08 LUG 2002

Plenum Camera: Fini al Tg2, Pannella ha ragione, violato un principio costituzionale

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Parlando da 'cittadino e deputato', il vicepresidente del Consiglio auspica che il parlamento trovi una soluzione alla vicenda dei seggi fantasma Roma, 8 luglio 2002 - "Mi auguro che il Parlamento dia una risposta positiva alla drammatica protesta di Pannella".

Così Gianfranco Fini in un'intervista al Tg2 ha risposto ad una domanda sull'azione nonviolenta di Marco Pannella per ottenere una soluzione della vicenda dei 13 seggi non ancora assegnati.

"Non lo dico come vicepresidente del Consiglio - ha precisato Fini - poichè il governo è rispettoso dell'autonomia delle Camere, lo dico come
cittadino e come deputato perché effettivamente siamo in presenza di una violazione di quello che è un principio costituzionale, il plenum della Camera".

La questione-Cgil In precedenza il vicepremier aveva affrontato le polemiche suscitate sulla vicenda della partecipazione della Cgil al nuovo tavolo della trattatica per il Patto per l'Italia: "Il governo - aveva detto Fini - auspica che tutti, Cgil inclusa, possano partecipare alle trattative, ma va ricordato che è stata la Cgil a non voler firmare il patto e quindi ad escludersi dalle trattative".Il vicepremier aveva precisato che la Cgil sarà esclusa dai tavoli per l'attuazione del patto, ma non da tutti gli altri tavoli di discussione sulle altre questioni che saranno affrontate in futuro.Quanto all'ondata di scioperi, Fini la definiva "una mobilitazione per alimentare una nuova stagione di stagione sociale immotivata", dal momento che nel 'Patto Sociale' sono previste riduzioni fiscali per i redditi medio-bassi.

E dunque Fini aveva chiuso con una duplice domanda: "Si può scioperare contro la riduzione delle tasse? Si può scioperare contro la possibilità di essere assunti?".

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