11 FEB 2001

Le 'strane' frequentazioni di Pino Arlacchi: Intervista a Maurizio Turco

[NON DEFINITO] | - 00:00 Durata: 25 min 46 sec
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Roma, 11 gennaio 2001 - Documento audio dell'intervista di Giovanna Reanda al Presidente dei deputati europei eletti nella Lista Bonino, Maurizio Turco.

Ai microfoni di Radio Radicale, Turco parla del dossier dei Radicali sul Direttore Esecutivo dell'Ufficio Antidroga Onu e Vicesegretario delle Nazioni Unite, Pino Arlacchi, e di alcune notizie riportate dalla stampa austriaca nei giorni scorsi.

In particolare - riferisce Turco - secondo il settimanale Format, nello staff di Arlacchi vi sarebberro dei nomi noti alla polizia ed ai servizi segreti austriaci: uno dei collaboratori di Arlacchi
sarebbe considerato dai servizi segreti occidentali un membro di lunga data del KGB, una giovane donna inserita dal direttore esecutivo delll'UNDCP nel suo ufficio sarebbe un'esca dei servizi russi, mentre sarebbe provato il legame con un esponente della mafia georgiana ucciso a Vienna nell'agosto del 1996 del capo del protocollo della sede ONU di Vienna, Boris Znamensky.L'eurodeputato riferisce inoltre dell'esistenza di un'indagine della polizia austriaca sui rapporti di Arlacchi con quest'ultimo collaboratore, notizia pubblicata oggi dal quotidiano austriaco Der Standard, e della lettera non protocollata inviata dal vicesegretario delle Nazioni Unite al Presidente della Commissione Europea, Romano Prodi, in cui si coglie l'occasione per far presente che il materiale inviato all'attenzione del presidente dallo stesso Turco, è finalizzato a gettare discredito sull'ufficio e sulla sua persona.

L'eurodeputato della Lista Bonino, rende noto di aver chiesto a Prodi di bloccare tutti i finanziamenti in corso all'UNDCP e di svolgere un'inchiesta sui finanziamenti sin qui erogati, e "pone il problema politico di una serie di coincidenze" che va ad aggiungersi ad un insieme di circostanze molto gravi: l'assassinio del responsabile del PRT a Mosca, Andrea Tamburi, nel '94, la richiesta della delegazione russa di espulsione del PRT dall'Onu, l'omicidio di Antonio Russo in Georgia, l'oscura vicenda della mancata nomina di Emma Bonino ad Alto Commissario per i Rifugiati dell'ONU.

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  • «Il 5 febbraio il settimanale austriaco Format ha pubblicato una serie di notizie accertate su alcuni collaboratori di Arlacchi»

    <strong>Indice degli argomenti</strong><br>
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  • «Dopo la pubblicazione del nostro dossier, l'Onu ha deciso di fare un'ispezione nell'ufficio di Arlacchi»

    0:04 Durata: 3 min 45 sec
  • «Come accadde per il proibizionismo sull'alcol negli Stati Uniti, la criminalità è andata ad occupare il cuore dell'agenzia mondiale di lotta alla droga»

    0:08 Durata: 5 min 30 sec
  • «Abbiamo richiesto a Prodi di bloccare tutti i finanziamenti in corso all'UNDCP e di svolgere un'inchiesta sui finanziamenti sin qui erogati»

    0:13 Durata: 3 min 57 sec
  • «Pongo il problema politico di una serie di coincidenze: l'assassinio a Mosca di Andrea Tamburi nel '94, la richiesta russa di espulsione dall'ONU del PR, l'assassinio di Antonio Russo e la mancata nomina di Emma Bonino all'Alto Commissariato per i rifugiati»

    0:17 Durata: 4 min 30 sec
  • «Per molto meno, due anni fa il Parlamento Europeo mandò a casa la Commissione Santer»

    0:22 Durata: 3 min 43 sec