22 MAG 2002

Lega: Bossi presenta la proposta di legge contro prostituzione, pornografia e pedofilia

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 37 min
Organizzatori: 

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

Il leader lumbard si fa paladino della famiglia, dei bambini e dei "meccanismi sessuali normali".

Togliere dagli sguardi la prostituzione con eros center e cooperative Milano, 22 maggio 2002 - "La pedofilia è solo una conseguenza della pornografia: se uno con la pornografia sfonda i meccanismi sessuali normali e li estremizza, alla fine dilagano meccanismi come la pedofilia e come l'omossessualità diffusa".

(Ascolta queste dichiarazioni)Questa una delle motivazioni che Umberto Bossi porta a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare contro prostituzione, pornografia e
pedofilia.

La legge - assicura il leader lumbard nel corso della conferenza stampa - toglierà la prostituzione nelle strade, la pornografia dalle televisioni e dalle edicole e difenderà i bambini, "contro la dose minima di pedofilia che la sinistra ha proposto in Europa" e che - garantisce Bossi - "non arriverà mai in Italia" poichè il ministro Castelli fermerà questi progetti.L'obiettivo di Bossi è quello di raccogliere almeno un milione di firme sulla proposta di legge, anche per accelerare i tempi di approvazione.

In nome della famiglia La nuova iniziativa legislativa della Lega è ricondotta dallo stesso Bossi nella linea di difesa della famiglia in continuità con la battaglia che il Carroccio condusse in parlamento contro la fecondazione eterologa assistita.

Il leader della lega sottolinea più volte che la prostituzione non può essere cancellata, ma - precisa - "se certe cose non si possono estirpare bisogna tirarle via dagli occhi", affermando ispirarsi, con questo concetto, alla "saggezza cristiana".

In tal senso la proposta della lega propone anche una serie di controlli sanitari su chi esercita la prostituzione, anche attraverso la previusione di eros-center e cooperative.Per Bossi quella della lega è una proposta di legge che si batte "contro l'alternativa sessuale alla moglie sull'uscio di casa", così come "contro l'introduzione nella casa della prostituzione smaterializzata", dunque quella televisiva, dal momento che non esiste la "libertà di trasmissione di certe porcherie".

E' la battaglia per la liberazione dei popoli "E' un'operazione - spiega Bossi - che si inserisce nel grande progetto di liberazione dei popoli che passa anche attraverso l'immigrazione".

A tal proposito il leader della Lega ha rivendicato di aver salvato l'occupazione in Italia con la propria proposta sull'immigrazione: "Se io non avessi fatto la legge sull'immigrazione - ha affermato - non ci sarebbe stato in breve tempo nessun contratto a tempo indeterminato, ma sarebbero diventati tutti contratti di lavoro a tempo determinato, con caduta di ogni diritto a termine del contratto".

leggi tutto

riduci