08 SET 2002

Radicali: Conversazione settimanale con Marco Pannella, Sarebbe grave l'assenza di ebrei e protestani il 21 settembre

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 1 ora 56 min
Organizzatori: 

Questa registrazione non è ancora stata digitalizzata.
Per le risposte alle domande frequenti puoi leggere le FAQ.

La Giornata Mondiale di Lotta Gandhiana-Nonviolenta, per la libertà e la democrazia anche in Vietnam.

Il congresso del PRT a Tirana.

Il Comitato Nazionale di Radicali Italiani.

L'intervento di Berlusconi alla Fiera del Levante.Roma, 08 settembre 2002 - Il rilancio della Giornata Mondiale di Lotta Gandhiana-Nonviolenta, per la libertà e la democrazia anche in Vietnam, dopo alcuni giorni di "stanca" dovuti ai lavori del Comitato Nazionale di Radicali Italiani, al centro dell'appuntamento con Marco Pannella di questa settimana.All'appello mancano le comunità ebraiche e protestantiIl leader
radicale ha voluto soffermarsi anche questa settimana sulle minacce ricevute da Kok Ksor, Presidente della Montagnard Foundation, a seguito della battaglia per la libertà e la democrazia in Vietnam intrapresa con il Partito Radicale, minacce di cui Matteo Mecacci ha parlato in collegamento da New York.

Da qui Pannella è partito per rilanciare la giornata mondiale del prossimo 21 settembre."Questo è lo stesso tipo di fuoco - ha denunciato Pannella riferendosi alle minacce a Ksor - che ha raggiunto Antonio Russo, o Andrea Tamburi.

La nostra nonviolenza deve divenire sempre più forte e sempre più diffusa, con la coscienza che il nostro partito è la prima organizzazione nonviolenta, nel vero senso del termine"."Parallelamente dobbiamo rilanciare - ha poi aggiunto il leader radicale - la battaglia del 21 settembre per il Vietnam, con l'obiettivo delle adesioni da almeno 100 paesi e delle 50 manifestazioni nel mondo.

Non ho visto però nella mobilitazioni e nei nomi per il prossimo 21 settembre il mondo ebraico, nessuno.

Così come nessuno per il mondo protestante.

Dove sono?".Il Congresso del Partito RadicalePannella ha quindi parlato dell'organizzazione del prossimo congresso del Partito Radicale, che lo ha visto impegnato in questi giorni e per il quale occorre ancora del lavoro."Intanto domani mattina c'è la giornata per l'Albania - ha ricordato il leader radicale - con il Presidente della Regione Puglia Fitto, e spero di passare alla fase ultima dell'organizzazione del congresso a Tirana, scelta che necessita ancora di alcune verifiche"."Congresso che spero faccia data nella nostra storia, e spero che potremo annunciare ufficialmente la scelta di Tirana nei prossimi giorni alle quattro autorità albanesi che lo aspettano, il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio, il Ministro della Difesa, e quello degli Esteri".Il Comitato Nazionale di Radicali ItalianiPassaggio dedicato anche al Comitato Nazionale di Radicali Italiani, concluso da poche ore all'Hotel Ergife a Roma, con la replica del segretario Daniele Capezzone e l'approvazione di un'importante mozione che impegna il soggetto italiano su importanti battaglie."Io vorrei suggerire - ha detto Pannella - ai tanti ascoltatori di vincere un riflesso di pigrizia, e di visitare i nostri siti e leggere la mozione conclusiva.

Vorrei sottolineare in particolare il secondo punto della mozione, che riprende la proposta del Presidente Luca Coscioni, di costituire subito l'associazione di cui Luca sarà testimone ed a cui darà il proprio nome, per programmare una effettiva lotta per la libertà di ricerca, battaglia laica contro i fondamentalismi che gravano sulla nostra vita"."Vi è poi la proposta di organizzare una lotta dei malati.

Il tutto che poi si concretizzerà con la marcia del 20 settembre.

Per il resto mi interessa poi l'esplicito invito a divenire vera opposizione, per un'alternativa liberale di classe".Capezzone parte della storia radicale"L'8 settembre qualcosa ricorda".

Così Marco Pannella ha aperto la conversazione di questa settimana.

"Nel 43 avemmo il crollo definitivo dello stato fascista e monarchico.

E poi è il compleanno di Daniele Capezzone.

E' formalmente al partito da pochi anni, non più di 5, da allora non ci siamo mai persi di vista.

Ripeto e sono convinto che come già è accaduto per me o per Emma Bonino, Daniele è in buone mani, quelle di un partito e di una storia alla quale lui stesso contribuisce".Silvio Berlusconi alla Fiera del LevanteInfine passaggio dedicato alla politica del Governo Italiano, prendendo spunto dall'intervento del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla Fiera del Levante, che ha registrato anche la presenza dello stesso Pannella, in Puglia per incontrare il Presidente della Regione, Fitto."L'intervento del Presidente Berlusconi - ha detto il leader radicale - ha avuto un tono molto più sommesso rispetto allo scorso anno.

L'intervento migliore, quello veramente buono, è stato quello di Fitto.

Berlusconi invece si è soffermato sulla finanziaria, tralasciando le cose più importanti, riforme vietate da Bertinotti o Cofferati"."Ritardandole però commette l'errore che gli è già costato il primo governo, quello di lasciare la strada delle riforme liberali, cadendo poi nel tranello di Bossi e Buttiglione.

Non sembra che abbia fatto tesoro della prima esperienza".

leggi tutto

riduci