03 MAG 2002

Radicali: Radio Radio lancia il comitato per «Marco Pannella senatore a vita»

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 17 min 45 sec
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L'iniziativa promossa da una popolare emittente romana.

Il leader radicale: "Sono onorato e commosso".

Roma, 3 maggio 2002 - La notizia è stata comunicata a Marco Pannella in diretta, mentre era ospite di una trasmissione: l'emittente radiofonica romana, Radio Radio, ha costituito un Comitato per Marco Pannella senatore a vita.

La popolare radio romana, che prevalentemente si occupa di sport e non fa riferimento a nessun partito politico, ma che apre anche spazi di discussione tra i propri ascoltatori e gli esponenti della politica, ha fondato, su iniziativa del conduttore Francesco Vergovich e
di Gilberto Casciani, un comitato per chiedere che l'alta onorificenza venga concessa al leader radicale.

Vergovich: Un riconoscimento dovuto In una successiva intervista a Radio Radicale, è lo stesso Vergovich a spiegare le ragioni dell'iniziativa: "Quella di Pannella - ha detto il conduttore di Radio Radio - è una vita dedicata ad ottenere degli obiettivi chiari di cui i cittadini hanno potuto beneficiare" e dunque, "riteniamo doveroso che possa ottenere un riconoscimento di questo tipo".La deccisione - ha spiegato Vergovich - è stata presa anche a partire dalla constatazione che vi sono altri uomini politici che sono stati nominati senatori a vita, rispetto ai quali l'impegno politico di Pannella non è da meno.

Vergovich ha anche preannunciato che sin dalla mattinata sono arrivate le prime adesioni al comitato e che la reazione degli ascoltatori è stata positiva: "Quando si tratta di riconoscere l'impegno serio, disarmato e disarmante di Marco Pannella - ha detto - i nostri ascoltatori lo fanno".

Pannella, "onorato e commosso" Dal canto suo il leader radicale reagendo a caldo all'annuncio di Radio Radio, si era dichiarato "onorato e commosso", nella "intelligenza prima che il cuore", anche ricordando la natura indipendente e non legata ai partiti dell'emittente romana.

"Vi preannuncio - aveva poi aggiunto - che l'obiettivo non sarà raggiunto fin quando la partitocrazia regnerà con i suoi criteri", ricordando come proprio i partiti della partitocrazia avessero impedito la nomina di Emma Bonino a presidente della Repubblica nonostante il favore della maggioranza degli italiani.

Il leader radicale aveva poi paragonato l'iniziativa promossa da Radio Radio a quella che nelle ultime settimane ha preso vita nelle carceri italiane, dove migliaia di detenuti partecipano al Satyagraha per la legalità costituzionale promosso dai radicali."Questa iniziativa mi onora - aveva aggiunto - perchè proviene dalla gente che vive quegli stessi luoghi nei quali viviamo, soffriamo, siamo felici".

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