04 LUG 2002

Firme false: I partiti si preparano la sanatoria

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Registrazione video di "Firme false: I partiti si preparano la sanatoria", registrato giovedì 4 luglio 2002 alle 00:00.

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  • Link: Le proposte di legge

    <strong>Servizio Correlato</strong> (20.01.2002) - Conferenza stampa dei radicali sull'esito delle denuncie per la raccolta firme alle regionali 2000 In Commissione Affari Costituzionali alla Camera si riforma la legge sulla raccolta firme alle elezioni: si depenalizza il reato di falso<p>Roma, 4 luglio 2002 - Mentre al Senato va in scena il grande scontro sul conflitto d'interessi, con tanto di sbandieramento di bandiere tricolori, di inni nazionali, di invocazioni a gran voce della "libertà", della "difesa della costituzione", di mobilitazioni referendarie, alla Camera, molto più sottovoce i partiti si mettono d'accordo per varare una sanatoria sui reati di falso nella raccolta firme sulla presentazione delle candidature. <p>Il provvedimento è in discussione alla Commissione Affari Costituzionali della Camera e reca come oggetto le modalità di raccolta firme per la presentazione delle liste e delle candidature alle elezioni politiche, regionali e provinciali.<p>I partiti, insomma, dopo gli scandali delle scorse elezioni denunciati dai radicali soprattutto alle regionali del 2000, e con le successive inchieste che hanno cominciato a mettere in luce le sistematiche irregolarità, stanno procedendo alla modifica della legge.<p>Niente più firme per i partiti in Parlamento<p>Lo scontro tra maggioranza ed opposizione si concentra sulle nuove norme da approvare, con il Centrodestra che propone l'esenzione dalla raccolta per tutti i partiti che abbiano un gruppo parlamentare, riscontrando l'opposizione di Ds, Verdi e Rifondazione. <p>Quello che però non sembra essere oggetto discussione è la depenalizzazione del reato di falso nella raccolta e nel deposito delle firme a sostegno di liste e candidati, tranne che siano stati compiuti da persone che lavorano all'ufficio elettorale. <p>Si tratta dunque, di una sanatoria per i molti funzionari di partito e autenticatori coinvolti nelle inchieste.