27 GIU 2002

Plenum Camera: Pannella al termine dell'incontro con Casini proclama le due giornate di mobilitazione nonviolenta

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Lunedi e martedi prossimo due giornate di "Sete e fame di diritto e di giustizia, per la legalità".

Questa la risposta del leader radicale all'incontro con Casini ed in vista del colloquio con Ciampi Roma, 27 giugno 2002 - Marco Pannella ha lanciato un appello alla mobilitazione nonviolenta in vista delle due giornate nazionali italiane dal titolo "Sete e fame di diritto e di giustizia, per la legalità".

"La mia risposta all'incontro con Casini e al futuro incontro con Ciampi - ha spiegato - è quella di rivolgermi da democratico alla coscienza di chi può ascoltarmi: esploda nelle carceri
queste due giornate anche per contare quante sono le persone libere fra i 58 milioni di italiani che non sono in galera".

Il Presidente della Camera, infatti, non ha offerto a Marco Pannella alcuna garanzia sulla effettiva possibilità che la vicenda dei seggi non ancora assegnati ad oltre un anno di distanza dalle elezione possa essere considerata vicina ad una soluzione.

"E' un appello all'assalto militante alla cittadella dell'ingiustizia alla cittadella della violenza contro la legge, fatta dai palazzi del potere che usano il potere contro la legge" - ha aggiunto il leader radicale.

Da Casini nessuna garanzia Quanto al contenuto del colloqui con Casini, Pannella ha riferito di aver ricevuto conferma da parte del Presidente della Camera dell'intenzione di portare in conferenza dei capigruppo (convocata per il pomeriggio) la proposta di trasferire in aula la vicenda dei seggi vacanti, anche se le decisioni operative saranno rimesse dal Presidente alle decisioni della Conferenza dei capigruppo.

Questo scenario, però, non ha affatto soddisfatto il leader radicale.

"Questo vuol dire - ha sottolineato Pannella - che non è garantita una decisione che interrompa la flagranza di delitto contro la repubblica e contro la costituzione" e dunque - ha aggiunto - tocca a noi "lottare contro la flagranza".

Forse da domenica sciopero della sete Nell'ambito della mobilitazione nonviolenta, Marco Pannella ha comunicato di aver riservato per sè l'avvivo di uno sciopero della sete ad oltranza, che dovrebbe prendere avvio "presumibilmente domenica".

Il leader radicale si è detto quindi pronto a recarsi dal Capo dello Stato (incontro previsto per martedi 2 luglio) nel pieno di uno sciopero della sete che giungerebbe dopo aver percorso quasi ottanta giorni di partecipazione al Satyagraha, caratterizzata prevalentemente dallo sciopero della fame, ma già gravata dei sei giorni di sciopero della sete che furono necessari al raggiungimento del primo obiettivo del Satyagraha radicale, l'elezione dei due giudici della consulta.

Il prossimo incontro con Ciampi Nonostante le precarrie condizioni di salute (il leader radicale è visibilmente debole e dimagrito) Pannella si è dichiarato convinto di poter smentire i medici che hanno preventivato rischi mortali sin dal primo giorno di sciopero della sete.

"Con il sostegno delle due giornate di mobilitazione nonviolenta - ha affermato Pannella -spero di convincere il Capo dello Stato che lo stiamo aiutando, in una certa misura lo stiamo anche sostituendo e anticipando".

"Speriamo - ha concluso - che ci accolga come amici e che sappia far tesoro dell'aiuto che stiamo fornendo a lui e alla Eepubblica".

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