica anche la questione della sessualità dei religiosi, che - afferma Capezzone - deve essere rivista "all'insegna della libertà, della responsabilità e dell'amore".<p><strong>Assenti le tv italiane, presenti le reti internazionali</strong><p>Di questa iniziativa, di queste riflessioni, però, potranno venire a conoscenza solo gli italiani all'estero o dotati di collegamenti satellitari: se tutte le televisioni internazionali presenti a Roma sono giunti ad intervistare ed a riprendere la manifestazione, nessuna delle sette reti nazionali italiane ha ritenuto di dover informare i cittadini sull'evento.
    0:00 Durata: 17 min 25 sec
  • Cronaca di Andrea de Angelis

    0:03 Durata: 1 min 13 sec
  • Intervista a Maurizio Turco

    0:04 Durata: 4 min 5 sec
  • Intervista a Michele De Lucia

    0:08 Durata: 2 min 51 sec
  • Intervista a Marco Beltrandi

    0:11 Durata: 1 min 8 sec
  • Intervista a Daniele Capezzone

    0:12 Durata: 5 min
  • <p>
    0:17 Durata: 7 min 41 sec